
I mass media si concentrano sulle navi ONG, ma ogni giorno le cosiddette barchette fantasma sbarcano nei nostri porti. Si tratta di piccole imbarcazioni, spesso gommoni che trasportano poche decine di persone.
Sono sbarchi che avvengono quotidianamente, nei porti di Lampedusa, Pozzallo, Marsala, ma anche nelle coste agrigentine o calabresi. Basti pensare che nel solo mese di giugno, mentre l'attenzione era concentrata sulla Sea Wacht e il suo carico umano di 42 persone, sono sbarcati 641 migranti solo nell'isola delle Pelagie.
A rivelare la struttura delle organizzazioni di scafisti, come avvengono i traffici e come si dirama la struttura sul territorio, ha contribuito un'operazione della Guardia di Finanza di Marsala, avvenuta ieri e denominata operazione Ghost.
L'operazione Ghost
Sono 8 gli uomini che componevano l'organizzazione criminale che trafficava uomini nel Mediterraneo. Si tratta di quattro italiani e quattro tunisini. I personaggi di riferimento dell'organizzazione sono Angelo Licciardi, Giuseppe Vasile e il tunisino Zayar Nizar. L'organizzazione era suddivisa in un ramo siciliano, che ne era la testa e un ramo tunisino. Licciardi e Vasile si occupavano dell'aspetto finanziario, dell'acquisto delle imbarcazioni, mentre i tunisini dell'accaparramento della "merce umana" da traghettare....
















