martedì 10 maggio 2016

Alessandra Daniele - Cazzaro e Abele...



E Dio disse "Cosa cazzo parli sempre al plurale, che ci sei rimasto solo tu".
E Caino rispose "Per approvare le riforme non è necessario il quorum".

di Alessandra Daniele 
E Dio chiese a Caino "Dov'è tuo fratello?"
E Caino rispose "Al momento non abbiamo una ricostruzione univoca dei fatti, ma faremo chiarezza. Andremo fino in fondo. Non ci accontenteremo di risposte semplici. Ne inventeremo una complicata".
E Dio chiese a Caino "Cos'è quella pietra insanguinata che hai in mano?"
E Caino rispose "Un chiaro tentativo di screditarci per motivi politici. Ma non ci spaventano. Non ci fermeranno. Il bi-fratellismo è uno spreco obsoleto. Rinnovamento, modernizzazione. Riduzione del numero dei fratelli".
Poi lanciò la pietra dietro un cespuglio, e disse "Quale pietra?"
E Dio chiese "E quel bastone coperto di sangue e brandelli di cervello?"
E Caino rispose "È una polemica strumentale per bloccare le riforme. Basta coi gufi, i corvi, gli sciacalli, i gattopardi, i castori, le marmotte, le lumache".
E Dio disse "Non ho mai avuto intenzione di affidarti l'Arca".
E Caino continuò "Una rondine non fa buon brodo.....

Giorgio Cremaschi - Il collaborazionismo di Tsipras...(venduto o comprato?...non cambia niente!)



Approvate le nuove misure di massacro sociale in Grecia. Tsipras si conferma un fantoccio della Troika o, se preferite, un collaborazionista. 
di Giorgio Cremaschi

Approvate le nuove misure di massacro sociale in Grecia. Tsipras si conferma un fantoccio della Troika o, se preferite, un collaborazionista con chi occupa il suo paese. 

È bene conoscere in concreto le misure adottate dal governo Tsipras per conto degli usurai della Troika, perché il palazzo europeista e il giustificazionismo a prescindere di alcuni - sempre più ridotti per fortuna - settori della sinistra ex radicale, tendono assieme a nascondere la realtà. 

Il governo ha tagliato tutte le pensioni sopra il livello minimo di 384 euro mensili.
Il governo ha aumentato le tasse sulle - cioè ridotto le - retribuzioni che superano i 795 lordi mensili.
Il governo ha aumentato l'IVA su tutti i principali beni al 24%.
Il governo ha aumentato gli affitti calmierati delle abitazioni.....

lunedì 9 maggio 2016

Banca Etruria, perquisizione Gdf: cabina di regia per la vendita dei bond subordinati



La Guardia di finanza è entrata negli uffici della sede centrale di Banca Etruria. Sarebbe stato individuato il documento che dimostrerebbe l’ordine partito dall’”alto” nella vendita delle obbligazioni subordinate, per cui la procura aretina ha aperto un’inchiesta per truffa. La Gdf di Arezzo sta perquisendo gli uffici di due funzionari, che avrebbero preso ordini da due direttori generali. I quali, sembrerebbe dalla ricostruzione, avrebbero a loro volta preso ordine dai vertici della banca, durante il cda guidato da Giuseppe Fornasari, con Luca Bronchi direttore generale.
Le obbligazioni subordinate vendute, secondo l'accusa, a molti clienti ignari dei rischi, furono emesse in due tranche nel 2013, per un ammontare di 120 milioni circa. Sono circa 12mila i clienti che hanno perduto i loro risparmi investiti in bond dell'istituto. 
L'attività investigativa che segue l'ipotesi di concorso di persone nel reato di truffa aggravata, spiega una nota della Procura di Arezzo, «è indirizzata alla ricerca della documentazione e della corrispondenza dei vari responsabili di area, che hanno imposto, tramite circolari interne e altre condotte al vaglio degli inquirenti, la sottoscrizione di subordinate a una clientela retail, priva di un profilo finanziario adeguato all'investimento, proposto di norma ai clienti “professionali”, che possiedono le competenze necessarie per prendere consapevolmente le proprie decisioni e per valutare correttamente i rischi che assumono». 
Grazie anche alle dichiarazioni contenute nelle oltre 400 denunce raccolte, prosegue la Procura, «è emersa con ragionevole certezza una “cabina di regìa” a livello manageriale, che ha prescritto il collocamento delle subordinate in modo “granulare”, andando a individuare anche soggetti con un profilo di investitore a “rischio basso” e non più solo a “rischio medio-elevato” in linea con la tipologia di investimento finanziario». 
Grazie anche alle dichiarazioni contenute nelle oltre 400 denunce raccolte, prosegue la Procura, «è emersa con ragionevole certezza una “cabina di regìa” a livello manageriale, che ha prescritto il collocamento delle subordinate in modo “granulare”, andando a individuare anche soggetti con un profilo di investitore a “rischio basso” e non più solo a “rischio medio-elevato” in linea con la tipologia di investimento finanziario». 
La Banca Popolare dell'Etruria e del Lazio è ora in liquidazione coatta amministrativa. --------

