giovedì 7 febbraio 2019

Venezuela, "Perché io immediamente vi mostro lo 'statuto di transizione' adottato da Guaido '?"

                    Venezuela, Perché io media non vi mostno 'statuto di transizione' adottato da Guaido '? 

https://twitter.com/inafinogenova


Ecco cosa accadrebbe immediatamente all'azienda di stato petrolifera venezuelana è il successo per avere successo

 
Affermano di voler riportare la democrazia in Venezuela. In realtà si anticipano Maduro attraverso un colpo per installare a Caracas un governo di stampo pinochettista. Fascista dal punto di vista politico e neoliberista in economia. Con oligarchia Che Già l'assaggio di Poter Tornare a banchettare i Proventi delle Risorse Naturali del Venezuela ingenti avveniva mangiare crudo della Rivoluzione Bolivariana.
Una serie di tweet della giornalista Inna Afinogenova smaschera Juan Guaidò e la cricca di golpisti venezuelani teleguidata da Washington. 

I golpisti venezuelani Citano l'articolo 233 della Costituzione Venezuelana mangiare appiglio Legale per l'autoproclamazione di Juan Guaidò presidente....

Tommaso merlo - No al processo solo a Salvini...



PS: Parlare e scrivere "male" di un vice premier .. sempre  e solo di lui...non conviene all'altro vice premier?...e bravo e intelligente il  Direttore, continui così, farà bene a Lei e sopratutto al popolo italiano!
umberto marabese

(Tommaso Merlo) –

 O il tribunale processa tutto il governo sul caso Diciotti oppure meglio votare no al processo solo a Salvini. È stata una decisione politica, è stata una decisione collegiale e nessuno ha rubato nulla. Sta storia sa di trappolone. La cosa certa, infatti, è che comunque deciderà il Movimento 5 Stelle verrà massacrato. Se voterà no al processo a Salvini verrà accusato di aver tradito la sua storica battaglia sull’immunità. Se voterà sì verrà additato a traditore della Lega e Pilato dei tempi moderni. Il Movimento sbaglierà in entrambi i casi per le vipere del vecchio regime, come al solito. E come al solito la vicenda in sé a loro non frega nulla, gli interessa solo colpire il Movimento. Si tratta solo di capire quale decisione farà meno danni. E questa è: o tutti o nessuno. E al solo processo a Salvini, meglio votare no. Se Salvini avesse rubato di nascosto anche solo le caramelle al bar, allora il Movimento avrebbe dovuto votare compatto per farlo processare. Ma non solo. Se Salvini fosse accusato di qualsiasi crimine di corruzione o malavita o quant’altro, il Movimento dovrebbe far saltare il governo all’istante altro che votare solo sì al suo processo. Ma qui si sta parlando di tutt’altro e checché ne dicano i benpensanti c’entra molto più la politica che la legge in questa vicenda. La decisione di ritardare lo sbarco dei migranti della Diciotti può piacere o meno, ma non ci vuole qualche azzeccagarbugli per capire che con un sequestro di persone non c’entra una mazza. Nessuno ha rapito nessuno. I migranti illegali, arrivati attraverso un traffico di uomini illegale, invece di essere sbarcati immediatamente sono stati trattenuti a bordo per qualche giorno. E a bordo non sono stati reclusi o incatenati ma serviti e riveriti come forse mai in vita loro....

mercoledì 6 febbraio 2019

Video Blog di Claudio Messora - Il Piano B per un’Italia fuori dall’Euro, in diretta streaming su Byoblu. Diffondi il contagio.

Malvezzi, Rinaldi, Dragoni: tre voci formidabili per discutere “La città che vogliamo, l’Europa che vogliamo, e la moneta che ci serve”. In diretta da Vicenza, domani, mercoledì 6 febbraio 2019, alle 20:30, Byoblupresenta il convegno promosso da Win The Bank, dove si parlerà di moneta complementare (minibot), di banche e impresa, e di un’idea diversa di Europa.
L’informazione nei telegiornali e nelle televisioni imperversa con la cantilena del “più Europa”, ma ormai è indubbio che le Istituzioni europee hanno fallito e a certificarlo sono proprio i timidi mea culpa dei loro rappresentanti. Qual è, a questo punto, la situazione reale dell’economia italiana? Esistono degli strumenti per stimolare nuovamente la propensione al consumo e all’investimento?
Valerio Malvezzi, co-fondatore di Win The Bank e consulente di società partecipate pubbliche in tema di credito e aiuti alle imprese, tratterà il tema del rapporto tra banche e imprese nel futuro italiano prossimo venturo. La sua lettera-manifesto sulla necessità di fondare una Nuova Economia Umanistica ha raccolto già oltre 5 mila firme in pochi giorni, su Byoblu (qui per guardare il video e per firmare, se ancora non lo hai fatto: https://it.surveymonkey.com/r/ManifestoEconomiaUmanistica)....

