Il leader del “No” Plano raccoglie le firme, ma il deputato Esposito: “Se si candida io esco dal partito”
Da oggi a sabato sera vedrete cose che nemmeno la più fervida
fantasia saprebbe inventare. Ora, immaginate un gioco complicato: le
primarie del Pd lo sono di più. Da ieri sera chi vuole entrare in lista
per
Camera e
Senato
sta già brigando per raccogliere le firme per ottenere l’accesso alle
primarie che si terranno il 29 o 30 dicembre. A Torino e in Piemonte
quasi certamente il 29, ma lo decide stasera la Direzione regionale
guidata dal segretario Morgando.
Ma il fatto del giorno arriva ancora una volta dalla
Valsusa, dove si stanno raccogliendo le firme per sostenere la candidatura di Sandro
Plano,
presidente della Comunità montana e fiero avversario della Tav. Il
parlamentare uscente Stefano Esposito, forse il più convinto sostenitore
della Tav, è furioso: «Se il partito accoglie in lista Plano io non
solo non partecipo alle primarie (in qualità di parlamentare uscente non
deve nemmeno raccogliere le firme, ndr) ma esco pure dal Pd»...continua...
http://www.lastampa.it/2012/12/19/cronaca/politica/sulle-primarie-del-pd-arriva-la-bufera-
PS: Capirai che "perdita", per l'Italia, la non candidatura dell'On. Stefano Esposito. Um po' di "perdita" sarà per qualcuno dei suoi sostenetori....quello si!
umberto marabese