L’Anac di Raffaele Cantone è il fiore all’occhiello del governo Renzi nella lotta alla corruzione. A parole, almeno. Perché da parecchi mesi l’ex magistrato anticamorra reclama lo sblocco di 82,8 milioni di euro che l’Autorità ha già in cassa ma non può spendere in nessun modo. A congelarli è la legge Madia, la 90 del 2014, che all’articolo 22 impone “razionalizzazioni” di spesa alle autorità indipendenti. Razionalizzazioni che Anac documenta di aver portato a termine.....