lunedì 22 luglio 2013

Crocetta: il Pd mi mette al rogo mentre è travolto dagli scandali

Crocetta: il Pd mi mette al rogo mentre è travolto dagli scandali PS: Mentre Franceschini (Pd)pretende una legge contro l'omofobia(giustissssssimo!) , a Crocetta...."Sarò processato in contumacia, e visto che non ci sarò metteranno al rogo un pupo con le mie sembianze. Siamo tornati ai tempi dell'inquisizione".
umberto marabese
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Domani la commissione di garanzia del partito decide sulla richiesta di espulsione del presidente della Regione. Il governatore attacca: "Ho fatto scoppiare la questione morale e sono sotto processo". L'assessore Scilabra conferma: "Rosario in corsa per la segreteria nazionale, io per quella regionale".


PALERMO - Lo chiama, ironicamente, il giorno del giudizio. "Sarò processato in contumacia, e visto che non ci sarò metteranno al rogo un pupo con le mie sembianze. Siamo tornati ai tempi dell'inquisizione": così Rosario Crocetta anticipa la riunione della commissione di garanzia del Pd che domani deciderà sulla sua permanenza nel partito. Un gruppo di militanti e dirigenti chiedono l'espulsione del governatore siciliano, additando l'incompatibilità con il suo ruolo di leader di un altro movimento, il Megafono, che alle ultime amministrative in alcuni comuni siciliani ha presentato liste contrapposte a quelle del Pd. Sabato anche la direzione regionale del Pd ha approvato un documento in cui si sanziona la doppia militanza. Crocetta continua a dire che il Megafono non è un "partito strutturato" ma "un'idea",  un semplice movimento che vuole essere federato con il Pd.....


Uno scontro che arriva proprio nel momento in cui il Pd in Sicilia è alle prese con una pesante questione morale: uno dei big del partito nell'Isola, il deputato Francantonio Genovese, e il cognato Franco Rinaldi (consigliere regionale) sono indagati in un'inchiesta sulle gestione dei corsi di formazione professionale nell'Isola e la moglie di Genovese è agli arresti in un'inchiesta parallela, con l'accusa di peculato e truffa. Crocetta oggi è a Vittoria, dove tra l'altro si è detto favorevole all'apertura dei casinò in Sicilia. "Non è che tutto ciò che si fa in Sicilia è mafia...". E dalla località ragsuana il governatore spara ad alzo zero sul Pd: "La lista del Megafono venne chiesta da Bersani e Zoggia. E invece, domani sarò sotto processo come eretico a Roma. Sono curioso di capire se domani mi giudicheranno e mi condanneranno a morte, al rogo, come le streghe e come gli ebrei. E' una vergogna, proprio mentre ho fatto scoppiare la questione morale mi mettono sotto processo". Crocetta attacca in particolare "il pm Mirello Crisafulli (ex senatore), che ha responsabilità molto gravi. Se fossi stato segretario regionale, avrei già allontanato definitivamente dal partito sia Genovese che Rinaldi, chiedendone le dimissioni ed invece nessuno lo fa. Comunque vedrete che nel Pd, anche altri esponenti di primo piano, ben presto, saranno toccati e coinvolti in inchieste relative alla questione morale".

Tensione altissima, alla vigilia della riunione della commissione di garanzia. Crocetta dice che "vuole rafforzare e salvare il Pd" e addirittura ipotizza una doppia mossa in vista dei congressi. Correre in prima persona per il dopo-Epifani e lanciare la sua giovane "assessora" Nelli Scilabra verso la segreteria regionale. La conferma arriva direttamente dalla Scilabra: "'Si', lo dichiaro per la prima volta: mi candido alla guida del Pd in Sicilia, in 'ticket' con il presidente Crocetta che mi ha promesso di sostenermi, candidandosi alla segreteria nazionale".

Ma una parte consistente del partito, in Sicilia, non tollera più la sua "bigamia" (termine usato dall'ex capogruppo Antonello Cracolici) del governatore. Tonino Russo, ex deputato ed ex segretario regionale dei Ds, pubblica su Facebook "le prove" che Crocetta "sta costruendo un partito parallelo": un modulo di iscrizione al Megafono con tanto di conto bancario dove versare le quote. Il segretario del Pd Giuseppe Lupo, che pure rimane fra i siciliani del Pd più vicini a Crocetta, ci ragiona su: "Il Megafono è un'idea? Non si paga per abracciare un'idea

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