venerdì 26 luglio 2019

Ecco come funziona il traffico dei migranti - barchette fantasma

Agenti della Guardia di finanza soccorre i migranti al largo delle coste della Libia


I mass media si concentrano sulle navi ONG, ma ogni giorno le cosiddette barchette fantasma sbarcano nei nostri porti. Si tratta di piccole imbarcazioni, spesso gommoni che trasportano poche decine di persone.
Sono sbarchi che avvengono quotidianamente, nei porti di Lampedusa, Pozzallo, Marsala, ma anche nelle coste agrigentine o calabresi. Basti pensare che nel solo mese di giugno, mentre l'attenzione era concentrata sulla Sea Wacht e il suo carico umano di 42 persone, sono sbarcati 641 migranti solo nell'isola delle Pelagie.
A rivelare la struttura delle organizzazioni di scafisti, come avvengono i traffici e come si dirama la struttura sul territorio, ha contribuito un'operazione della Guardia di Finanza di Marsala, avvenuta ieri e denominata operazione Ghost. 

L'operazione Ghost

Sono 8 gli uomini che componevano l'organizzazione criminale che trafficava uomini nel Mediterraneo. Si tratta di quattro italiani e quattro tunisini. I personaggi di riferimento dell'organizzazione sono Angelo Licciardi, Giuseppe Vasile e il tunisino Zayar Nizar. L'organizzazione era suddivisa in un ramo siciliano, che ne era la testa e un ramo tunisino. Licciardi e Vasile si occupavano dell'aspetto finanziario, dell'acquisto delle imbarcazioni, mentre i tunisini dell'accaparramento della "merce umana" da traghettare....

26 LUGLIO 201919:59 -- Torino, poliziotti aggrediti mentre identificano un uomo: feriti alcuni agenti


Un 28enne nigeriano è stato arrestato per lesioni, resistenza a pubblico ufficiale e per non aver fornito le sue generalità


A Torino una volante della polizia è stata accerchiata da decine di persone, perlopiù nordafricani, che volevano impedire l'identificazione di un nigeriano di 28 anni. E' successo giovedì pomeriggio nel quartiere multietnico Barriera di Milano. L'arrivo di una seconda volante ha permesso agli agenti di riportare la calma dopo il parapiglia. Il nigeriano è stato arrestato mentre alcuni poliziotti, contusi, sono stati medicati al pronto soccorso.

Le accuse per il 28enne sono lesioni, resistenza a pubblico ufficiale e per essersi rifiutato di fornire le proprie generalità....

Inchiesta "Angeli e demoni" affidi illeciti, Tribunale di Bologna "riabilita" il padre

Inchiesta affidi illeciti, Tribunale di Bologna "riabilita" padre

Un padre è stato "riabilitato" dal Tribunale di Bologna a seguito dell'inchiesta "Angeli e demoni" su presunti affidi illeciti in Val d'Enza. I giudici hanno revocato l'ordine di allontanamento dalla casa familiare. Allo stesso tempo, "venute meno le ragioni di pregiudizio", è revocato anche l'affidamento dei tre figli al Servizio sociale, così come la regolamentazione dei loro rapporti con il padre in forma protetta.---

LUNEDÌ ERA RIENTRATO DAL VIAGGIO DI NOZZE - IL DELITTO PER 100 EURO

Carabiniere ucciso, fermati due americani | Il collega: Ho provato a salvarlo


Mario Cerciello Rega, 35 anni, è stato colpito con otto coltellate da due uomini, probabilmente nordafricani, durante un controllo. La vittima era in abiti borghesi.

ROMA, CARABINIERE UCCISO A COLTELLATE | 

ASCOLTATE 

QUATTRO PERSONE IN CASERMA 

Il collega: Ho provato a salvarlo" | 

Video:https://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/lazio/roma-carabiniere-ferma-2-nordafricani-sospettati-di-furto-ucciso-a-coltellate_3222429-201902a.shtml

Carabiniere ucciso nel centro di Roma: otto coltellate mentre era in servizio. In fuga i ladri che stava arrestando

Carabiniere ucciso nel centro di Roma: otto coltellate mentre era in servizio. In fuga i ladri che stava arrestando



