sabato 24 settembre 2016

Maurizio Blondet - Quanti sono in America a comandare? Resoconto di un caos letale.

Quanti sono in America a comandare? Resoconto di un caos  letale.



Chi fa’ la politica estera americana, l’occasionale presidente  oppure il Partito della Guerra?”.
 banana-republic
La domanda l’ha posta il russologo di Princeton Stephen Cohen, ma echeggia da qualche giorno in  tanti analisti di peso, da Paul Craig Roberts a “The Saker”:  tutti sicuri il massacro dei soldati siriani assediati dall’IS  compiuto dagli F.16 (che hanno anche mitragliato i superstiti), è stato compiuto in sabotaggio di Kerry e sfida dell’accordo di cessate il fuoco che Lavrov aveva laboriosamente concluso con Kerry sulla Siria. Non solo, ma, accusa The Saker: “Il Pentagono ha sabotato il patto firmato tra Kerry e Lavrov  per raffreddare in Siria la situazione; e quando il Pentagono è stato accusato di essere il responsabile, ha montato un  rozzo false flag per incolparne i russi”: l’attacco al convoglio umanitario verso Aleppo,  di cui si è visto ad occhio nudo che non era stato colpito dal cielo, ma da  incendiari a terra.......

Lavrov:Usa ha portato "ai sirian" scuse sul bombardamento a Deir ez-Zor

Sergey Lavrov
Sergey Lavrov - Ministro esteri Russia.
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Vladivostok, 24 settembre. / TASS /. Gli Stati Uniti hanno riconosciuto che lo sciopero nel Deir ez-Zor - per errore e Russia portare siriani scuse. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov in un'intervista con il programma "Vesti il ​​Sabato con Sergei Brilev", commentando gli Stati Uniti ha colpito le forze governative siriane il 17 settembre.
"Loro (gli Stati Uniti) non influenzano il soggetto, - ha detto il Ministro -. Si dice che questo è un errore, e dopo portiamo i siriani delle scuse." Ha anche detto che gli americani hanno chiesto scusa al presidente siriano Bashar Assad. "Sì, mi dispiace", - ha sottolineato il ministro.
Allo stesso tempo, egli ha riconosciuto che "la situazione è un po 'strano." "Ho detto il Segretario di Stato, John Kerry, e poi in una riunione del gruppo di sostegno siriano International (MTT) che la situazione a Deir ez-Zor, in contrasto con la situazione ad Aleppo, dove la linea di contatto è in continua evoluzione, statica per più di due anni - ha detto il ministro -. ci truppe siriane sono circondati da LIH ( "Stato islamico dell'Iraq e del Levante" - ex bandito nel gruppo terroristico russo "Stato islamico" -. un commento TASS). Consegniamo regolarmente per l'assistenza umanitaria e altre necessità di prodotti vita, lo scarico con i loro piani di volo simili. (paracadutismo assistenza umanitaria -. Lavrov circa) Questo è effettuata da fatti UN noti "..
"E 'difficile credere che gli scout della coalizione, creati dagli Stati Uniti, che lavora contro il LIH in tutto il territorio della Siria (che LIH a Deir ez-Zor circondato le truppe governative -. Circa Lavrov), non ricordare a questo proposito, che è dove, - ha detto il ministro. - Mentre io non voglio che nessuno a nulla dare la colpa ".....

Forbes USA - Politica estera di Donald Trump è confusa e imprevedibile, ma Hillary Clinton Backs guerra infinita...

US candidato presidenziale del partito repubblicano, Donald Trump.  foto d'archivio

Doug Bandow, COLLABORATORE
Scrivo di politica internazionale, l'economia e lo sviluppo.
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Le opinioni espresse da Forbes contribuenti sono loro propri.
8 novembre dispone di una scelta terribile. Né Hillary Clinton né Donald Trump dovrebbe essere il prossimo comandante in capo militare degli Stati Uniti. Clinton è il migliore amico democratica dei neoconservatori, a favore di ognuno di guerre di Washington, non importa quanto stupido, nel corso degli ultimi due decenni. Trump è, beh, il Donald, il che significa che nessuno sa veramente quello che crede e farebbe.

Tuttavia, mettendo in imbarazzo l'imprevedibilità sarebbe meglio che l'imbecillità prevedibile. Clinton avrebbe continuato con il costoso, saggezza convenzionale fallito che si maschera come la politica estera degli Stati Uniti. Trump almeno potrebbe sfidare propensione di Washington per la guerra in occasione. L'America non può permettersi di ripetere molti errori delle ultime tre amministrazioni.....

Monica Maggioni presidente di Trilateral Italia?