Mosca: Migliaia di novosibirtsev cantava in coro vittoria giorno di maggio 9, alle ore 6 del mattino

...un popolo "libero" ...un canto per la vittoria del 9 maggio...alle ore 6 del mattino...

https://www.facebook.com/pravda.ru/videos/10153746571164092/

blog di Beppe Grillo - Debito di 180 milioni di € del Comune di Torino nei confronti di Iren Spa


Il debito di quasi 180 milioni di euro del Comune di Torino nei confronti di Iren Spa, debito frutto delle scellerate politiche della coppia Chiamparino e Fassino, è all’esame della Consob. 
Lo denuncia la rivista di finanza etica "Valori.it".Il MoVimento 5 Stelle presenterà subito una interrogazione parlamentare ai ministri competenti del Governo. Chiediamo di conoscere quali sono i rilievi che Consob ha mosso ad Iren.Emergerebbe che Iren oltre ad essere un'azienda sempre più lontana dal territorio e dai bisogni dei cittadini utenti, lo è anche per i piccoli risparmiatori. Tutto questo si è generato per tenere in piedi il potere di chi vuole speculare con servizi di pubblica utilità.I piccoli azionisti Iren hanno avanzato una serie di domande molto puntuali che potrebbero mettere in imbarazzo soprattutto il Presidente del collegio sindacale Paolo Peveraro, l’ex assessore Comunale e Regionale del Pd, indicato da Fassino per la guida di Iren.Nel mirino dei piccoli azionisti è soprattutto il rapporto tra Iren ed il suo azionista Comune di Torino.L’analisi delle relazioni di bilancio del gruppo Iren evidenzia un indebitamento complessivo del Comune di Torino non soltanto eccessivamente elevato, ma perdurante nel tempo e recentemente rialimentato dall’acquisizione del 50% di AMIAT spa. Tutte scelte delle giunte Pd che il M5S ha sempre denunciato.I piccoli azionisti ritengono che tale posizione debitoria, che sarebbe pari a circa 180 milioni di euro non possa essere ricondotta nell’ambito di un ordinario rapporto tra debitore e creditore.Secondo quanto scrive Valori.it, “la Consob ha rivolto una serie di domande molto puntuali alle quali Iren risulta aver risposto pochi giorni fa”. Non si sa ancora se IREN abbia fornito risposte convincenti.Sia il Governo ma anche la stessa Iren devono fare chiarezza e trasparenza totale.In caso di vittoria del MoVimento 5 Stelle a Torino non vorremmo ritrovarci a gestire i disastri causati da Chiamparino e Fassino, con centinaia di milioni di euro di debiti, con Iren che "magicamente" dopo essere stata per anni il bancomat del Comune a guida Pd, andrà subito all’incasso della Giunta a 5 Stelle. I debiti li paghino i politici del Pd che li hanno generati non i cittadini. Chiamparino e Fassino: siete avvisati.-----------