Gli agenti erano intervenuti nel quartiere Prati per un presunto "cavallo di ritorno" di una borsa, rubata poco prima da due uomini, secondo le prime informazioni di origine nordafricana. Intercettati, uno di loro ha estratto l'arma e ha colpito il vice brigadiere Mario Rega Cerciello, di 35 anni. Inutile la corsa in ospedale.
Un carabiniere, il vice brigadiere Mario Rega Cerciello, di 35 anni, è stato ucciso a Roma nella notte con otto coltellate mentre era in servizio. È accaduto in via Pietro Cossa, nel quartiere Prati. Dalle prime informazione sembra sia stato colpito da un uomo, probabilmente nordafricano, bloccato insieme a un altro perché ritenuti responsabili di furto e estorsione.
L’agente, secondo le prime ricostruzioni, è stato colpito da sette coltellate, delle quali una al cuore, che hanno permesso al malvivente di fuggire. Il fatto è successo poco dopo le 3 di notte, quando un gruppo di agenti della stazione di piazza Farnese è intervenuto in via Pietro Cossa, nel centro di Roma, per un presunto “cavallo di ritorno” di una borsa, rubata poco prima dai due uomini.
Bloccati dai militari, uno dei due ha estratto un coltello con il quale ha pugnalato il carabiniere colpendolo sette volte. Trasportato d’urgenza al Santo Spirito, è morto intorno alle 4 dopo un tentativo di rianimazione...

di Marco Travaglio - Pensieri dal manicomio



(di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano del 26 luglio 2019) – 
PS:<< Mettere ordine e trovare una logica nel manicomio di ieri sarebbe uno sforzo vano, quindi non ci proviamo neppure. Quelli seguenti sono dunque pensierini in ordine sparso>>...ben detto direttore...gliela regalati uno dal manicomio del quale parla lei?...io credo di si! ...se ne faccia convincimento, ha perso...il "cavallo Campano" scelto per l'ippodromo del Parlamento l'ha disarcionato ...ha vinto..."il mulo Lombardo"...!
umberto marabese
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Il Tav. Tutto nasce dalla conversione di Conte dal No al Sì Tav, che ha tramortito i 5Stelle, già agonizzanti dall’euroflop del 26 maggio. Il premier, a suo modo, è stato coerente con quello che aveva promesso a marzo e col contratto di governo: ha provato a ridiscutere integralmente il progetto Torino-Lione con Macron e con la commissione europea, ma ne è stato sonoramente respinto, anche perché la gran parte dei costi la sosterrà l’Italia grazie ai geniali impegni assunti a suo tempo da Renzi e Delrio. A quel punto il M5S, ben conscio di non avere i numeri in un Parlamento a maggioranza Sì Tav per disdettare il trattato fra Italia, Francia e Ue, aveva una sola strada: immolare Toninelli in un blitz per sostituire i vertici di Telt (la società italo-francese che dovrebbe bandire gli appalti) con tecnici contrari all’opera per rinviare ancora le gare, con l’ottima ragione del mancato stanziamento fondi da parte di Francia (zero euro) e Ue (meno del 10%)...

Mediterranea, la Gdf contesta un’altra violazione del decreto sicurezza bis. Scatta la confisca della nave Alex


Mediterranea, la Gdf contesta un’altra violazione del decreto sicurezza bis. Scatta la confisca della nave Alex

La ong: "Ci contestano un ingresso incidentale nelle acque territoriali che sarebbe avvenuto venerdì mattina. E' un pretesto del tutto illegittimo, ma intanto le conseguenze sono una seconda sanzione per un totale di 65mila euro di multa e il sequestro amministrativo con la confisca". Che il provvedimento prevede esplicitamente in caso di "ripetuta non ottemperanza" ai divieti.
Alla nave Alex della ong Mediterranea è stata contestata una seconda violazione del decreto Sicurezza bis dopo quella notificata domenica. E così per il veliero scatta la confisca, che il provvedimento voluto dal ministro Matteo Salvini prevede esplicitamente in caso di “ripetuta non ottemperanza” ai divieti di ingresso nelle acque territoriali. Ad annunciarlo via Twitter è stata la stessa ong di cui è capo missione il deputato di Leu Erasmo Palazzotto..

giovedì 25 luglio 2019

Maurizio Blondet - " Decreto Sicurezza Bis", approvato alla Camera.




Decreto Sicurezza Bis, approvato alla Camera.
 

