lunedì 26 luglio 2021

BYOBLU - “LA RAI AMMETTE UFFICIALMENTE DI ESSERE FAZIOSA SUI VACCINI”. Paragone prepara esposto e class action.

LA RAI AMMETTE UFFICIALMENTE DI ESSERE FAZIOSA SUI VACCINI

I cittadini italiani pagano un canone alla Rai, l’azienda pubblica radiotelevisiva e, come sarebbe logico, si aspetterebbero da questa un’informazione libera e indipendente, ma soprattutto plurale. A sollevare la questione dell’informazione Rai che non solo non sarebbe libera ma è anche faziosa è il senatore Gianluigi Paragone, il quale ha chiesto in Commissione di vigilanza Rai una sorta di rapporto sullo stato dell’informazione dell’azienda pubblica. Sui vaccini anti Covid19 la Rai sosterrebbe che non vi sia una situazione tale da ritenere possibile una pluralità di punti di vista. In altre parole, non verrebbe contemplata la possibilità di informare i cittadini su argomentazioni e tesi diverse sui vaccini che non siano quelle ‘ufficiali’. “In campo scientifico non c’è una voce sola, io credo – incalza il senatore – che siccome i cittadini pagano il canone, abbiano il diritto di farsi un’idea”. La Rai invece sostiene che sui vaccini non esista una par condicio che si possa applicare a questa situazione e, ribadiscono dall’azienda pubblica radiotelevisiva, “in alcune occasioni è stata data la parola a coloro che non desiderano vaccinarsi”. Per Paragone anche i no-vax avrebbero diritto di parola, perché tra essi vengono catalogati anche medici e ricercatori che hanno osato mettere in discussione la narrazione ufficiale sul virus. Ricordiamo inoltre la vicenda del dottor Mariano Amici, invitato in Rai da Bruno Vespa, a cui poi è stata tolta la parola. “La risposta della Rai è stata arrogante – attacca Paragone – e in virtù della violazione del Contratto di servizio faremo un esposto o una class action. Il modo in cui si comporta la Rai è una truffa ai danni di chi paga il canone”.

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