domenica 24 giugno 2012

Ostriche e aperitivi chic: le spese allegre di Penati(Pd).

 Quarantasette euro per due toast, un caffè e un'aranciata, 4.700 euro a uno studio fotografico per due "ritratti istituzionali" in maniche di camicia e cravatta.
Più volte s’è seduto ai tavoli dei ristoranti più «in» di Roma per pranzare con gli amici a ostriche e Morellino di Scansano. E spendendo sempre tra i 130 e i 260 euro. Insomma, un bel pugno nello stomaco della crisi, per lui che per anni ha guidato dalla poltrona di primo cittadino la Stalingrado d’Italia, la rossissima Sesto San Giovanni.
Perché di Filippo Penati, finito mesi fa sotto inchiesta dalla procura di Monza per corruzione e finanziamento illecito ai partiti, tutto si può dire tranne che abbia il cosiddetto braccino: come tanti altri della «democratica» cerchia di amici, anche il buon Filippo ha dimostrato di avere a sinistra solamente il cuore. E il portafogli? No, quello sta altrove...continua...http://www.ilgiornale.it/interni/il_caso_lex_braccio_destro_bersani/24-06-2012/articolo-id=593873-page=0-
PS: Smettiamo un attimo di piangere sui"soldi versati(ai ristoranti" e mettiamola sulla competenza culinaria: Tra l'altro ha anche cattivo gusto perchè le ostriche col morellino di Scanzano fanno proprio a pugni!!! Potrei capire lo champagne o, meglio, delle bollicine italiane!!!
umberto marabese

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