La Camera ha approvato con 322 voti a favore, 90 contrari e un'astensione il ddl di conversione del cosiddetto decreto Sicurezza bis che contiene misure urgenti in materia di ordine e sicurezza pubblica.
"Pene più dure contro gli scafisti e i trafficanti di esseri umani - ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Salvini - centinaia di assunzioni per combattere mafia, camorra e ‘ndrangheta, tolleranza zero per chi aggredisce le Forze dell’Ordine. Ora entro i primi di agosto tocca al Senato. Dalle parole ai fatti"

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Salvini: “Sbloccati 50 miliardi di opere. Mi piace governo che fa, non quello che litiga”

Salvini: "Sbloccati 50 miliardi di opere. Mi piace governo che fa, non quello che litiga"

Guarda e ascolta il Video:

https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/07/25/salvini-sbloccati-50-miliardi-di-opere-mi-piace-governo-che-fa-non-quello-che-litiga/5349198/


“A me piace il governo che fa, non il governo che discute o che litiga che litiga. Il presidente del consiglio è il premier di un governo che ieri ha sbloccato 50 miliardi di euro di opere pubbliche e in questo momento ha il decreto sicurezza bis in discussione alla Camera. Se il governo fa è il governo mio e di tutti”. Lo ha detto il vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, nel corso di una conferenza stampa a Montecitorio.---

x Maurizio Blondet - Esclusivo. Foti il guru di Bibbiano. Non ha neanche la laurea in Psicologia



Claudio Foti ha una laurea in Lettere e grazie ad una sanatoria è iscritto all’Ordine degli Psicologi. C’è anche questo dietro la storia di Bibbiano.

di Antonio Amorosi
Claudio Foti, il “guru” indagato per gli affidi da incubo dei bambini di Bibbiano, non ha nemmeno la laurea in Psicologia, tanto meno in Psichiatria(specializzazione di Medicina).
E’ laureato in Lettere all’Università di Torino nel 1978, dopo otto anni di studio. Nessuna laurea nelle materie della psiche.
Dietro al caso Bibbiano vi è anche questo singolare tratto del profilo professionale di uno dei principali attori in causa.
Il dato clamoroso risulta dai diversi curricula di Foti pubblicati in rete da istituzioni, e precisamente dall’Azienda sanitaria Ulss 9 Scaligera di Verona e dall’ospedale infantile Burlo di Trieste. Leggi qui ...

Sea Watch 3, i deputati multati chiedono l’immunità: “Era nostra prerogativa salire a bordo, l’attività ispettiva è nostro diritto”

Sea Watch 3, i deputati multati chiedono l’immunità: “Era nostra prerogativa salire a bordo, l’attività ispettiva è nostro diritto”

PS: <<I tre parlamentari scrivono a Roberto Fico: "Chiediamo di investire con urgenza la Giunta delle autorizzazioni affinché la Camera dei Deputati dichiari l'insindacabilità dell'attività ispettiva da noi svolta". Riccardo Magi: "La multa non c'entra nulla, abbiamo esercitato un diritto nell'ambito del nostro mandato e questo principio va riaffermato">>...cittadini, che avete votato questi tre loschi individui...cosa ne dite? Io pers0nalmente li accuserei di ..."alto tradimento della Patria per aver violato l'ingresso delle nostre acque territoriali dopo che la Marina Militare gliela aveva vietato e tentato di attaccare una vedetta della nostra Marina sull'attracco del porto a Lampedusa, rischiando per attimi un scontro non a pari portata".
umberto marabese
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I deputati multati per essere saliti sulla Sea Watch a gennaio non ci stanno. E ora ricorrono alla Giunta per le autorizzazioni, tecnicamente l’organismo che decide se far valere l’immunità rispetto ai procedimenti dell’autorità giudiziaria. “Ma la sanzione non c’entra nulla, vogliamo dimostrare di aver esercitato le nostre funzioni di parlamentari”, spiega a IlFattoQuotidiano.it l’esponente di +Europa, Riccardo Magi. Il radicale, insieme ai colleghi Nicola Fratoianni di Leu e StefaniaPrestigiacomo di Forza Italia, il 27 gennaio era salito a bordo della motonave Sea Watch 3 per effettuare un’ispezione e verificare lo stato di salute dei 47 migranti che erano a bordo. “Stanno violando la legge, così favoriscono l’immigrazione clandestina“, disse il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, nelle concitate ore del braccio di ferro prima dello sbarco a Lampedusa...

mercoledì 24 luglio 2019

Lega-Russia, Conte al Senato: «Savoini, (" uomo della Lega e presidente dell’associazione culturale Lombardia-Russia..)nella delegazione a Mosca, invitato dal Viminale


Lega-Russia, Conte al Senato: «Savoini nella delegazione a Mosca, invitato dal Viminale»









L’informativa del presidente del Consiglio a Palazzo Madama: «Nessun incarico ufficiale a Savoini da parte del governo. Alla cena con Putin invitato su richiesta di D’Amico, consulente di Salvini». I 5 Stelle disertano


