martedì 23 agosto 2011

Saif al Islam, il figlio di Gheddafi è resuscitato!

Ieri i ribelli avevano annunciato la cattura di Saif al Islam. Notte calma nella capitale
Saif al Islam, il figlio di Gheddafi candidato alla sua successione, di cui ieri i ribelli avevano annunciato l'arresto, è invece libero e si è mostrato ai giornalisti nella notte a Tripoli liquidando come "menzogne" le notizie sulla sua cattura e annunciando che anche suo padre sta bene e si trova tuttora nella capitale libica.
"Tripoli è sotto il nostro controllo. Il mondo lo sappia. Tutto va bene a Tripoli. Abbiamo spezzato la schiena ai ribelli", ha detto Saif che ha incontrato prima tre giornalisti nella residenza bunker di Gheddafi di Bab al Aziziya e poi si è recato al vicino Hotel Rixos, che ospita i giornalisti stranieri nella capitale libica.....continua....
http://it.peacereporter.net/articolo/30053/Libia%2C+figlio+di+Gheddafi+riappare+in+
PS: A sentire i Tg di ieri e leggere i giornali di questa mattina si può dedurre che : o ha ragione il figlio di Gheddafi "resuscitato" dalle ceneri di Tripoli, o che i giornalisti dei Tg e di TUTTI i giornali sono bugiardi o scrivono dietro dettatura della NATO. Scegliete voi, io ho già scelto.
Buon giorno, fa caldo...., umbertomarabese

lunedì 22 agosto 2011

2011: 100°anniversario 1°occupazione della Libia: abbiamo fatto il bis!

Da diverse “veline” giornalistiche, provenienti dal Colle, sembra che qualcuno, da questa mattina, continui a cantare”….Tripoli, bel sol d’amore, sei italiana al rombo del cannon……”. Le stesse sostengono che per i lunghi e larghi corridoi, si incontra un noto inquilino, con la mano destra infilata dentro la giacca all’altezza del cuore, che grida ad alta voce a chi incontra…” al mio nome, da oggi, aggiungete Imperatore di Libia…”.
Io non ci credo tanto, però......
PS: Il sole forte di questi giorni e l’età fanno brutti scherzi, ne sò qualcosa anch’io.
umberto marabese

Libia: l’occidente teme la caduta di Gheddafi?

Il regime di Gheddafi cade sotto le offensive dei ribelli e le bombe della Nato ma, un po’ tardivamente, la vittoria degli insorti comincia a preoccupare gli occidentali. Il 17 agosto il Times ha citato fonti diplomatiche a Bengasi che ritengono la vittoria degli insorti “un successo catastrofico” perché l’opposizione a Gheddafi è dilaniata da faide tribalie non è pronta a governare la Libia. “‘Una frase ampiamente usata alla Nato è che ci aspetta una vittoria catastrofica in Libia” ha riferito il diplomatico. “Non c’è nessuna struttura all’interno del Consiglio Nazionale di Transizione, il comitato esecutivo si è sciolto e nulla ha preso il suo posto. Credo che sarebbe il peggiore scenario possibile se Tripoli cadesse adesso e non ci fosse nessuno a prendere il potere”‘.....continua.....
http://blog.panorama.it/mondo/2011/08/22/libia-cade-gheddafi-e-a-tripoli-arriva-la-sharia/
PS: Dopo le numerose e non ancora terminate feste nazionali per i  150° anniversario dell'Unità d'Italia ecco un altro motivo di far festa: il 100° anniversario della 1° occupazione della Libia! Complimenti! Allora, però, i nostri governanti ebbero la dignità di "dichiarare la guerra" alla Libia. Oggi, i nostri "super pagati" della politica , nemmeno quella hanno avuto! Vergogna!
Saluti, umberto marabese

Laus(Pd): “Miope la difesa dei piccoli comuni”

Mentre tutti, destra e sinistra, blandiscono i sindaci finiti nelle cesoie del governo, l’esponente liberal del Pd prende le distanze dal suo stesso partito.“Non possiamo difendere lo status quo.

