- Venti di guerra in Medioriente?
- Forse no, ma di certo la situazione non è delle migliori.
Il presidente Tayyip Erdogan ha dichiarato che la Turchia potrebbe entrare in Israele come ha fatto in passato in Libia e nel Nagorno-Karabakh, senza però specificare che tipo di intervento intendesse suggerire.
Parlando nella sua città natale di Rize, Erdogan ha sottolineato la necessità della Turchia di dimostrare forza in risposta alle azioni militari di Israele a Gaza. “Se siamo forti, Israele non può [comportarsi in questo modo nei confronti] della Palestina.
Proprio come siamo intervenuti nel Karabakh [nel conflitto dell’alleato Azerbaigian con gli armeni] e in Libia, possiamo fare lo stesso con loro. Non ci sarebbe motivo per non farlo”, ha affermato. Erdogan ha anche avvertito che potrebbe arrivare il giorno in cui Israele potrebbe attaccare la Turchia, dicendo: “Chi può garantire che coloro che stanno radendo al suolo Gaza oggi non punteranno all’Anatolia domani?”.