Maurizio Blondet - Sul sindaco di Londra, così ben integrato

“Londra ha scelto la speranza sulla paura!” si è estasiata Repubblica. “Il primo sindaco musulmano della capitale inglese, il 56,8% dei voti!”. E giù fiumi di verbosità sulla “integrazione”-modello di extracomunitari  da cui dovremmo   prendere esempio in Italia, “come insegna  Francesco”.
Certo, certo. Ma l’avete sentito parlare, il neo-sindaco Sadiq Khan? Pochi secondi della sua allocuzione d’esordio, ed è chiaro: upper class. 
Col rabbino di Londra. Più integrato di così...
Col rabbino di Londra. Più integrato di così...Col rabbino di Londra. 
Perché la lingua, in una nazione classista (del resto è quasi la sola  monarchia rimasta) rivela immediatamente la classe sociale. La pronuncia. In Italia, uno si laurea alla Sapienza di Roma ed esce col suo accento dialettale che ha succhiato col latte di mamma –  abbiamo avuto banchieri centrali con l’accento  di Totò, avvocati di grido romaneschi,  scienziati con la parlata bolognese  o di Ciccio Ingrassia. Nei paesi anglosassoni, è impensabile. Persino in America – ‘democrazia” ferocemente classista  se mai ce n’è –  c’è la pronuncia Harvard, la pronuncia Yale, la bostoniana, che ti assegnano, appena apri bocca, al patriziato (e magari Skull & Bones). Nel Regno Unito ancor di più, ovviamente.....

Il discorso di Vladimir Putin:"Compagni, lezioni di storia ci insegnano che la pace sulla Terra non è stabilito da sé".

 Tutte le foto:
  http://www.repubblica.it/esteri/2016/05/09/foto/russia_donne_parata_vittoria_seconda_guerra_
INNO della Russia:

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Vladimir Putin
Concittadini della Russia e veterani stimati, soldati e marinai, sergenti e sergenti capitano, gli ufficiali warrant e capo Marescialli, funzionari, generali e ammiragli.Congratulazioni per il Giorno della Vittoria! Un'occasione dove la gioia, la memoria e il dolore si sono fuse.
Il 9 maggio è sia un pubblico e una, vacanza molto personale della famiglia. E 'diventato un simbolo del sacro rapporto tra la Russia e la sua gente. E 'in questa unità e fedeltà alla Patria che la nostra forza, la fiducia e la dignità menzogna.

    
La Grande Guerra Patriottica sarà sempre un atto sacro del nostro popolo, una chiamata a vivere onestamente, tenere alta la barra della verità e della giustizia e trasmettere questi valori da una generazione a quella successiva.Siamo uniti da profondi, sentimenti sinceri per i nostri padri, nonni e bisnonni. Vorremmo estendere la sincera gratitudine a tutti coloro che vivono, che sono vicini, e non nascondere il nostro orgoglio e lacrime....

Thierry Meyssan- politica estera USA Dividere l'Europa, da un lato l'UE, dall'altro la Russia...



Dividere l'Europa con da un lato l'UE e dall'altro la Russia; dividere l'Estremo Oriente con da un lato l'ASEAN e dall'altro la Cina
 «Sotto i nostri occhi» - Cronaca di politica internazionale n°183 
 di Thierry Meyssan.  

La politica estera USA è oggi spesso contraddittoria, come si vede in Siria, dove le truppe addestrate dal Pentagono si battono contro quelle addestrate dalla CIA. Eppure è perfettamente coerente su due punti: dividere l'Europa con da un lato l'Unione europea e dall'altro la Russia; dividere l'Estremo Oriente con da un lato l'ASEAN e dall'altro la Cina. Perché, e la si può prevedere in anticipo?   


DAMASCO (Siria) - Per spiegare, e, quindi prevedere, la politica estera degli Stati Uniti sono stati contrapposti per oltre un secolo gli isolazionisti agli interventisti. 
I primi si collocavano sulla linea dei "Padri Pellegrini" fuggiti dalla vecchia Europa prima di costruire un nuovo mondo basato sui loro valori religiosi e dunque lontano dal cinismo europeo. I secondi, nella tradizione di alcuni dei "Padri fondatori", intendevano non solo conquistare la loro indipendenza, ma continuare in proprio il progetto dell'Impero Britannico.

Oggi, questa distinzione ha poco senso perché è diventato impossibile vivere in autarchia, perfino per un paese vasto come gli Stati Uniti. Benché sia cosa comune accusare i propri avversari politici di isolazionismo, non vi è più alcun politico statunitense - tranne Ron Paul - che difenda questa idea. 

Il dibattito si è spostato tra i sostenitori della guerra perpetua e i fautori di un uso più misurato della forza. Se si crede alle opere dei professori Martin Gilens e Benjamin I. Page, l'attuale politica degli Stati Uniti è decisa da un insieme di gruppi di interesse, indipendentemente dalla volontà dei cittadini [1]....