Maurizio Blondet - PER FARCI AMARE LA UE e odiare i populisti

PER FARCI AMARE LA UE e odiare i populisti



Giuro, non è finzione. Sono video di un’associa
zione europeista, “Pulse of Europe” che intende  in questo modo “lottar contro i populismi” a farci amare la UE.
Nelle storie due lupi che si chiamano Vlad e Donald   vogliono papparsi  i teneri europeisti, visti come conigli (eurolapins)




Les "eurolapins", initiative de "Pulse of Europe" (@PoEFrance) pour faire aimer l'Union européenne et "lutter contre le populisme". Non ce n'est pas un canular !

"- Salut Vlad, c'est quoi cette machine ?
- Ça Donald, c'est ma nouvelle machine à fabriquer les populistes."

79 utenti ne stanno parlando

– Ciao Vlad, cos’è questa macchina?
– ecco Donald, è la mia nuova macchina per fabbricare i populisti...

Venezuela, chi è il legittimo presidente per la Costituzione. Articolo per articolo

Venezuela, chi è il legittimo presidente per la Costituzione. Articolo per articolo


di Clara Statello

Nella polemica che ha coinvolto l'Italia sul riconoscimento di Guaidò come Presidente del Venezuela, sono intervenuti alcuni "eminenti costituzionalisti" del rango del viceministro Salvini e dell'Ammiraglio Giuseppe de Giorgi, già comandante Unifil in Libano, nominato Capo di Stato Maggiore dal governo di Mario Monti. Secondo questi improvvisati esperti, l'autoproclamazione di Guaidò troverebbe fondamento nell'articolo 233 della carta costituzionale, eventualità che declasserebbe il colpo di stato in corso a "crisi politica nazionale".
La comunità internazionale avrebbe diritto di intervenire per ripristinare l'ordinamento democratico nella repubblica bolivariana. In una parola, farla finita con un modello socialista che, grazie alle le nazionalizzazioni, ha sottratto alle multinazionali i ricchi giacimenti di petrolio e oro del paese e che ha creato un'area economica – l'ALBA -  indipendente dall'influenza degli USA sul continente.
 
Poiché esternare le proprie idee sulla costituzione venezuelana sembra essere diventato lo sport nazionale, noi non ci esimeremo dal dire la nostra. Ma, a differenza degli altri, lo faremo con la Costituzione della Repubblica Bolivariana in mano.

Partiamo dall'abc: il Venezuela è una repubblica presidenziale. Il presidente, è direttamente eletto dal popolo, non dall' Assemblea Nazionale, quindi non può essere sfiduciato dal parlamento, come avviene in Italia..

Venezuela-Maduro:"... è il momento della mobilitazione permanente...".

Venezuela, è il momento della mobilitazione permanente


Intervista al Prof. Luciano Vasapollo : "Il Venezuela sarà uno spartiacque politico decisivo. Da una parte si sta con il multilateralismo e la sovranità dei popoli; dall’altra si sta con l’imperialismo criminale del neo-liberismo e con il business delle guerre. In mezzo non c’è niente"



Intervista al Prof. Luciano Vasapollo, economista e docente all'Università La Sapienza di Roma

Professore torniamo a parlare di Venezuela dopo l’aggravarsi della crisi nel Paese in seguito al colpo di stato degli Stati Uniti del 24 gennaio scorso. Le hanno sorpreso le parole di Mattarella di questa settimana che spingeva per un “allineamento” al colpo di stato?

 
Non mi hanno sorpreso. Il Presidente Mattarella lo ricordo bene avallare da protagonista del governo D’Alema i bombardamenti criminali contro Belgrado. La pagina più infame della storia italiana recente in politica estera. Non mi sorprende perché poi è lo stesso copione che si ripete: Napolitano nel 2011 fu decisivo per avallare i criminali bombardamenti in Libia. E oggi si cerca di fare pressione su un governo che tutto sommato, grazie alla posizione del Movimento 5 Stelle, sta cercando di evitare una escalation drammatica che porrebbe a rischio la vita anche di centinaia di migliaia di cittadini di origine italiana....

Francesco Carraro - Una sinistra ben “addestrata”...(!?!)



