lunedì 4 febbraio 2019

Club Orlov - Perché il Venezuela deve essere distrutto?



Qual è il Venezuela debe ser destruida? 

Warum muss Venezuela zerstört werden? 


La scorsa settimana Trump, il suo vicepresidente Mike Pence, il direttore del dipartimento di stato americano Mike Pompeo e John Bolton, consigliere per la sicurezza nazionale di Trump, più un gruppo di paesi centroamericani che sono praticamente colonie statunitensi e non hanno politiche estere proprie, hanno annunciato in modo sincrono che il Venezuela ha un nuovo presidente: una non-entità virtuale di nome Juan Guaidó, che non è mai stata nemmeno candidata a quell'ufficio, ma che è stata addestrata per questo tipo di lavoro negli Stati Uniti. Guaidó è apparso in una manifestazione a Caracas, affiancata da una piccola claque di licantropi altamente compensati. Sembrava molto spaventato quando si auto-nominò presidente del Venezuela e iniziò ad assolvere i suoi doveri presidenziali andando immediatamente a nascondersi.

La sua ubicazione è rimasta sconosciuta fino a molto tempo dopo, quando è emerso in una conferenza stampa, in cui ha dato una vaga non-risposta alla domanda se fosse stato fatto pressione per dichiararsi presidente o lo avesse fatto di sua spontanea volontà. C'è molto in questa storia che è allo stesso tempo tragica e comica, quindi smontiamo pezzo per pezzo. Poi passeremo a rispondere alla domanda su Perché il Venezuela deve essere distrutto (dal punto di vista dello stabilimento americano).

Ciò che spicca immediatamente è la combinazione di incompetenza e disperazione esibita da tutte le figure pubbliche e non tanto sopra citate. Pompeo, nel dare il suo riconoscimento a Guaidó, lo chiamava "guido", che è un insulto etnico contro gli italiani, mentre Bolton faceva uno migliore e lo chiamava "guiado" che poteva essere spagnolo per "telecomandato". (Era un freudiano scivolare o solo un altro dei momenti più importanti di Bolton?) Per non essere da meno, Pence ha dato un intero piccolo discorso sul Venezuela - una sorta di discorso al popolo venezuelano - che è stato intriso di qualche pudore spagnolo veramente pessimo-spagnolo e si è concluso con un totale incongruo "¡Vaya con Dios!" uscito da un western degli anni '50.....

Piotr - Verso una nuova crisi sistemica (e globale)

Piotr | Verso una nuova crisi sistemica (e globale)

La UE, il Venezuela, la crisi sistemica e la guerra mondiale a settori.
 Piotr  -    4 febbraio 2019megachip.info
1. Antonio Tajani esulta perché il Parlamento Europeo, di cui è presidente, ha approvato a maggioranza il sostegno al golpista venezuelano Guaidó. In realtà il suo entusiasmo è solo servito da stimolo per un rigurgito di propaganda tanto superficiale quanto laida.

La decisione, si dice, è stata presa in accordo con l'Articolo 233 della Costituzione venezuelana. Ma è evidente che questa affermazione è in malafede e totalmente bugiarda: basta leggere l'Articolo in questione. Ora, non solo il presidente Maduro non è morto, non solo non ha rassegnato le dimissioni, non solo non ha abbandonato la sua posizione, non solo non è stato rimosso dalla Corte Suprema di Giustizia, non solo nessun medico ha mai diagnosticato un impedimento alla sua carica, ma se anche uno di questi casi (che sono gli unici contemplati dall'Articolo 233) si fosse verificato, il suo sostituto sarebbe, in base alla Costituzione, il vice-presidente Delcy Rodriguez, e non il presidente dell'Assemblea Nazionale, cioè Guaidó, un uomo che tra l'altro non si è mai candidato alla presidenza e che si è inventato la carica di “presidente ad interim” che non è prevista dalla Costituzione.

Antomio Tajani: "Un semplice e volgare golpista"...