Russia: Giorno della Vittoria della 2° Guerra mondiale- 2016

 

PS: ...e il giorno dopo i "cattivi-nazisti" diventarono i "buoni Tedeschi" ...  e i "buoni Sovietici" diventarono, tuttora, i "cattivi Sovietici"... e dei 27 milioni di morti della Russia per la "vittoria sui nazi(Germani)-fascisti(Italia) vengono dimenticati se non incolpati di stragi ...!


umberto marabese
----------------------Giorno della Vittoria - 201609: 0009.05.2016(Ultimo aggiornamento: 2016/05/09 11:44)919930363I soldati calcoli parata durante una parata militare sulla Piazza Rossa in onore del 71 ° anniversario della vittoria nella Grande Guerra Patriottica del 1941-1945...

domenica 8 maggio 2016

Armando SpataroProcuratoredellaRepubblica di Torino:I magistrati e il diritto-dovere di schierarsi al referendum.


 P.S.: <<...a chiunque avesse dei dubbi, consiglio di confrontare il vecchio ed il nuovo art. 70 della Costituzione, un rigo il primo, una pagina il secondo, riscritto questo - come ha detto G. Zagrebelsky - con tecnica da "decreto milleproroghe".
Firmato:
  umberto marabese
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Csm, da Legnini stop  a toghe antireferendum  "Ha significato politico  serve più cautela"

Csm, da LegniniPd, stop alle toghe antireferendum "Ha significato politico
serve più cautela"

Ma Spataro: noi abbiamo il diritto-dovere di schierarci

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Pubblichiamo l'intervento del procuratore della Repubblica di Torino a proposito della consultazione sulla riforma costituzionale


CARO direttore, ebbene sì, lo confesso: ho aderito da subito al Comitato promotore per il "No" in vista del referendum confermativo della recente riforma costituzionale. E non basta: l'ho fatto anche per il "No" alla riforma bocciata nel giugno del 2006, allorché ho girato l'Italia in ogni possibile weekend, parlando di fronte ad ogni tipo di uditorio. Grazie ad una capillare opera di informazione, vinse il "No", con il 61,3% degli oltre 25 milioni di votanti.

Commbinazione: Roma, escluse le liste di Fassina, a Milano quella dei FdI: "faremo ricorso...!.


Roma, escluse le liste della Sinistra di Fassina: faremo ricorso. A Milano quelle di Destra dei FdI.

 "Abbiamo appreso con stupore che la commissione elettorale ha respinto le nostre liste dalla competizione per Roma". Lo ha dichiarato Stefano Fassina, candidato sindaco a Roma. "Si tratta di una decisione che, se fosse confermata, altererebbe pesantemente l'esito delle elezioni amministrative nella Capitale. Presentiamo subito ricorso e nelle prossime ore decideremo quali ulteriori iniziative intraprendere", ha aggiunto.
Milano, respinta la lista di Fdi Se a Roma è la sinistra ad essere fuori gioco, a Milano è stata esclusa la lista di Fratelli d'Italia. "La Commissione Elettorale Circondariale di Milano ha emesso un provvedimento di ricusazione della lista di Fratelli d'Italia - An per il consiglio comunale, poiché nella accettazione di candidatura di tutti i 48 candidati, per un puro errore materiale ascrivibile ad un dato tecnico, mancava per ognuno la dichiarazione di non rientrare nei casi di incandidabilità previsti dalla legge Severino", ha spiegato un comunicato del coordinamento milanese del partito. E quindi "prima di ogni eventuale ricorso al Tar, previsto dalla legge in tali casi, i presentatori della lista FdI-An stanno avanzando, entro il termine di ammissibilità della lista ('entro il giorno successivo alla presentazione') una istanza di revisione allo stesso organo (Commissione Elettorale Circondariale di Milano) allegando le dichiarazioni di insussistenza delle cause di incandidabilità sottoscritte da tutti i candidati della lista al Comune".
http://www.globalist.it/Detail_News_Display?ID=88613&typeb=0&roma-escluse-le-liste-di-fassina-faremo-ricorso

dal blog di Maurizio Blondet: Cronache dal mondo in deflazione...di Luigi Copertino – 3°parte