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«Il signor Savoini (.... Gianluca Savoini, uomo della Lega e presidente da lungo tempo, dell’associazione culturale Lombardia-Russia...) non riveste e non ha rivestito incarichi formali per componenti di questo governo» anche se «risulta presente ad una missione ufficiale a Mosca» del ministro Matteo Salvini svoltasi il 16 luglio dello scorso anno, all’indomani della finale dei mondiali di calcio nella capitale russa, a cui lo stesso Salvini prese parte. Una missione, che prevedeva una serie di incontri istituzionali. I nominativi dei componenti della delegazione al seguito di Salvini furono comunicati alle autorità russe direttamente dal ministero dell’Interno. Di quella delegazione, oltre che Savoini, faceva parte anche Claudio D’Amico, consulente del Viminale dal 7 settembre 2018. Proprio D’Amico aveva sollecitato l’invito di Savoini al Forum delle società civili svoltosi in altra data a Roma, alla Farnesina, in quanto presidente dell’associazione Lombardia-Russia. Questa partecipazione aveva comportato anche il suo invito automatico, «come per tutti i partecipanti al forum», anche alla cena serale con il presidente Putin. Savoini era inoltre presente a un evento di Confindustria Russia, il 17 ottobre, organizzata direttamente dal Viminale e a quell’evento era presente anche Savoini anche se gli eventi successivi hanno rivestito carattere privato»...

No Tav avvisano Conte: "La lotta prosegue, noi fermeremo i lavori" | "Governo sarà responsabile di questo scempio"

No Tav avvisano Conte: "La lotta prosegue, noi fermeremo i lavori" | "Governo sarà responsabile di questo scempio"

Il movimento contro la Torino-Lione replica al premier: "Solo scuse per tenere in piedi lʼesecutivo". "Noi sapremo sempre cosa fare, proseguendo la nostra lotta popolare per fermare quest'opera inutile ed imposta". Il movimento No Tav replica così al premier Conte che martedì ha dato il via libera alla realizzazione dell'opera. "Porteremo migliaia di notav fino a Chiomonte", scrivono ancora. E poi le accuse al premier e al M5s: "Avete gettato la maschera e messo fine alla manfrina del governo del cambiamento: solo scuse per tenere in piedi l'esecutivo"...

Carola Rackete, ricorso della Procura di Agrigento contro la scarcerazione: “Conclusione errata e contraddittoria”

Carola Rackete, ricorso della Procura di Agrigento contro la scarcerazione: “Conclusione errata e contraddittoria”

PS: Un suggerimento sotto voce..."andate a leggere chi è e a chi è parente stretto, il Gip Alessandra Vella"...( decisa dal gip Alessandra Vella.)
umberto marabese
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Nel ricorso presentato in Cassazione, il Procuratore Luigi Patronaggio e i pm della Procura di Agrigento criticano la scelta del gip Alessandra Vella che il 2 luglio non aveva convalidato l'arresto della comandante della nave Sea Watch 3, incarcerata il 29 giugno dopo essere entrata in acque italiane forzando il blocco

La scarcerazione di Carola Rackete è una “conclusione contraddittoria, errata e non adeguatamente motivata”.  È quanto scrivono il Procuratore Luigi Patronaggioe i pm della Procura di Agrigento nel ricorso presentato in Cassazione contro la mancata convalida dell’arresto della comandante della nave Sea Watch 3, decisa dal gip Alessandra Vella. Secondo i pm, il gip nella sua ordinanza del 2 luglio “avrebbe dovuto verificare se rispetto alla condotta contestata” alla comandante “il dovere di soccorso invocato potesse avere efficacia scriminante”, riporta Adnkronos...
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https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/07/23/carola-rackete-la-procura-di-agrigento-contro-la-scarcerazione-conclusione-errata-e-non-adeguatamente-motivata/5345979/

(Maurizio Belpietro – la Verità) - L’accusa di Belpietro: “Pronto il ribaltone per far fuori Salvini”



(Maurizio Belpietro – la Verità) – 
Prima era un premier per caso, una marionetta nelle mani dei 5 stelle, ma adesso che si è messo di traverso a Matteo Salvini, il presidente del Consiglio è diventato uno statista di prim’ ordine, anzi un furbo di tre cotte capace di battere il ministro dell’ Interno non con una maggioranza, ma addirittura con due. A spiegarlo ieri, sulle pagine del Corriere della Sera, è stato uno che di manovre di Palazzo se ne intende, avendone viste un certo numero dall’ osservatorio di direttore in via Solferino.
Paolo Mieli, che una dozzina d’anni fa pronosticò la rapida fine di Silvio Berlusconi con un endorsement a favore di Romano Prodi, e poi sussurrò a Gianfranco Fini credendolo il buttafuori del Cavaliere, ha sentenziato in un editoriale comparso sul quotidiano milanese che il vero vincitore di questa mano politica è Giuseppe Conte, mentre il capitano leghista è lo sconfitto. Da che lo abbia dedotto non è chiarissimo, ma è bastata questa premessa per consentirgli di scrivere un articolo che, come accadde con il fondatore di Forza Italia, a Salvini potrebbe perfino portare fortuna...