Belgrado 1999 - Venezuela 2019. Mattarella, il diritto internazionale e i bombardamenti "umanitari"

Belgrado 1999 - Venezuela 2019. Mattarella, il diritto internazionale e i bombardamenti umanitari

PS: ...ma se domani Putin assecondato dalla Cina...dall'Iran...dalla Turchia...dal Uraguay...dal Messico...ecc.ecc. imponesse alla UE di cambiare il Presidente e tutti i dirigenti per mettere al loro posto il Presidente Orban dell'Ungheria....voi "contrari a Maduro" cosa direste...? Per quanto ha detto il Presidente della nostra Repubblica.....basta leggere di sotto...!!!!..in certi frangenti chi vuol dire la sua legittimamente, deve e può dirlo, ma non coinvolgere tutti coloro che in quel momento rappresenta.
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Nel 1999 il Governo D'Alema violò l'art. 11 della Costituzione, il diritto internazionale, le regole dell’ONU e bombardò Belgrado anche con uranio impoverito a vergogna dell’Italia e dell’Europa. 

Ministro della Difesa allora era Sergio Mattarella, che ora vuole la stessa politica contro il Venezuela, con la stessa ipocrisia della scelta della democrazia contro la violenza. Quando, se le parole fossero vere e sincere, la scelta dovrebbe essere per Maduro e contro la violenza del golpe. Ma si sa la sono decenni che esporta democrazia con la guerra, per cui quel bene sta finendo in casa nostra e viene seppellito di bombe “umanitarie”all’estero. 

A Mattarella e a tutti i i sostenitori della guerra rispondo come sempre: 

NOT IN MY NAME.  (NON NEL MIO NOME...)

Giorgio Cremaschi 
Notizia del: 



Maurizio Blondet - REDDITO DI CITTADINANZA? IN VENEZUELA, UTOPIA REALIZZATA



Il bolivarismo è una ideologia semi-cotta,  come  tutto ciò che viene dal Sudamerica , che è intellettualmente insufficiente.    .
Secondo Hugo Chavez,  il  bolivarismo consiste in:
  • Sovranità economica e politica dell’America Latina ( anti-imperialismo)
  • Partecipazione politica di base della popolazione attraverso voti popolari e referendum ( democrazia partecipativa)
  • Autosufficienza economica(nel settore alimentare, beni di consumo durevoli e così via)
  • Instillare nelle persone un’etica nazionale del servizio patriottico
  • Distribuzione equa delle vaste risorse naturali (sudamericane)
  • Eliminare la corruzione.


Se ciò vi ricorda per certi aspetti il  programma di un movimento italiano, aspettate a giudicare.
Nell’applicazione che ne ha fatto Chàvez ormai da un trentennio, il bolivarismo è semplice e lineare.
1 Il Venezuela ha le massime risorse petrolifere del pianeta. E’ il paese più ricco del Sudamerica.
2 ll 90% delle entrate del Venezuela dipende dal petrolio.
3 Ergo, che bisogno c’è di lavorare?
4 Il popolo si dia alla musica, suoni e balli nel sistema delle orchestre popolari creato dal governo; si unisca in “collettivi” che si dedicheranno alla “ promozione della democrazia, dei gruppi politici e delle attività culturali”   e collaborino liberamente  con  i  programmi sociali nei quartieri:...

domenica 3 febbraio 2019

Venezuela:" Video messaggio dirtetto del Presidente Maduro al POPOLO _USA...".



Venezuela:
" Video messaggio dirtetto del Presidente Maduro al POPOLO _USA...":

https://www.pandoratv.it/messaggio-di-maduro-al-popolo-usa/

Marcello Veneziani - Un film già visto...!



(Marcello Veneziani) – 
SMS è il nome in codice di Sinistra Magistrati Stampa, il serpentone trasversale che ci dice cosa dobbiamo pensare, chi dobbiamo condannare e come dobbiamo indignarci. L’Sms ci dice ogni giorno che stiamo vivendo sotto il peggiore dei regimi possibili, nel peggiore dei tempi possibili, sotto il tallone di un criminale in divisa di nome Matteo Salvini che va subito processato. Ma questo film horror mi pare di averlo già visto. E così sono tornato con la memoria all’inizio del presente decennio. La scena era totalmente diversa, i protagonisti pure.
Il peggiore dei regimi possibili in quel tempo pessimo era il centro-destra e il tallone del criminale, con alzatacco, era quello di Silvio Berlusconi. Non era diverso l’allarme, l’accanimento, l’odio per un’altra emergenza democratica, un’altra situazione “senza precedenti”. Vivevamo anche allora in “una dittatura sudamericana”, populista e malandrina, eravamo anche allora fuori dall’Europa, dalla Modernità e dalla Democrazia, e naturalmente fuori dalla legalità....

