
(Massimiliano Lenzi – Il Tempo 10.2.19)
– Sconfitti e felici. Ieri i sindacati in piazza, Cgil, Cisl e Uil, di nuovo insieme dopo alcuni anni per una manifestazione, ci hanno regalato una diapositiva di gruppo su quelli che hanno perso.
Una foto di famiglia dei perdenti, con poca differenza tra riformisti e massimalisti. Perché in questi anni, dalla fine della concertazione – ovvero quel metodo di dialogo tra Governo e parti sociali sulle politiche sociali e del lavoro da scegliere – in avanti i sindacati hanno perso. Sempre. La crisi della rappresentanza, della casta e delle élite ha toccato pure loro, che erano e sono classe dirigente di un Paese dove per alcuni decenni il sindacato, anzi i sindacati hanno avuto molto Potere. Poi il mondo del lavoro è cambiato, i rapporti di forza pure, la produzione si è spostata, i posti garantiti sono diminuiti di parecchio e sono aumentare le partite Iva...