Fare quadrato attorno ai municipi. A destra e a sinistra. Tutti trasformati in paladini dei piccoli comuni: maggioranza e opposizione, partiti centralisti e movimenti federalisti. Tutti uniti a difendere la sopravvivenza di micro realtà, spesso a dispetto delle loro reali possibilità (e capacità) amministrative.  A rompere il fronte dell’unanimismo di queste ore e a prendere le distanze dalla montante demagogia che ha trovato nel campanilismo la sua quintessenza, è Mauro Laus, consigliere regionale del Pd piemontese. «Non solo per i comuni al di sotto dei mille abitanti, ma per tutti quelli inferiori alla soglia dei 5mila vanno individuate soluzioni amministrative radicalmente diverse dalle attuali e ciò a prescindere dagli interventi altrettanto necessari per snellire costi e popolosità del parlamento, per alleggerire gli apparati regionali o più ancora per eliminare gli enti inutili. Sono azioni che debbono stare sulla stessa linea di partenza e che al più presto vanno intraprese, con un approccio costruttivo e slegato da argomentazioni pretestuose».
http://www.lospiffero.com/article.php?id_sezione=2&id=2011
PS: Sono d'accordo con il signor Mario Laus; perchè tanto sgomento per l'abolizione dei piccolisssssssimi comuni? Ma il Pd non è o era il partito riformista?
Saluti, umberto marabese

Libia: La strana guerra senza vincitori.

Se la guerra di Libia come sembra è terminata, sappiamo chi l'ha perduta: il Colonnello, il suo clan familiare, i profittatori del regime, le tribù alleate, gli amici internazionali che hanno scommesso sulla sua vittoria. Non sappiamo invece chi l'ha vinta. I ribelli hanno combattuto coraggiosamente, ma sono una forza raffazzonata composta all'inizio da qualche nucleo islamista, senussiti della Cirenaica, nostalgici del regno di Idris, una pattuglia democratica. Le loro file si sono ingrossate quando l'intervento della Nato è sembrato garantire una vittoria sicura. Ma il fatto che molti notabili siano stati alla finestra per parecchi mesi e abbiano cambiato campo soltanto nelle ultime settimane dimostra che il risultato della partita era incerto e che nella migliore delle ipotesi il Paese sarà governato da una coalizione di opportunisti post-gheddafiani, lungamente complici di colui che ha dominato la Libia per 42 anni.....continua...
http://www.corriere.it/editoriali/11_agosto_22/romano_strana-guerra-no-vincitori_ddc64c3e
PS: <<L'hanno chiamata "primavera araba". Non sarebbe il caso di ribattezzarla "autunno dell'Occidente"? Sono caduti tutti i regimi che bene o male si erano dimostrati filo occidentali e che come tali costituivano una cintura di sicurezza per Israele, avamposto delle democrazie dell'Occidente incuneato nel cuore del dispotismo teocratico. Anche la caduta dello Scià di Persia era stata salutata come una ventata di rinnovamento, poi si è visto come è andata a finire. Auguri e scongiuri per l'Europa.>>
Direttore, ottima disamina, ma se n'è accorto solo adesso? Oppure la "fedeltà(!?!)"all'Editore viene sempre prima?
Saluti, umberto marabese

Petrolio agli Usa: la vignetta libica spopola su Twitter

E' uno dei tweet più condivisi delle ultime ore: ecco la vignetta sulla Libia che ironizza sulla conquista del Paese da parte di Usa ed Europa.
PS: L'ironia della sorte: dopo cento anni, "rioccupiamo" con la forza la Libia ed ora aspettiamo con ansia la condanna dei "dittatori". Manca solo che, come successe allora, tra pochi anni vada al potere il "trota", magari con una marcia su Ponte di Legno, per un'altro "ventennio di pace, progresso e libertà..." Ma llora la storia non ci ha insegnato niente?
Saluti, umberto marabese