Maurizio Blondet - BERLINO NON COMPRERA’ F-35. VERSO LA NEUTRALITA’?

BERLINO NON COMPRERA' F-35. VERSO LA NEUTRALITA'?

Sorprendente Germania: ha cancellato l’acquisto della sua quota di  F-35  – il costosissimo e difettoso catorcio “invisibile” –  cancellando per  l’americana Lockheed e per gli interessi Usa una gara d’appalto da miliardi. Ma questo è il meno: fremente d’ira, Zero Hedge parla di “enormi conseguenze geopolitiche” della decisione, che aggraverà le relazioni già tese fra Washington e Berlino.  “Non  so se  la Germania capisca  ciò che sta facendo (sembra del tutto inconsapevole di tutta una serie di problemi che sta creando per tutti, dopotutto)”.
Già:
1) con la UE,  la Merkel  “sta tentando di aggirare le aggirare le sanzioni statunitensi contro l’Iran  che sono tanto importanti per  Trump”, creando un sistema alternativo allo SWIFT.
2)  Nonostante le minacce USA sempre più tonanti,  ha continuato a stendere il Nord Stream,  in cooperazione con Gazprom, che porterà  il 70% delle vendite di gas russo in Europa:  dovrebbe essere terminato entro l’anno.

sabato 2 febbraio 2019

Video blog di Claudio Messora - Chi comanda a casa nostra? La diretta su Byoblu, sabato alle 16.3

Chi comanda in casa nostra? 

Una domanda che purtroppo ci siamo posti spesso, negli ultimi anni, mentre il neoliberismo sfasciava i nostri sistemi sociali privando gli Stati della loro sovranità per trasferirla ad oscure oligarchie mondiali. Sarà il sovranismo ad opporsi al globalismo? E quale sarà l’esito di questa lotta?

Sabato 2 febbraio alle ore 16:30, all’Hotel I PORTICI  (Salone delle Feste, Via Indipendenza 69, Bologna) cercheranno di rispondere Paolo Becchi, Diego Fusaro e Alessandro Somma nel convegno che si chiama proprio “Chi comanda a casa nostra?”.
E per chi non potrà esserci, non perdetevi la diretta esclusiva su Byoblu: annotate il link di questa pagina e prendete posto.
Chi Comanda In Casa Nostra
Il neoliberismo cosmopolitico non è un’ideologia fra le altre, esso pretende di essere l’ultima visione del mondo...

Pepe Escobar - Venezuela: l'Eurasia si schiera contro l'egemonia americana

Russia, Cina, Iran, Turchia si stanno tutti muovendo per far cadere il petro-dollaro. Il Venezuela vuole unirsi a loro. Il dominio degli Stati Uniti sulla finanza mondiale è a rischio.
La Guerra fredda 2.0 ha colpito il Sudamerica con un botto, mettendo gli Stati Uniti e i servitori attesi contro i quattro pilastri fondamentali dell'integrazione in corso nell'Eurasia: Russia, Cina, Iran e Turchia.
Integrazione eurasiatica.
È l'olio, stupido. Ma c'è molto di più che incontrare l'occhio (oleoso).
Caracas ha commesso il peccato capitale ultimo agli occhi di Exceptionalistan; il commercio del petrolio bypassando il dollaro USA o gli scambi controllati dagli Stati Uniti.
Ricorda l'Iraq. Ricorda la Libia. Eppure anche l'Iran lo sta facendo. La Turchia lo sta facendo. La Russia è - in parte - sulla strada. E la Cina finirà per scambiare tutte le sue energie in petroyuan....

di Dmitry Orlov - Perché Il Venezuela Deve Essere Distrutto?




di Dmitry Orlov

01 febbraio 2019 " Information Clearing House " -  

   La scorsa settimana Trump, il suo vicepresidente Mike Pence, il direttore del dipartimento di stato americano Mike Pompeo e John Bolton, consigliere per la sicurezza nazionale di Trump, più un gruppo di paesi centroamericani che sono praticamente colonie statunitensi e non hanno politiche estere proprie, hanno annunciato in modo sincrono che il Venezuela ha un nuovo presidente: una non-entità virtuale di nome Juan Guaidó, che non è mai stata nemmeno candidata a quell'ufficio, ma che è stata addestrata per questo tipo di lavoro negli Stati Uniti. Guaidó è apparso in una manifestazione a Caracas, affiancata da una piccola claque di licantropi altamente compensati.

