domenica 16 agosto 2015

Prof. Mariano Turigliatto - Un uomo alla finestra.

PS: Ricevo, copio, incollo, ringrazio e...pubblico:

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A distrarsi basta davvero poco. E se la distrazione non fosse altro che vedere la vita da un altro 

punto di vista?


Dilemma didatticoTu sei lì che spieghi la questione di Fiume dopo la Grande Guerra e il 

ruolo di D’Annunzio nella faccenda. Condisci la tua spiegazione con 

qualche immagine sulla LIM e aneddoti che servirebbero a tenere vivo 

l’interesse, ma vedi che lo stesso cominciano a scambiarsi lievi gomitate 

a guardarsi l’un l’altro ammiccando  a non capisci bene cosa. Lasci 

perdere e alzi di una tacca il volume della voce, nel tentativo di 

recuperare un po’ di attenzione, fissi i più distratti direttamente negli 

occhi. Cercano di sfuggire al tuo sguardo rapace, ma li rincorri e li 

riprendi, costringendoli a non cedere, a tenere gli occhi ben fissi nei tuoi 

orecchie tese a quello che stai spiegando. Presto ti rendi conto che 

sono troppi quelli che devi tenere sott’occhio e lasci perdere.

Che cos’avete mai da borbottare? Possibile che abbiate la capacità di attenzione di una diatomea? 

Avete un modo di fare umiliante e anche un po’ offensivo: ce la metto davvero tutta per rendere 

semplici e interessanti le cose di cui vi parlo. Ma voi…"", sbotti fra l’indignato e il rassegnato. Non sei 

di primo pelo, sei docente di mondo e sai che le cose vanno così. Solo che ti dispiace sempre 

constatarlo di persona....continua a leggere...

http://www.marianoturigliatto.it/2015/02/un-uomo-alla-finestra.html?spref=fb



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