martedì 23 luglio 2019

Tav, Conte: “Dire no costerebbe più che proseguire”. // Di Maio: “M5s resta contrario, le camere votino”


 “Non realizzare il Tav costerebbe più che completarlo. Solo Parlamento può decidere di non farlo". A segnare la svolta, secondo quanto riferito dal presidente del Consiglio, è stato il maggiore impegno dell'Europa nel finanziamento dell'opera. E su Toninelli dice: "Ottenuti ulteriori finanziamenti Ue grazie a lui". Resta da vedere quali saranno gli effetti della decisione sul titolare del Mit...

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Tav, Di Maio dopo il via libera di Conte: “Per M5s era resta un’opera dannosa. Decida il Parlamento”. Il capo politico dei 5 Stelle commenta la decisione sulla Torino-Lione e attacca l'Europa: "Chiedetevi perché se chiediamo flessibilità per costruire scuole, strade, ospedali ci sbatte la porta in faccia e poi tira fuori milioni di euro per questo progetto di 30 anni fa". La consigliera M5s in Piemonte: e no Tav Francesca Frediani: "#tuttiacasa"

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video del blog di Claudio Messora - La vera storia del divorzio tra il Tesoro e la Banca d’Italia, vista dal Ministro delle Finanze che venne subito dopo: Francesco Forte

Salvini a Bibbiano, il Pd: “Una passerella, sciacallo”. Lui: "Chi dice 'passarella' parli con le mamme e i papà a cui hanno tolto i figli"....



PS:...Un mio vecchio conoscente diceva: se scalpitano e urlano significa che sono stati punti sul vivo. Caro PD non sei né meglio né peggio degli altri ma vedi dire PD significa non dire nulla perché PD è solo una sigla. Il peggio di se lo stanno dando i così detti Pdini, quelli sì rappresentano una realtà in carne, ossa, mani, piedi, occhi, orecchie ma qui mi fermo perché citare qualche altro organo, magari più eccellente, non mi sembra proprio il caso.
umberto marabese
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Bibbiano, la visita di Salvini. Pd: “Passerella di dubbio gusto”. Lui: “Lo dicano a genitori. Entro agosto al via commissione d’inchiesta”.

Il ministro dell'Interno nella cittadina della Val d’Enza reggiana dove si indaga per un presunto giro di affidi illeciti di minori: "Non avrò pace finché l’ultimo bambino tornerà alla sua famiglia". Il Partito democratico lo accusa di "sciacallaggio politico". Il leghista replica: "Chi dice 'passarella' parli con le mamme e i papà a cui hanno tolto i figli"....

Toninelli licenzia lʼunico consulente pro Tav e lui replica: "Vorrei sapere perché"

Toninelli licenzia l'unico consulente pro Tav e lui replica: "Vorrei sapere perché"

Il ministero lo accusa Pierluigi Coppola di aver fatto circolare il controdossier a favore dellʼAlta velocità. Lʼesperto ribatte: "Tutto falso". Il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli licenzia Pierluigi Coppola, l'unico esperto della commissione per l'analisi costi-benefici sulla Tav che si era dissociato dal corale no all'opera. Ma l'ingegnere non ci sta e, mentre si riaccende lo contro tra l'esponente M5s e Matteo Salvini, sul motivo del licenziamento afferma: "Vorrei conoscerlo anch'io". Coppola: "Ritengo l'opera utile" - E in un'intervista al "Corriere della Sera" chiarisce: "Nella mail che ho ricevuto mi si accusa di aver violato il codice di comportamento dei dipendenti pubblici. Non ho mai offeso la pubblica amministrazione, né ho arrecato danno. Ho chiesto spiegazione al ministro ma non ho ricevuto risposta". E riprende: "Sulla base delle mie analisi ritengo che la Torino-Lione sia un'opera utile che porta benefici. E ho contestato i metodi degli altri esperti. Da allora non ho partecipato più alle loro riunioni. Non capisco perché vengo mandato via proprio adesso"...