La sua ubicazione è rimasta sconosciuta fino a molto tempo dopo, quando è emerso in una conferenza stampa, in cui ha dato una vaga non-risposta alla domanda se fosse stato fatto pressione per dichiararsi presidente o lo avesse fatto di sua spontanea volontà. C'è molto in questa storia che è allo stesso tempo tragica e comica, quindi smontiamo pezzo per pezzo. Poi passeremo a rispondere alla domanda su Perché il Venezuela deve essere distrutto (dal punto di vista dello stabilimento americano)....

Venezuela, 4 immense mobilitazioni popolari contro il Golpe Usa nella giornata di ieri. 4 vergognose censure

Venezuela, 4 immense mobilitazioni popolari contro il Golpe Usa nella giornata di ieri. 4 vergognose censure


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Gracias al pueblo de Miranda, Carabobo, Portuguesa y Monagas por las extraordinarias movilizaciones de hoy . Son muestras de amor, compromiso y entrega por la Patria de nuestros libertadores. ¡Que Viva la Revolución Bolivariana!
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Ieri, 1 febbraio, in Venezuela si sono svolte 4 immense mobilitazioni popolari contro il golpe ordito dalle oligarchie imperialiste degli Stati Uniti e dei vari cani fedeli in giro per il mondo. Noi pubblichiamo solo le immagini e vi chiediamo se avete a cuore la libertà di informazione di condividerle voi perché saranno ancora 4 censure vergognose di quei poveri mezzi di comunicazione che stanno alimentando l'ennesimo golpe e "guerra umanitaria"...

continua a leggere..

https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-venezuela_4_immense_mobilitazioni_popolari_contro_il_golpe_usa_nella_giornata_di_ieri_4_vergognose_censure/5694_26985/

“PERCHÉ SI”...(?), di Marco Travaglio / 2 febbraio 2019



PS: Signor Marco Travaglio non gli sembra un po' troppo credere di influenzare , ....anticipando..., la volontà dei Parlamentari dei 5S, imponendo loro di votare ...si...o...no...per il fatto di Salvini ?.
umberto marabese
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(pressreader.com) – 
Più crescono i 5Stelle contrari all’autorizzazione a procedere su Salvini nel caso Diciotti, più aumentano gli elettori e i simpatizzanti che ci scrivono inferociti e/o sconcertati per quello che considerano un tradimento imperdonabile e un suicidio di massa. E hanno almeno 10 buoni motivi per pensarlo.
1️⃣. Il premier Giuseppe Conte, da giurista, spiega che qui “l’immunità non c’entra nulla”. E ha ragione. Aggiunge: “Chi ha letto le carte sa che è stato un atto politico”. E anche questo è vero. Ma il fatto che un atto sia politico non implica che sia anche legittimo o lecito, né tantomeno che vada sottratto al giudizio della magistratura: altrimenti qualunque governo nazionale e giunta locale sarebbero autorizzati a violare impunemente le leggi con atti politici senza che i tribunali possano sanzionarli.
2️⃣. Ancora il premier: “Bisogna avere chiaro il quesito giuridico a cui saranno chiamati a rispondere i senatori: se Salvini abbia agito per il perseguimento di un interesse dello Stato costituzionalmente rilevante o di un interesse pubblico inerente alla funzione di governo; o se abbia agito al di fuori del suo ruolo ministeriale per i suoi propri interessi personali”....