La tragedia di Tripoli e del Mediterraneo.

qadd1969di Pino Cabras - Megachip.
Si consuma una grande tragedia, in queste ore, sulle altre sponde del nostro mare, tra Tripoli e Gaza. Sono le avvisaglie di un dramma e di un disordine più vasto, che arriverà addosso anche a milioni di cittadini europei inconsapevoli. In Libia, le notizie provengono in prevalenza dalla NATO, nel suo ruolo di armata coloniale. È una fonte interessata, ed è una fonte che finora è stata smaccatamente inattendibile. Pur scontate le sue menzogne, la spallata contro Tripoli registra un successo militare reale, perfino mettendo da parte le notizie esagerate sulle folle festanti. C’è morte e distruzione e c’è la fine di uno stato sovrano...continua....

PS: Cosa sggiungere....<<visto che i politici nostrani accettano ogni bugia, mentre il "fu" movimento pacifista italiano è una barzelletta, sempre più oscena.
La sconfitta di Gheddafi non aprirà la strada a nessun processo democratico. Aprirà semmai nuovi corridoi al precipitare delle crisi geopolitiche contemporanee.>>
Un saluto, umberto marabese
http://www.megachip.info/tematiche/guerra-e-verita/6656-la-tragedia-di-tripoli-e-del-mediterraneo.html

Montezemolo: Nuovo partito? Forse tra un anno e mezzo.

 
 Roma, 21 ago. (TMNews) - "E' possibile un'offerta politica nuova da qui a un anno e mezzo, è possibile che alcune persone che hanno avuto molto decidano di impegnarsi in politica". Così Luca Cordero di Montezemolo intervistato da Enrico Cisnetto a 'Cortina incontra'. Quanto ad una propria discesa in campo: "Montezemolo - ha detto il presidente Ferrari parlando di sé in terza persona - ci sta riflettendo molto, ma per fortuna di Montezemolo ce ne sono molti".....continua.....
PS: Mi auguro, ma non metto la mano sul fuoco, che il C/S(coalizione mal ben definita e virtuale), pur di andare al potere e stritolare ancora una volta il "suo" popolo, non corra incontro alle sirene, vedi Casini, Fini e Rutelli. Qualcuno replicherà: "ti sei dimenticato del news entry Luca  Cordero di Montezemolo?" No, non mi sono dimenticato, ma un Presidente del Consiglio imprenditore lo abbiamo già e credo che basti per un po' di generazioni. O no? 
Buon giorno e buon inizio lavoro per chi è tornato dalle ferie(sacrosante) è ha la fortuna di avere, un lavoro. umberto marabese

domenica 21 agosto 2011

CASTA. Ho "Amato (Giuliano)" la pensione.

Dal 1998 l'ex premier percepisce 31.411 euro al mese.
Due volte presidente del Consiglio (1992-1993 e 2000-2001). Quattro volte ministro del Tesoro. Ministro delle Riforme nel governo D'Alema e dell'Interno nel Prodi II. Presidente dell'Antitrust, dal 1996 al 2000. Docente universitario. E molto altro.
BEN 1.047 EURO AL GIORNO. La carriera politica e professionale di Giuliano Amato è particolarmente ricca. Ma non quanto la sua pensione. Secondo i calcoli di Mario Giordano, riportati nel volume Sanguisughe, la cifra arriva a 31.411 euro lordi al mese. In altre parole, 1.047 al giorno.
Netti sono circa 17 mila euro al mese. La considerevole cifra si raggiunge sommando i 12.518 euro che Amato percepisce dal primo gennaio 1998 dall'Inpdap in qualità di professore universitario (22.048 euro lordi mensili, totale annuo: 264.577 euro) ai 9.363 lordi che gli spettano ogni 30 giorni come arlamentare.