Germania, la svolta: dal mercatismo alla leva della spesa pubblica
Soprattutto per Paesi come l’Italia – che non ha affatto, come troppo facilmente si dice e si fa credere, un problema di debito pubblico ma invece ha un problema di bassa crescita che, poi, crea quello dell’alto debito – serve maggiore flessibilità di bilancio ma, attenzione!, al solo scopo di aumentare la spesa di investimento e non per scopi di sapore elettoralistico, come certe inutili riduzioni fiscali, che si rivelano solo palliativi buoni quali specchio, appunto elettorale, per le allodole. La politica monetaria espansiva deve coordinarsi ed accompagnarsi a politiche fiscali e di bilancio altrettanto fortemente espansive, se si vuole uscire dalla depressione in corso. Ma l’UE non ha alcuna Autorità Politica Confederale. Al suo posto esiste soltanto un apparato tecnocratico controllato dalla Germania per i suoi scopi autoreferenziali.
Come si è visto, nel momento nel quale la Bce si accingeva ad annunciare l’estensione del programma in atto di QE, nel marzo scorso, proprio dalla Germania si sono sollevate le più forti critiche alla politica monetaria espansiva di Mario Draghi. Critiche di cui si sono fatte interpreti le Casse di risparmio e le Banche pubbliche regionali tedesche, riunite nelle associazioni della Sparkassen e delle Landesbanken. Dietro tali critiche c’è lo zampino di Jens Weidmann, il presidente della Bundesbank, un falco dell’austerità e principale oppositore di Mario Draghi, nel Board della Bce, e prossimo potenziale candidato tedesco alla successione dell’“italiano spendaccione”. Infatti, nel rapporto annuale della Bundesbank, proprio Weidmann si è detto contrario a nuovi alleggerimenti monetari perché, a suo dire, «Le prospettive economiche nell’Eurozona non sono pessime come a volte vengono descritte» (La Stampa del 09.03.2016). Affermazione, quella di Weidmann, che testimonia non soltanto la cecità tedesca ma anche l’incapacità germanica ad una leadership aggregante anziché egemonizzante. La critica tedesca si spinge perfino a negare quel che nel linguaggio “felpato” usato da Draghi è chiamata “disinflazione”. Per gli economisti stipendiati dalle Casse di Risparmio tedesche «I rischi di deflazione nell’Eurozona sono molto bassi» (La Stampa, ibidem).....

Aldo Giannuli - E' possibile fare un referendum che non sia un plebiscito?




 Non è una lezione di diritto o una pacata discussione nel salotto della marchesa Serbelloni Mazzanti Viendalmare, ma un incontro di catch nel fango.

di Aldo Giannuli.

Un tema che va molto fra i sostenitori del no, in questa fase è: "non dobbiamo cadere nella trappola di Renzi e fare uno scontro sul governo. Dobbiamo parlare solo di Costituzione e non di governo". Questo perché ci si illude, in questo modo, di conquistare voti al No fra i sostenitori del governo. Spesso accade che i meno realisti di tutti siano proprio i più moderati e questo è uno di quei casi.
In primo luogo, vorrei far notare che questa deriva istituzionale ha preso le mosse proprio dall'iniziativa del governo di proporre la "riforma" secondo la formula, del tutto incostituzionale, del "governo costituente", che è una cosa che non esiste in termini di correttezza costituzionale. Ed è poi proseguita con una gestione scandalosa del dibattito in aula, con continue forzature del regolamento (emendamenti rigettati in blocco con il metodo del "canguro", spacchettamento degli articoli sino a mettere in votazione frasi prive di senso, pur di evitare il voto segreto eccetera eccetera). Ve ne ricordate? Come facciamo a non dirlo ora in campagna referendaria? Che questo sia un governo a forte coloritura golpista mi sembra difficile da negare o su cui far finta di nulla. Questa è una riforma che incarta un colpo di stato costituzionale....