Gaetano Pedullà - Conte vede già la ripresa. Ma troppi gufi volano attorno

(di Gaetano Pedullà – lanotiziagiornale.it) – 

Per il premier il 2019 sarà un anno bellissimo. E in effetti ha ragione. Poteri forti permettendo

L’ultimo dato sulle immatricolazioni delle auto si aggiunge alla lista dei numeri negativi e dei presagi persino peggiori per la nostra economia. La crescita è da due trimestri negativa e siamo in quella che si definisce recessione tecnica, cioè l’anticamera di una recessione vera e propria, da cui però è ancora possibile sfuggire, a patto di rispettare determinate condizioni. La prima è indubbiamente la partenza delle politiche per la crescita annunciate dal Governo.
La redistribuzione di importanti risorse e la spinta al lavoro attraverso il Reddito di cittadinanza avrà un effetto innegabile sui consumi. Quanto funzionerà e che impatto ci sarà davvero è troppo presto per dirlo, ma per ogni consumatore che acquista qualche bene o servizio c’è un’impresa che deve produrli, con la conseguente attivazione di un circuito economico virtuoso. In più, con la Quota cento, da subito gettonatissima dai lavoratori che possono rientrarci, si apriranno nuovi spazi per le assunzioni, alimentando un trend che è rimasto positivo persino nell’ultimo scorcio dell’anno scorso, tutt’altro che brillante per gli investimenti delle aziende. A queste due misure, e alle altre già inserite nella legge di bilancio dello Stato, vanno affiancate le due leve esterne di cui pochi parlano ma che sono il vero motivo del segno più sulla crescita vantato dai governi precedenti, malgrado questi abbiano realizzato riforme minuscole e in larga parte inefficaci....

venerdì 1 febbraio 2019

Giuseppe Masala / steemit.com - L'infinita Eurotragedia italiana

L'infinita Eurotragedia italiana


di Giuseppe Masala - steemit.com
 

E dunque la tanto attesa e temuta recessione tecnica è arrivata tra noi, con tanto di bollinatura ufficiale dell'Istat. Immediatamente si è scatenata - soprattutto nell'agone politico nazionale - un assordante rumore di fondo dove ciascuna parte politica tenta di accusare gli avversari di quella che è la terza recessione in undici anni. Un vero unicum nella storia nazionale dall'avvento dello stato unitario.

Se è certamente vero che la scintilla che ha scatenato l'ennesimo psicodramma italiano è ascrivibile ad un chiaro rallentamento della congiuntura internazionale dovuta probabilmente anche alla guerra commerciale in corso tra USA e Cina e ai timori di una hard Brexit possiamo certamente dire che le cause profonde del male oscuro italiano sono altre. Proverò ad indagare in questo spazio quelle che mi paiono le più importanti.

Recessione tecnica o infinita depressione strategica?

Certamente se guardiamo all'andamento del Pil italiano dall'ottica dell'anno rispetto all'anno precedente o del trimestre rispetto al trimestre precedente ciò che appare è che nell'ultima decade abbiamo vissuto una tripla recessione. Ognuna delle quali variamente spiegabile. La prima causata dal grande crollo di Wall Street del 2008, la seconda causata dall'impellente necessità di riportare in pareggio la nostra bilancia commerciale e il saldo delle partite correnti. Operazione, sia detto per inciso, riuscita mirabimente (anche se a costi sociali altissimi) grazie al governo guidato dal Prof. Monti. E ora la terza, causata come detto sopra, dal rallentamento della domanda mondiale a causa della guerra commerciale in corso tra Cina e USA e dalle aspettative di una Hard Brexit che potrebbe gelare il sistema economico europeo. Tutto sembra chiaro, ma se cambiamo punto di osservazione le cose se possibile appaiono ancora peggiori....

Tyler Durden - Putin ha intenzione di hackerare il tuo riscaldamento centralizzato!> 'La Russia terrorista sta per portare via il calore alla tua famiglia in meno 50 gradi d'inverno!' - MSNBC's Pigeon Lady













La Russia terrorista sta per portare via il calore dalla tua famiglia in meno 50 gradi d'inverno!' - MSNBC's Pigeon Lady:



Risultati immagini per nome completo di putin
<< Putin ha intenzione di hackerare il tuo riscaldamento centralizzato!>>.
Condizioni meteorologiche estreme, freddo impietoso negli Stati Uniti del Midwest, nevicate che portano a nord-est le condizioni di quasi bianco,  nove morti , scuole e servizio postale in molti stati cancellati e aeroporti chiusi  -  un "atto di Dio" come si dice, eppure MSNBC Rachel Maddow ha ancora trovato il modo di fare  tutto su Vladimir Vladimirovich Putin...

Catania, Ministro Toninelli (M5S): "Fermo amministrativo per la Sea Watch".