(Francesco Carraro) – 
PS: <<Landini, il nuovo segretario della CGIL, ha inaugurato il suo mandato nel CARA (il Centro Accoglienza Richiedenti Asilo) di Mineo.>>...non alla Pernigotti...a già, quest'utimi sono italiani!
umberto marabese
Qualche giorno fa Pierluigi Bersani, in un contraddittorio con Matteo Salvini, ha di nuovo toccato il tasto dei migranti provando a spiegare al leader leghista perché costoro hanno bisogno di noi e perché l’Italia ha bisogno di loro. In particolare, l’ex segretario Dem ha tirato fuori il solito esempio dei lavori umili che gli italiani non vogliono più fare. I due episodi ci raccontano tantissimo sul declino, storico e irreversibile, della sinistra italiana, ma ancor di più ci spiegano perché essa si sia trasformata nel contrario di ciò che vorrebbe essere. Un insieme di partiti, di sindacati, di associazioni, di movimenti – una costellazione di forze, insomma – oggettivamente di destra, come direbbe un marxista duro e puro. E quando parlo di “destra” impiego il termine per riferirmi agli agenti della conservazione dello status quo. La destra intesa come agglomerato dei “conservatori” del sistema economico-finanziario-sociale oggi dominante: l’ordoliberismo in tutte le sue forme e manifestazioni. C’è più di qualche indizio a confermare tale tesi....

martedì 5 febbraio 2019

PTV News – 5.02.19 – Veto di Mattarella: schierarsi con l’Europa è obbligatorio. Scontro nel governo

PTV News – 5.02.19 – Veto di Mattarella: schierarsi con l’Europa è obbligatorio. Scontro nel governo


PTV News – 5.02.19 – Veto di Mattarella: schierarsi con l’Europa è obbligatorio. Scontro nel governo-

GUarda ed ascolta il Video:
https://www.pandoratv.it/ptv-news-5-02-19-veto-di-mattarella-schierarsi-con-leuropa-e-obbligatorio-scontro-nel-governo/

Orizzonte48 - Il Trattato franco-tedesco di Aquisgrana e l'incompatibilità rispetto alle politiche comuni dell'UE.

Risultati immagini per foto di <merkel e Macron insieme


(traduzione di Pellegrina - commento di Sofia)

Una gentilissima lettrice del blog (Pellegrina), si è premurata di tradurre il Trattato franco-tedesco di Aquisgrana. Nel ringraziarla per questo suo lodevole lavoro, lo pubblichiamo su Orizzonte48, non senza qualche preliminare considerazione.

1) Innanzitutto, dovrebbe essere evidente come questo Trattato si inserisce in un contesto molto più ampio, in cui si intersecano interessi nazionali, europei, mondiali, in cui dovrebbero valere le regole del diritto internazionale governate, come sappiamo, dai rapporti di forza che si affermano nel tempo.
Su questo contesto di massima, Orizzonte48 ha già scritto molto in questo blog, ed in particolare, in un post che risale, addirittura, al 12 febbraio 2014, aveva chiarito come funzionano certi rapporti di forza, quelli in particolare che hanno certamente portato alla formazione dei Trattai europei ma il cui schema è riproducibile per ogni tipo di trattato internazionale o bilaterale.
Orizzonte48 aveva infatti chiarito come il diritto internazionale altro non è che un modo di regolare conflitti ineguali, ed il cui esito è sostanzialmente già deciso, o comunque ben delineato, nella realtà politica internazionale, per fare in modo che siano mantenute le posizioni di vantaggio dei più forti e che siano limitate le perdite per i più deboli, attraverso "concessioni" che altrimenti non sarebbero raggiungibili...

L'AntiDiplomatico - Le vergognose fake news di Salvini contro la sovranità del Venezuela e per la guerra

Le vergognose fake news di Salvini contro la sovranità del Venezuela e per la guerra

PS:...e se domani i criminali dirigenti USA, alleati alla NATO, e il pazzoiode Presidente escono con un tweet e "impongono " un governo nuovo  con la vostra carcerazione a vita...cosa dice il Vice Primo Ministro nella foto di sopra...?
umberto marabese
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Spettacolo imbarazzante di Salvini ieri in una trasmissione Mediaset riassunto da questo suo tweet:
 

su : non stiamo facendo una bella figura. Capisco che ci siano sensibilità diverse nel Governo, ma è la Costituzione venezuelana che dice che, finito mandato di , dittatore rosso, entra in carica il presidente della Camera, .
📺

1.544 utenti ne stanno parlando

La prima domanda affiora immediatamente: ma in quale università di giursiprudenza venezuelana avrà mai studiato Salvini per avventurarsi in un'affermazione così perentoria e definitiva?

Nel dubbio che ci affligge noi vi riproponiamo il punto dell'intervista alla celebre costituzionalista venezuelana Olga Alvarez (qui per l'intervista completa) in cui spiega alla perfezione il golpe ordito dagli Stati Uniti il 23 gennaio (tweet di Pence):...

Maurizio Blondet - "MAiuti" di stato alle imprese. Ohibò, in Germania si può!

Aiuti di stato alle imprese. Ohibò, in Germania si può!


