giovedì 31 agosto 2017

blog di Beppe Grillo - Il ''pizzo'' dei dirigenti pubblici al PD

Il ''pizzo'' dei dirigenti pubblici al PD

di MoVimento 5 Stelle

Più che un obolo sembra un "pizzo". Io ti nomino e tu devi dire grazie. A modo loro, ma con i soldi nostri. Secondo l'inchiesta a firma di Franco Bechis riportata oggi su Libero, quello che il Pd avrebbe costruito in giro per l'Italia sarebbe un vero e proprio sistema: nelle amministrazioni a guida Pd i manager a nomina pubblica devono pagare il partito. Una tassa vera e propria. Una parte del suo stipendio, versato con i soldi pubblici, deve finire nelle casse del Pd. Con percentuali che variano a seconda della città.
L'articolo fa esempi concreti: si va dal 6% del Veneto al 30 di Siena, roccaforte piddina. L'ente pubblico diventa così cosa loro: nominano e ricevono. Una tassa impropria, la definisce il giornalista.
Un vero e proprio pizzo, sembra a noi. Altro che risanamento della cosa pubblica, ambizioni sbandierate sui social e in ogni dove. Gli enti amministrati dai loro manager diventano cosa loro.
L'articolo non ipotizza: descrive e riporta regolamenti federali locali del Pd che mettono la clausola nero su bianco...
E' assolutamente inaccettabile che il patrimonio pubblico e i soldi delle tasse, delle tantissime tasse che come cittadini versiamo, vengano versate per mantenere una gestione di aziende, partecipate e amministrazioni degni di un clan. Loro la chiameranno donazione, ma a ben guardare è un finanziamento pubblico al partito. Perchè i soldi della partecipata vengono versati al partito. E non è un finanziamento occulto, perchè è tutto lì, scritto e sottoscritto nero su bianco.
Ricordiamo lo scandalo urlato ai quattro venti per le regole che il Movimento 5 Stelle si è dato nei comuni, avendo come unico faro la buona gestione e la buona amministrazione.
E invece l'ipocrisia del Pd nascondeva sotto il tappeto queste regolette: e se il nominato decidesse di non versare? Potrà scordarsi altre nomine. Ma c'è un altro punto da sottolineare: il manager nominato dal Pd dovrà garantire una "condotta sobria e decorosa nella vita pubblica e privata". Anche privata: dove è fissato il limite? Quando un manager del Pd da amministratore diventa schiavo del partito?

-----------------
http://www.beppegrillo.it/2017/08/il_pizzo_dei_dirigenti_pubblici_al_pd.html

Nessun commento:

Posta un commento