Un totale da 30 mila euro netti mensili....continua....
PS: Il peggio non ha mai fine......
Buona notte, umberto marabese

CL, il voto di povertà è un fiume di soldi .

Gli uomini di Comunione e liberazione sono spesso coinvolti in indagini giudiziarie, fin dai tempi eroici di Mani pulite, per i ruoli che rivestono in molti posti chiave del potere italiano. Sui due fronti: quello politico e quello imprenditoriale. Ma nel novembre prossimo prenderà il via a Milano un processo che potrebbe arrivare al cuore (finanziario) del sistema ciellino: una misteriosa fondazione di Vaduz, Memalfa, e un grappolo di società estere, tra cui tre diverse Candonly, basate a Dublino, a Londra e ad Amsterdam, con conti offshore in diversi Paesi del mondo, fino nel Delaware, Usa.
Il processo è a due appartenenti al movimento dei Memores Domini, l’élite di Cl in cui si è tenuti (come tra i “numerari” dell’Opus Dei) a pronunciare i tre voti di povertà, obbedienza e castità: sono Alberto Perego e Alberto Villa, del medesimo gruppo di cui fa parte il più noto dei Memores, il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni. Sono accusati di aver rilasciato “dichiarazioni mendaci” al pm che li stava interrogando come persone informate sui fatti nell’ambito dell’inchiesta “Oil for food”. Ma proprio questo è il punto: in quell’indagine (sulle tangenti scaturite dalle forniture di petrolio del regime di Saddam) sono emersi fiumi di soldi pagati agli uomini di Cl da aziende come la Cogep petroli della famiglia Catanese e la Nrg Oils di Alberto Olivi. I Catanese sono tra i fondatori della Compagnia delle opere, la “Confindustria” di Cl, e secondo l’accusa hanno versato sui conti delle società Candonly tangenti per 700mila dollari. La Nrg Oils avrebbe pagato invece almeno 262mila dollari...continua...
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/08/21/il-voto-di-poverta-e-un-fiume-di-soldi/152674/
PS: <<Forse, dato il suo altissimo ruolo, e data la sua dichiarata aspirazione alla sobrietà, farebbe bene a vigilare di più e presenziare di meno. Oppure a spiegare pubblicamente come si può entrare a cantare in una chiesa di parte senza rischiare di essere fagocitati dal coro.>> Certo che una risposta, Presidente Napolitano, non ci starebbe male!
Saluti, umbert marabese

Ai tanti cattolici giusti!

quasiquasidi Ettore Macchieraldo – Megachip.
Ci è arrivata un’interessante proposta degli amici di Alternativa Friuli, che potete leggere in coda al pezzo. Sui social network sta crescendo una reazione emotiva contro i privilegi della Chiesa cattolica, soprattutto dopo l’intervento di Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza episcopale italiana, in tema di evasione fiscale. Ci siamo sempre più abituati a questi interventi delle gerarchie ecclesiastiche nella politica italiana. A volte possiamo essere d’accordo, altre in assoluto disaccordo; ad ogni modo segnano un interventismo che tradisce una regressione evidente nei rapporti tra Stato e Chiesa. Venendo alle questioni poste dai friulani e da tantissime persone nei social network, credo siano molto importanti. Nel clima di svendita a basso prezzo della laicità gli interessi particolari del Vaticano hanno guadagnato molto terreno....continua...
http://www.megachip.info/tematiche/beni-comuni/6651-ai-cattolici-giusti.html
PS: Dopo l’intervento di Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza Episcopale Italiana, sulla "non opportunità "di finire le missioni militari", che  continuo a chiamare "guerre inelligenti con mandanti cretini", io credo ci debba essere un riscontro "negativo" da parte dei "cattolici giusti" che sono moltissimi. Dal festival di Comunione e liberazione, per esempio.
Saluti, umberto marabese

Tonino tiene famiglia: ecco come piazza il figlio.

