Israele, Herzog affida il governo a Eisenkot: gli conferirà l'incarico domenica alle 17 | Partito arabo Ra'am pronto a sostenere il nuovo esecutivo
Nel corso delle consultazioni, le forze politiche hanno raccomandato al presidente di affidare il compito di formare il governo al leader di Yashar. Svolta nel futuro di
Israele.... Il presidente israeliano Isaac Herzog ha comunicato al leader del partito Yashar, Gadi Eisenkot, la propria intenzione di affidargli l'incarico di formare il nuovo governo. Herzog ha invitato Eisenkot alla residenza presidenziale, dove domenica 8 novembre alle ore 17:00, gli conferirà ufficialmente il compito.La scelta fra Eisenkot e Netanyahu
Ra'am pronto a sostenere il governo
Eisenkot
Cosa succede adesso
Dal momento in cui Herzog gli
conferirà l'incarico, il leader di Yashar avrà poi 28 giorni di tempo
per formare l'esecutivo. Secondo quanto previsto dalla legge, qualora
fosse necessario più tempo, il presidente ha la facoltà di concedere
una proroga fino a 14 giorni.
Leggi anche
Il botta e risposta a parole
Giusto poco prima
dell'annuncio presidenziale, Netanyahu aveva rilasciato una
dichiarazione video: "Chiedo la formazione di un governo di unità
nazionale che includa tutti i partiti del campo nazionale e tutti i
partiti sionisti. Un esecutivo che dipende dai sostenitori di
Hamas non combatterà Hamas, un governo che dipende da coloro
he odiano l'ebraismo non preserverà Israele come Stato ebraico",
aveva affermato.
Eisenkot aveva poi risposto all'appello di Netanyahu chiarendo che "se il Likud e i suoi membri sono improvvisamente interessati all'unità e a un governo di
coalizione, sono più che benvenuti ad annunciare pubblicamente lo
scioglimento della loro alleanza con gli estremisti".
Prossimi giorni decisivi
La partita adesso è nelle mani
del Blocco del cambiamento. Eisenkot mantiene i punti del suo programma elettorale di un governo sionista, che vuole la leva per tutti i cittadini e chiede ai
partiti arabi di condannare Hamas, puntando a un governo di
minoranza con l'appoggio esterno proprio degli arabi. Nel frattempo
però il leader di Ysrael Beitenu, Avigdor Liberman (che fa parte
dell'alleanza del cambiamento) ha fatto marcia indietro su uno dei
punti cruciali delle sue campagne, aprendo alla discussione
sull'arruolamento dei giovani ultraortodossi (e quindi ai partiti
religiosi) e sbarrando la strada a un governo di minoranza con le
fazioni arabe. La nuova pagina di Israele passa dagli sviluppi dei
prossimi giorni..--------

Nessun commento:
Posta un commento