Lo  ha annunciato il ministro tedesco dell’economia, Peter Altmaier:  ha pronta una nuova strategia federale “ per proteggere e promuovere le imprese tedesche in un’economia globale sempre più competitiva “, scrive letteralmente Deutsche Welle. Usando le parole proibite, protezionismo e  promozione pubblica dell’innovazione.
La  classe dirigente  tedesca s’è accorta che  il sistema industriale patrio è invecchiato e dedito a settori troppo maturi. Quindi, ecco elaborata la  “Strategia industriale 2030” :  “necessaria perché le imprese tedesche sono sotto crescente pressione da parte di imprese innovative”, le quali  ricevono sostegno  pubblico negli Stati Uniti e in Cina”.
Altmaier ha risposto alle (immancabili) accuse:  ma questo è protezionismo! E’ massiccio intervento dello stato nell’economia,  dicendo: lo stato darà solo un impulso, una spinta – gli investimenti devono venire  dall’economia privata”:
Si tratta (udite udite) di  “creare  “campioni nazionali” della Germania.  In  nove settori industriali-chiave, identificati dal  documento   in  chimica, ingegneria,  dispositivi medici,aerospaziale ai primi posti; idee  per dotare la Germania di una energia più economica; viene riconosciuta  la necessità di restare alla pari coi progressi tecnologici nella Intelligenza Artificiale e stampa  3D....

“DITE QUALCOSA”, di Marco Travaglio - 5 Febbraio 2019

(pressreader.com) –
 Manca un mese alle primarie congressuali che daranno al Pd, nel primo anniversario della più grave sconfitta della sua storia, un nuovo segretario. I sondaggi, per quel che valgono, lo stimano ancora sopra il 15%, cioè poco sotto il minimo storico toccato alle elezioni del 4 marzo 2018. E questa, per i dem, è una buona e una cattiva notizia. Buona perché possono contare (chissà ancora per quanto) su uno zoccolo duro di irriducibili di centrosinistra che non si rassegnano al bipolarismo 5Stelle-Lega. Cattiva perché, otto mesi dopo la sua nascita, il governo Conte continua a mantenere uno spropositato consenso intorno al 60%, a dispetto delle continue risse, cazzate e gaffe giallo-verdi. E la gente non è che non le veda o ne sia soddisfatta: ma l’allergia per “quelli di prima” è così inestinguibile da farle passare in second’ordine dinanzi alla terrificante prospettiva di un ritorno al passato. E nessuno degli aspiranti leader del Pd (per non parlare di B.) è ancora riuscito a scrollarsi di dosso le sembianze di “quelli di prima”. Perché né Zingaretti, né Martina, né Giachetti & Ascani (caso unico al mondo di doppia candidatura per una carica singola) hanno neppure tentato di abbozzare un’alternativa credibile e coerente alla maggioranza grillo-leghista. Un’alternativa che presupporrebbe un’analisi della sconfitta di un anno fa e di quelle precedenti, ininterrotte dal 2016...

lunedì 4 febbraio 2019

UNA MONTAGNA DI SOLDI IN LUSSEMBURGO E ISRAELE: ECCO IL “TESORO” DI MATTEO RENZI, REGALATO IN QUESTI ANNI DAI SUOI “PADRONI”



UNA MONTAGNA DI SOLDI IN LUSSEMBURGO E ISRAELE: ECCO IL “TESORO” DI MATTEO RENZI, REGALATO IN QUESTI ANNI DAI SUOI “PADRONI”.

La partita delle nomine è fondamentale, per sbloccare la casella a cui tiene di più, quella dell’intelligence informatica, di Marco Carrai. Ma chi c’è dietro Carrai? Quali sono i suoi soci? E soprattutto: perché Renzi non può rinunciare alla sua nomina? La risposta è proprio nella rete di rapporti, soldi e uomini, legati a doppio filo con Carrai. Una rete che il Fatto Quotidiano è in grado di rivelare. Grandi imprenditori delle infrastrutture pubbliche, consiglieri di Finmeccanica, capi di importanti gruppi bancari, ex agenti dei servizi segreti israeliani, uomini legati ai colossi del tabacco. Oltre al solito fedelissimo renziano Davide Serra, finanziere trapiantato a Londra e creatore del fondo Algebris. Persino un commercialista accusato di riciclaggio.
Una rete che si snoda intorno a Carrai proprio dal 2012: negli stessi giorni in cui Renzi avvia la scalata al Pd e poi al governo. Una rete che arriva sino a oggi, alla Cys4, la società di Carrai per la cybersicurezza. La stessa società a cui il governo si è aggrappato per giustificare le competenze di “Marchino”, come lo chiamano gli amici, per guidare il comparto dell’intelligence. Persino il ministroMaria Elena Boschi ne ha dovuto rispondere in aula. Eppure, è proprio la presenza sul mercato della Cys4 a rendere Carrai un uomo in pieno conflitto di interessi....