Catania, Toninelli: "Fermo amministrativo per la Sea Watch"


Lʼimbarcazione è registrata come "pleasure yacht" non può fare soccorsi in mare!

"La nostra Guardia Costiera ha effettuato il fermo amministrativo della Sea Watch per violazioni delle norme in materia di sicurezza della navigazione e di tutela dell'ambiente marino". Lo scrive su Facebook il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli. "L'imbarcazione è registrata come 'pleasure yacht', che non è in regola per compiere azioni di recupero dei migranti in mare. E mi pare ovvio, visto che è sostanzialmente uno yacht", ha scritto il ministro.
"Se tu, milionario, compri uno yacht, vai in navigazione per piacere, non per sostituirti alla Guardia Costiera libica o di altri Paesi - aggiunge Toninelli -. Voglio ringraziare le Capitanerie di Porto per il loro grande lavoro sul fronte della legalità. Ma soprattutto mi chiedo: il governo olandese non ha nulla da dire rispetto a una imbarcazione di una Ong tedesca che chiede e ottiene la bandiera dei Paesi Bassi per scorrazzare nel Mediterraneo agendo fuori dalle regole?"....

MAURIZIO BLONDET - IL NUOVO SCANDALO CHE TRAVOLGE MACRON

IL NUOVO SCANDALO CHE TRAVOLGE MACRON

  

Crase: “Stanno per perquisire  En Marche”
Benalla: “Ancora?”
Crase: “Ho le mie cose dentro. Proverei a andare questa notte, ma il problema è  che ci sono i poliziotti davanti”.
Benalla: “Prima che si faccia, avremo portato fuori il denaro dalla cassa  e ci tiriamo fuori dalla merda, si va in Marocco e in Senegal  a divertirsi”.
Alexandre Benalla,  il favorito di  Macron, sta parlando con Vincent Crase, un ex gendarme dell’Eliseo.  E‘ il 26 luglio, entrambi sono sotto inchiesta e non dovrebbero vedersi.  Invece si parlano: di soldi che  hanno lì, nella sede del partito. Si noti che Crase, è stato comprovato, ha ricevuto un bonifico da 240 mila euro  da un oligarca russo Iskander Makhmudov (ovviamente indicato come “nell’entourage di Putin”) per un servizio di protezione del riccone  e della famiglia.  Crase, appena licenziato, ha fondato una compagnia di sicurezza, Mars, di cui è socio occulto anche Benalla. Il quale, mentendo, aveva  negato tutto nell’audizione al Senato.
Benalla non è per niente preoccupato, anzi  è alle stelle, se la ride  di avere  due commissioni d’inchiesta addosso. “Questo ti fa ridere?” domanda l’altro.  E Benalla. “Lui (Macron) ride. E’ morto dal ridere. Nervosamente, ma questo lo fa soffocare dal ridere. Non lo allarma più di tanto.  Se domani c’è una crisi, cosa  vuoi che succeda?”....

Tommaso Merlo - La recessione e gli uccellacci del malaugurio



(Tommaso Merlo) –

 Arriva la recessione e gli uccellaci del malaugurio rispiccano il volo più baldanzosi che mai. Evviva. Il Pil perde lo zero virgola qualcosa. È dal 4 marzo che gli uccellaci del malaugurio del vecchio regime starnazzano di abissi e baratri e catastrofi immani. Poi però non è successo mai nulla delle loro iatture. Anzi, è successo l’opposto come per l’approvazione della Manovra del Popolo in accordo con l’Europa o il varo del Reddito di Cittadinanza. Roba che anche l’uccellaccio più ipocrita sarebbe volato via dalla vergogna. Ma siamo in Italia ed aspettarsi che gli uccellacci chiudano il becco è una chimera. Se avessero avuto certe remore morali e un minimo di onestà intellettuale non avrebbero rovinato l’Italia, si sarebbero fermati prima. Eccoli allora involarsi. Il Pil nostrano cala. È recessione tecnica. 
Evviva.
 Tutta colpa del governo gialloverde. Tutta colpa dei pericolosi populisti. Peccato che si sapeva da mesi come la congiuntura internazionale fosse peggiorata da quando Trump si è messo a far la gara a chi ce l’ha più lungo coi cinesi...