Il Partito "democratico" spalanca le porte del Nazareno alla destra fascista venezuelana


Il Partito democratico spalanca le porte del Nazareno alla destra fascista venezuelana
 

Guardate bene questa foto per capire che cosa sia oggi il Pd e quali interessi interni ed internazionali rappresenti.

di Alessandro Bianchi
Guardate bene questa foto per capire che cosa sia oggi il Pd e quali interessi interni ed internazionali rappresenti.
Fabio Porta e Alessio Tacconi (ex Movimento 5 Stelle, ora nel Pd) in bella mostra e pieni di sorrisi con i familiari di due detenuti venezuelani, Leopoldo Lopez, condannato a 13 anni e Antonio Ledezma in attesa di giudizio.
Chi è Leopoldo Lopez (figlio)? L'Apprendista Pinochet qui lo potete osservare mentre assalta l'ambasciata cubana a Caracas durante il colpo di stato contro il legittimo presidente Hugo Chavez nel 2012. E qui per tutto il resto delle informazioni sull'altro tentativo di destabilizzazione violenta - da Lopez, già perdonato con un indulto, direttamente fomentata - le famigerate Guarimbas del febbraio 2014. E qui, infine, la testimonianza dei familiari delle vittime di quei giorni, che il Pd si è rifiutato persino di ascoltare nella loro ultima visita in Italia.....

Diedero un € a elettori alle primarie di Napoli, il Pd li candida e Bassolino accusa: "Una vergogna"

PS: <<  1 euro? veramente poco se confrontato con i 500 euro ai giovani, agli 80 euro, alle assunzioni programmate prima delle elezioni, agli scranni dei sottosegretari i concetto o la moralità è sempre quella.......>>
umberto marabese
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La posizione dei due esponenti era stata archiviata dalla commissione di garanzia del partito, che non ha considerato illegittimo il gesto.
Sono stati ricandidati dal Pd i due protagonisti del caso primarie a Napoli, che erano stati ripresi nel video di Fanpage mentre davano denaro fuori dai seggi del capoluogo. Antonio Borriello nelle immagini dava un euro a un elettore, e compare nella lista del partito per il Consiglio comunale. Come lui anche Gennaro Cierro. Per entrambi la commissione di garanzia del partito aveva archiviato il caso considerando il gesto "non illegittimo".
Bassolino: "Una vergogna" - Si sfoga su Facebook riguardo alla mossa del partito Antonio Bassolino, che scrive: "Nelle liste Pd a Napoli sono stati candidati quelli che davano soldi fuori ai seggi: una vergogna".....

sabato 7 maggio 2016

Trump: distrugge i repubblicani, ma piace a pezzi dell'élite

 
Appuntamento n.15 con 'L'Opposizione Americana', rubrica di Webster Tarpley dedicata a USA2016. Donald Trump sta facendo detonare una grande crisi politica

Quindicesimo appuntamento con "L'Opposizione Americana", la rubrica di Webster Tarpley dedicata alle elezioni USA 2016.

Ascolta e guarda il video:
Fonte. http://www.pandoratv.it/?p=7706:

Donald Trump ha già di fatto conquistato la nomination del Partito Repubblicano, ma ha snaturato il partito e lo ha portato a una crisi storica. Intanto ha nominato tesoriere della sua campagna elettorale da un miliardo di dollari un esponente della Goldman Sachs ed ex collaboratore di George Soros, Steven Mnuchin, smentendo le sue pretese di candidato anti-establishment.
Altri inganni nella politica estera: formalmente promette accordi con la Russia, ma è pronto a cambiare idea su tutto.
Hillary Clinton, al servizio di Wall Street, non ha le carte in regola per combatterlo come si deve. Bernie Sanders, seppure in svantaggio, è ancora in corsa per approfittare di possibili cadute di Hillary. I sondaggi lo danno largamente vincente contro Trump, più della Clinton. La sorte di Trump sta a cuore a importanti settori di Wall Street e dei servizi segreti, cosa che non fa escludere una grossa provocazione a Ottobre, prima delle elezioni.---------

http://megachip.globalist.it/Detail_News_Display?ID=125833&typeb=0&trump-distrugge-i-repubblicani-ma-piace-a-pezzi-dell-elite

Maurizio Blondet - Vi piacerà la Dittatura degli Incorrotti



 