Di Pietro jr sarà candidato alle Regionali che si terranno a ottobre. Lo ha designato "all’unanimità" la sezione Idv di Montenero di Bisaccia.

 
Roma Sono cinque anni che punta a quel posto, che sarebbe il terzo in ordine crono­­logico per Di Pietro jr: consigliere comuna­le a Montenero di Bisaccia (borgo natìo), consigliere provinciale a Campobasso (feudo dipietresco), e infine consigliere re­gionale in Molise. Il papà non l’ha neppu­re candidato alle provinciali della prima­vera scorsa (forse ha fatto bene, visto che l’Idv ha recuperato solo un consigliere), perché si preparava al grande salto: la Re­gione. Lì si vota in ottobre, sfasati rispetto al resto d’Italia, e il partito dei valori ha già detto che il figlio di papà sarà candidato, annunciano, con un certo orgoglio, che «la sezione montenerese dell’Idv ha ap­provato all’unanimità la sua candidatu­ra....continua.....
http://www.ilgiornale.it/interni/tonino_tiene_sempre_famiglia_ecco_come_piazza_figlio/21-08-
PS: Uma generazione di "gemelli politici" che va dal Pdl, al Pd, all'IDV, a ........!
Saluti, umberto marabese

Il ritorno di Calamity Braga

Dicono che… si siano perse le tracce di Calamity Jane, al secolo Paola Bragantini. Impegnata in un viaggio on the road negli Usa, la segretaria del Pd dal 15 scorso, quando alle 19,41, attraverso il BlackBerry ha augurato via Fb “buon ferragosto da San Francisco” pare non abbia più dato sue notizie. Preoccupati, soprattutto per l’incalzare dei preparativi per la Festa al Ruffini (e pure per qualche questioncina politica non del tutto marginale) Andrea Benedino e Rosanna Abbà hanno rivolto un pressante invito sulla bacheca della segretaria del Pd: “Stavamo valutando che forse è arrivata l’ora di tornare…”
http://www.lospiffero.com/article.php?id_sezione=10&id=2003
PS: E' andata a scuola di economia da Obama.....!
Saluti, umberto marabese

Washington, mira occupazione di parte della Libia: petrolio e gas.

libya_UMANITARIA2011di Thierry Meyssan - voltairenet.org
Mentre le televisioni atlantiste annunciano l'imminente caduta di Muammar Gheddafi, Thierry Meyssan, presente a Tripoli, denuncia un grave inquinamento informativo. A suo parere, la guerra è assai più psicologica che militare. Le menzogne della propaganda puntano a causare l'implosione dello Stato libico, e l'obiettivo finale non è più governare il paese, quanto invece installare il "caos costruttivo" a danno della popolazione civile, al fine di innescare il "rimodellamento del Nord Africa".
TRIPOLI, Libia - È stato osservato nei giorni scorsi un importante cambiamento tattico della NATO. In diverse aree fedeli al governo, l'Alleanza ha bombardato i posti di blocco, creando confusione, per paracadutare un po’ più lontano le armi destinate a cellule dormienti, o ai commando delle forze speciali infiltrate. Queste operazioni sono fallite, e le armi – ultimo modello - sono state recuperate da parte dell'esercito libico....continua....
http://www.megachip.info/tematiche/guerra-e-verita/6652-washington-sta-pianificando-unoccupazione-prolungata-di-parte-della-libia.html
PS: Anche solo una vittima innocente dovrebbe essere evitata. Ancora una volta, in questi giorni a Madrid, abbiamo assistito alla famosa , ma drammatica frase.....predica bene, ma razzola male..... Neanche una frase, neanche una parola contro l'assassinio di persone innocenti: "cattolici italiani, ma con che coraggio entrate in chiesa, ma che con quale coraggio vi avvicinate alla santa eucarestia, ma con che coraggio date la mano come segno di pace alla fine della messa?
Statene certi, qualcuno da lassù vi stà a guardare e sicuramente ha una buona memoria.........!
Buon giorno, umberto marabese

