Il piano vaccini non va: anche Draghi chiede conto a von der Leyen
Primo Consiglio Ue per il premier. Macron ammette: per la produzione europea ci vuole un anno
In conferenza stampa al termine del secondo Consiglio europeo dell’anno (in videoconferenza) dedicato alla pandemia, Ursula von der Leyen non sfoggia il suo abituale sorriso. Perso. Per tutto il pomeriggio, la presidente della Commissione Europea ha dovuto resistere al fuoco di domande e richieste di spiegazioni da parte dei leader europei, tutti agitati per una campagna vaccinale anti-covid che non va, con tempi di consegna delle dosi assolutamente non affidabili, produzione lenta, mancanza di trasparenza sugli export. Anche Mario Draghi, al suo primo vertice europeo nella veste di premier, chiede conto a von der Leyen. Al termine del summit, i leader si ritrovano d’accordo sulla necessità di accelerare la produzione, ma servirà almeno “un anno per raggiungere un’autonomia produttiva”, calcola Emmanuel Macron. Non c’è una soluzione a breve.