Lo so che  molti lettori detestano Renzi. E magari con qualche ragione. Ma cerchiamo di elevarci al disopra della “pancia”.   Quando  un membro del Consiglio Superiore della Magistratura, Piergiorgio Morosini, rilascia un’intervista in cui dichiara “Renzi va fermato”,  dovete vedere  ciò che questo significa: un’ingerenza brutale e gravissima del potere giudiziario sul potere esecutivo.  Ed un grave pericolo per tutti.
Lo so che l’abitudine alla politica di pancia ci ha disabituati a  ragionare in termini di istituzioni.  Ma pensate solo se fosse avvenuto il contrario. Se Renzi avesse detto: “Il CSM va’ fermato” o “il magistrato Morosini va’ fermato”.  Gli strilli dell’intera magistratura  salirebbero al cielo (e al Quirinale):  “Siamo aggrediti! Ingerenza intollerabile! E’ in pericolo la nostra autonomia!”.   Avvolti alla simpatia dei media, a cominciare da Il Fatto, che è l’organo  di propaganda delle Procure  militanti, e di tutte le tifoserie manettare, di sinistra e (adesso)  anche di destra (o cosiddetta).  E  sì che sarebbero state solo lagnanze verbali, senza conseguenze per il potere criticato: i politici infatti non hanno il potere di sbattere in galera i giudici –  mentre i giudici hanno il potere di sbattere in galera i politici. Non solo. Il potere esecutivo e legislativo non possono intercettare i giudici, per  registrare e poi passare ai giornali le frasi compromettenti, i ghigni, i cachinni, le battute sconce e odiose che si dicono fra loro sapendo di essere immuni da ogni  inchiesta. I giudici  invece   lo fanno ai politici, continuamente.
Si riconosca almeno questo: che i giudici hanno più potere del potere politico. Che lo controllano, mentre, loro, non sono  controllati da nessuno. Che in questa disputa sono  la parte forte, non la parte debole. Quella che si permette continue ingerenze...

A Mosca c'è stata una prova generale per la sfilata Giorno della Vittoria

Генеральная репетиция военного парада в честь 71-й годовщины Победы в ВОВ
11: 2307.05.2016(Aggiornato 12:31 2016/07/05)
Prova generale della parata militare in onore del 71 ° anniversario della vittoria nella grande guerra patriottica© RIA Novosti. Ilya Pitalev
MOSCA, 7 MAG - RIA Novosti. Prova generale della parata militare in onore del 71 ° anniversario della fine della seconda guerra mondiale si è conclusa a Mosca, sulla Piazza Rossa, riferisce dalla scena corrispondente di RIA Novosti.Gli ultimi preparativi per l'evento cerimoniale iniziato alle 10:00 MSK - ha 10 mila soldati sono stati coinvolti, 135 carri armati, più di 100 aerei.Ha comandato il comandante parata delle forze di terra, colonnello generale Oleg Salyukov e accettato - ministro della Difesa Generale dell'Esercito Sergei Shoigu:


© RIA Novosti. Ilya Pitalev...

Micidiale attacco della Deutsche Bank ai Dragui: ''LA BCE E' LA MINACCIA NUMERO UNO PER L'EUROZONA'' (BOOM!)

MICIDIALE ATTACCO DELLA DEUTSCHE BANK ALLA BCE A GUIDA DRAGHI: ''LA BCE E' LA MINACCIA NUMERO UNO PER L'EUROZONA'' (BOOM!)

venerdì 6 maggio 2016
LONDRA - "Nell'ultimo secolo le banche centrali sono diventate le guardiane - purtroppo - della sicurezza economica e finanziaria, ma i loro errori possono avere conseguenze catastrofiche": e' la premessa di una dura critica alla Banca centrale europea, contenuta in un  articolo pubblicato da David Folkerts-Landau, capo economista di Deutsche Bank, sul "Financial Times".
E' un attacco diretto della principale banca tedesca alla Bce, senza mezzi termini e senza possibilità di un punto di mediazione, come se l'unica via d'uscita rimanessero le dimissioni di Mario Draghi.
"La condotta attuale della Bce indica qualcosa che non va - scrive l'autore -. Dopo i tassi di interesse ai minimi storici e il massiccio programma di alleggerimento quantitativo, la Bce e' passata ai tassi negativi e, nel caso in cui neanche questi servissero a stimolare la crescita e l'inflazione, pensa gia' all'helicopter money".
In pratica, regalare - cioè prestare senza interessi e con tempi di rientro enormemente dilatati - soldi ai cittadini dell'eurozona purchè li spendano e creino così mercato interno.....

venerdì 6 maggio 2016

Colpo di Stato USA_UE:"Trani indaga su Deutsche Bank per le mosse sui Btp italiani del 2011...

