martedì 20 marzo 2012

Lavoro: "La riforma fa danni al Pd".

 I sondaggisti rivelano le difficoltà dei "Democrats" da cui non pare comunque  trarre vantaggi il Pdl
 di ugo magri - roma
Le principali società di rilevazione stanno testando, come sempre fanno nei momenti politicamente caldi, l'umore degli italiani. Ci sono sondaggi pubblici e altri che circolano nelle stanze dei partiti, dove torna a crescere la passione per le percentuali anche in vista delle ormai  prossime elezioni amministrative. Quali tendenze si ricavano dal quadro d'insieme. In parte quanto già si sapeva: la trattativa sul lavoro rischia di provocare più danni a sinistra che a destra. Sebbene rimanga il primo partito nelle preferenze di coloro (relativamente pochi) che dichiarano gli orientamenti di voto, il Pd sta subendo una certa erosione. I sondaggisti la collegano proprio al negoziato su articolo 18 e dintorni che crea una tensione tra il partito, obbligato dall'emergenza a sostenere Monti, e la sua base stanca di subire: dopo le pensioni, pure la flessibilità in uscita... continua...
http://www3.lastampa.it/politica/sezioni/articolo/lstp/447139/
PS: Non si può promettere e non mantenere mai, un giorno o l'altro anche il più "fesso" si fa "furbo" : e il giorno è arrivato!
umberto marabese

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