Standars And Poor's e il Bilderberg: fanno parte del Piano?


agendamondialedi Ellen Brown - Global Research
tradotto da ComeDonChisciotte.org. La scorsa settimana il Dow Jones Industrial Average è salito o sceso di almeno 400 punti per quattro giorni di fila, una cosa mai vista nel mercato azionario.  Il calo peggiore è stato lunedì 8 agosto, quando il Dow ha perso 624 punti. Lunedì era il primo giorno di scambi dopo che le obbligazioni del Tesoro US avevano subito un downgrade da AAA a AA+ da parte di Standard and Poor’s.  Ma le montagne russe sono davvero iniziate giovedì 2 agosto, il giorno successivo all’accordo dell’ultimo minuto per alzare il tetto del debito degli Stati Uniti, un accordo che si credeva necessario per evitare il downgrade che è avvenuto comunque cinque giorni dopo. Il Dow ha cambiato direzione per cinque sessioni consecutive, ancora...continua....
http://www.megachip.info/tematiche/kill-pil/6649-standars-and-poors-e-il-
PS: Leggiamo l'articolo, aspettiamo e vediamo, non si può indovinare niente!
Buona notte, umberto marabese

sabato 20 agosto 2011

Benghazi: Terror in the Streets.

    Wanted: 0,0001$ solo vivi.

interventoumanitariodi Marie Edwards.
A Bengasi le case sono oggetto di irruzioni, i sospetti sono giustiziati, i vicini di casa trascinati fuori. Molte persone sono disoccupate. Le grandi aziende, tra cui la società di costruzione tedesca Bilfinger Berger, hanno abbandonato la città. I giovani fanno corse in auto facendo stridere le gomme dentro il centro abitato, altri stanno impettiti intorno ad edifici pubblici brandendo i loro coltelli. Di notte, le strade ricordano le guerre fra bande di San Paolo (in Brasile), con l’unica differenza che qui i giovani indossano i giubbotti antiproiettile. Molti giovani universitari che stavano per completare i loro studi e per ottenere un buon lavoro stanno iniziando a essere frustrati.
http://www.megachip.info/tematiche/guerra-e-verita/6650-benghazi-terror-in-the-streets.html
PS: Sia beninteso, il premio è per la coppia!
Saluti, umberto marabese

Tripoli a Ban, Onu indaghi su bombe Nato

20 Agosto 2011 22:00 ESTERI
(ANSA) - ROMA - Creare una "delegazione di alto livello" per indagare sulla "aggressione continuata al popolo libico" da parte della Nato, con attacchi "mirati anche ai civili". E' quanto ha chiesto il premier di Tripoli, Ali Al Baghdadi Al Mahmudi, in una conversazione telefonica con il segretario generale dell'Onu Ban Ki-Moon, secondo l'agenzia ufficiale Jana.
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Esteri/Tripoli-Ban-Onu-indaghi-bombe-Nato
PS: Ancora morti innocenti, mi auguro che qualcuno lassù, ne tenga conto, ma da subito. Una vergogna che ci porteremo in dote per sempre. Grazie Presidente Napolitano, grazie Presidente Berlusconi, grazie Segretario Bersani, grazie al leader "cattolico" Casini.
Saluti, umberto marabese

Fb "chiama" il Vaticano,"Paga tu la manovra finanziaria"