 
PS: Da qui è iniziato il "colpo di stato USA_UE" in Italia: infatti, da quel giorno nessun altro Primo Ministro,                                                                                                                                                                                                                           e ce ne sono gia tre...è stato eletto dal popolo sovrano dell'Italia.






  e ce ne sono stati giù tre...fu eletto dal popolo sovrano Italiano....e andiamo sempre peggio..."
 umberto marabese
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Trani indaga su Deutsche Bank per le mosse sui Btp italiani del 2011
Ipotesi di manipolazione del mercato. Al centro dell'indagine la vendita di bond italiani per 7 miliardi di euro nel primo semestre del 2011. Era l'inizio della spirale sul debito sovrano che portò l'Italia sull'orlo del baratro e accompagnò il governo Berlusconi alla fine del mandato. Indagati i vertici dell'epoca. La banca: "Collaboriamo con autorità, fornite informazion a Consob" a suo tempo.
MILANO - La Deutsche Bank di Francoforte sul Meno è indagata per manipolazione di mercato dalla procura di Trani assieme all'ex management del gruppo. La vicenda riguarda le massicce operazioni, per 7 miliardi di euro di valore, effettuate sui titoli di Stato italiani tra il gennaio e il giugno del 2011. Allora, si ricorderà, si avvitò la crisi del debito sovrano che avrebbe portato di lì a poco alla lettera della Bce siglata da Trichet e Draghi, che di fatto segnò la fine del governo Tremonti-Berlusconi e l'avvento dei "professori" di Mario Monti.

Nei giorni scorsi - si apprende oggi a quanto riporta l'Ansa - militari della Guardia di Finanza di Bari, assieme al pm Michele Ruggiero, hanno compiuto sequestri di atti e mail nella sede milanese dell'istituto tedesco, in piazza del Calendario, e avrebbero ascoltato testimoni. Nell'ambito dell'indagine della procura di Trani, gli indagati per per manipolazione di mercato risultano cinque. Si tratta dell'ex presidente di Deutsche Bank Josef Ackermann, degli ex co-amministratori delegati Anshuman Jain e Jurgen Fitschen (quest'ultimo è attualmente co-amministratore delegato uscente della Banca), dell'ex capo dell'ufficio rischi Hugo Banziger, e di Stefan Krause, ex direttore finanziario ed ex membro del board di Db.......

blog di Beppe grillo - La Banca Popolare di Vicenza è saltata: il #BailIn è dietro l'angolo


di Jacopo Berti, portavoce M5S Regione Veneto
La notizia che sta scioccando tutti nell'economia del Paese è che 'Borsa italiana' non ha approvato la quotazione in borsa della Popolare di Vicenza. Lo si legge in una nota, in cui si precisa che "non sussistono i presupposti per garantire il regolare funzionamento del mercato". Ma di cosa si meravigliano? Da questo blog dicevamo da mesi ciò che sarebbe accaduto oggi e abbiamo avvisato tutti della follia della richiesta di trasformazione in S.p.a e quotazione in borsa di BpVi!
NESSUNO HA AVVISATO I RISPARMIATORI
La cosa che deve scioccare è che nessun giornale ne abbia parlato e nessun altro politico sia intervenuto, impedendo a migliaia di cittadini azionisti di salvare i propri soldi.
Siamo stati gli unici ad opporci con tutte le forze alla trasformazione in S.p.A, all'aumento di capitale (ovvero al versamento di altri soldi da parte degli azionisti per recuperare quelli persi, come nel gioco d'azzardo) e alla sua quotazione in borsa, perchè erano l'ennesima truffa per gli azionisti. Questo dimostra non solo che noi del M5S siamo gli unici credibili anche quando si parla di economia, ma pure che partiti e stampa, al contrario, sono al servizio dei poteri forti. Se vi state chiedendo quanto questa operazione fallimentare sia costata ai suoi autori, allora non avete ancora ben chiaro il livello di schifo di cui stiamo parlando: attraverso una votazione tra di loro, i dirigenti della banca ed il Consiglio di amministrazione si sono salvati dall'azione di responsabilità (ovvero dai provvedimenti nei loro confronti) e si sono pure dati un premio! Sì, si sono attribuiti 8 milioni di euro!....