Decine di migliaia di adesioni in 48 ore per un gruppo che chiede di abolire i privilegi fiscali della Chiesa cattolica, "visti i miliardi di euro che noi italiani gli versiamo da tanto tempo". E i finiani di Il Futurista lanciano una campagna online: "Facciamo pagare l'Ici alla Chiesa"di CARMINE SAVIANO
L'OBIETTIVO è messo nero su bianco. Far pagare la manovra di ferragosto anche al Vaticano, "visti i miliardi di euro che noi italiani gli versiamo da tanto tempo". E' questa la ragione sociale di "Vaticano pagaci tu la manovra finanziaria 1" gruppo che su Facebook ha raccolto oltre 30 mila adesioni in poco più di 48 ore. Centinaia di commenti, suggerimenti, indicazioni. Per portare alla classe politica italiana un solo messaggio: in tempi di crisi economica, i privilegi fiscali della Chiesa Cattolica vanno aboliti. "Con le nuove misure varate dal governo Berlusconi pagano tutti: i dipendenti pubblici, i comuni, chi lavora nel sociale. E loro nulla. Non è giusto, ora basta". Le tasse. Ripristinare l'Ici e l'Ires, abolire l'8xmille. Sono numerose le misure suggerite dagli utenti. Domande e interrogativi, critiche e attacchi si susseguono a ritmo serrato. Si va da "ma perché nessuno dei nostri politici dice che la chiesa deve tornare a pagare l'Ici?", fino a chi propone una sospensione temporanea dei Patti Lateranensi: "Non sarebbe meglio che venisse revocato per 5 anni il Concordato, in modo che la Chiesa possa devolvere in beneficenza i miliardi di euro che riceve dalla Stato Italiano?". E c'è chi prova a ricostruire i privilegi fiscali della Santa Sede: "Il Vaticano non paga Ici, Irpef, l'Ires e tutte le tasse immobiliari anche se possiede quasi il 30% del patrimonio immobiliare italiano"....continua...
http://www.repubblica.it/economia/2011/08/20/news/vaticano_finanziaria-20651611/
PS: Le domande poste dai tanti cittadini ai politici ed al Vaticano, sono estremamente vere, pregnanti ed drammaticamente attuali.  Vorrei, però, non venisse scambiato il "credo in Dio" con il Vaticano. Quest'ultimo non ha proprio niente da spartire con Dio, Umberto Marabese.

Gaza Under Attack | Aug 19, 2011 – in pictures

How many more dead corpses of Palestine’s Children does the international community need to see in order to act?
How many more cruelties and violations of Human Rights, Regulations and International Law will be needed to intervene so this ongoing warcrime is being stopped once and for all.
How many corpses and traumatized people, does the world need, to stop this ongoing genocide on Palestine, which is happening under the noses of the ignorant kept world for 63 years now.
Ignorance is over. The media silent, but we will not forget the Shuhada
http://www.megachip.info/tematiche/guerra-e-verita/6647-gaza-under-attack-aug-19-2011-in-pictures.html
http://www.uruknet.info/?p=m80645&hd=&size=1&l=e
PS: Le immagini fotografiche parlano da sole.................................!
umberto marabese

Giulietto Chiesa: quando contribuii a far fallire il golpe di Mosca

di Sergey Startsev – RIA Novosti.
ROMA. I memorabili eventi dell’agosto 1991 a Mosca hanno giocato un ruolo importante nella vita professionale e personale del famoso giornalista e uomo pubblico italiano Giulietto Chiesa, che a quel tempo lavorava nella capitale sovietica in veste di corrispondente dell’influente quotidiano di Torino La Stampa. «Mi ricordo bene quel 19 agosto 1991, che iniziò per me alle cinque del mattino. Ero tornato a tarda sera da un viaggio a Yakutsk (a sei fusi orari da Mosca, NdT), e all’alba fui svegliato da una telefonata da quella città: “Hai visto la TV?”. Naturalmente ero addormentato e cadevo dalle nuvole. E in TV davano “Il lago dei cigni”» racconta Chiesa a RIA Novosti. Nel comprendere subito che era in corso qualcosa di straordinario, il giornalista italiano si precipitò sulla sua auto e puntò verso il centro della città. Ma lì tutto appariva ancora perfettamente tranquillo.....continua....
http://www.megachip.info/tematiche/democrazia-nella-comunicazione/6643-giulietto-
PS: Sei proprio sicuro di aver fatto bene?....pensaci......
Saluti, umberto marabese