Informazione pubblica e neoliberismo. La Presidente della Rai Monica Maggioni candidata alla presidenza di Trilateral Italia. 
24 settembre 2016
La notizia è di quelle da far saltare sulla sedia. Secondo quanto riportato da Lia Quilici in un articolo pubblicato su l'Espresso, la Presidente della Rai Monica Maggioni il prossimo 8 ottobre sarà nominata Presidente della Trilateral Italia. Un incredibile cortocircuito di potere che metterebbe nelle stesse mani da una parte il controllo del servizio d'informazione radiotelevisivo pubblico e dall'altra la gestione della filiale italiana di una delle più importanti organizzazioni d'interessi privati nel mondo. Per meglio capire di cosa si tratta e quali sono i retroscena dell'organizzazione Trilateral, fondata nel 1973 negli Stati Uniti da David Rockefeller, riproponiamo un preciso articolo di Stefania Elena Carnemolla pubblicato questa estate. Buona lettura. (pfdi)

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di Stefania Elena Carnemolla

Diceva tempo fa Pier Carlo Padoan, ministro all'Economia, che la spending review poteva bastare, che altrimenti si sarebbe andata a toccare la carne viva dei cittadini. Parole dal sen fuggite durante un convegno sull'economia europea. Non era vero che non era stata fatta, allontanando, così, la bocciatura, era il 18 febbraio scorso, di Raffaele Squitieri, presidente della Corte dei Conti, in occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario. Un "parziale insuccesso", l'aveva definita il magistrato contabile, con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il ministro Padoan ad ascoltare in sala. Un granello di sabbia incastratosi fra i meccanismi dell'epopea renziana, fatta di task force e dream team.
Con l'ex sindaco di Firenze a Palazzo Chigi i costi delle spese di palazzo sono lievitate. Toccate tutto, non il mio regno. Chi è il renziano che fa di conto (agli altri) con attaccata sul bavero l'etichetta consigliere economico del premier e commissario alla spending review? È Itzhak Yoram Gutgeld, economista israeliano naturalizzato italiano e deputato del Pd.....

venerdì 23 settembre 2016

Roberto Pecchioli - Parce sepulto...( perdona chi è sepolto)!






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22 Settembre 2016

Da Rassegna di Arianna del 20-9-2016 (N.d.d.)

Parce sepulto, perdona chi è sepolto, è l’invocazione di Polidoro ad Enea nel poema virgiliano. Ed allora perdoniamo, con enorme fatica, Carlo Azeglio Ciampi, che ci ha lasciati alla bella età di 95 anni, per raggiungere l’Oriente divino, a gloria del grande architetto dell’universo. Il banchiere livornese, fatto presidente della Repubblica dopo essere stato Primo Ministro e ministro del Tesoro senza essere mai eletto dal voto popolare, è stato oggetto di una disgustosa beatificazione di regime “post mortem” che innalza un enorme polverone d’incenso ad un personaggio tra i peggiori e più deleteri della pur sinistra storia della Repubblica italiana. Un quotidiano ha osato titolare che egli fu l’uomo che “salvò l’Italia”. La verità, fuori dalle balle diffuse a reti unificate, con gran tramestio di grembiulini, compassi ed elogi pronunciati da innumerevoli pulpiti, è completamente, assolutamente, radicalmente opposta alle litanie lauretane che abbiamo dovuto leggere ed ascoltare. Cerchiamo allora di ristabilire i fatti, attorno alla figura del defunto falso padre della patria, ricordando che Tommaso d’Aquino ammoniva a non tacere mai la verità, neppure dinanzi al timore dello scandalo. O, come nel caso presente, al rischio di incorrere nelle democratiche ire di un potere che non tollera veri dissensi.

Ciampi era un brillante tecnocrate, per quanto di formazione umanistica, e la sua unica tessera politica, presa negli anni della guerra, fu quella del Partito d’Azione, come ricordava, con gli occhi umidi di pianto, il Manifesto, quotidiano comunista, a prova ulteriore della contiguità con finanza e poteri riservati forti degli ex difensori dei lavoratori e degli sfruttati. Il Partito d’Azione, spazzato via dal miserrimo consenso elettorale racimolato, fu una congrega di illustri personaggi, quasi tutti in odore di massoneria, che, dal pulpito di un antifascismo esagitato, lavoravano per un’Italia che uscisse dalla sue tradizioni e dalla sua storia, per diventare una provincia dell’impero del liberalismo progressista. Tra loro, i peggiori maestri della cultura italiana, da Norberto Bobbio ad Alessandro Galante Garrone, e politici che si riciclarono poi negli altri partiti dell’arco costituzionale, come Ugo La Malfa, uomo del sistema bancario e degli inglesi, o Riccardo Lombardi ed Ernesto De Martino, socialisti filocomunisti.....

Pepe Escobar - Il piano d'azione USA per balcanizzare la Siria


 


di Pepe Escobar.

Dimenticatevi di queste interminabili riunioni tra Sergei Lavrov e John Kerry; dimenticatevi lo sforzo della Russia per evitare che il caos regni in Siria; dimenticavi la possibilità che un autentico cessate il fuoco possa essere attuato e rispettato dai subordinati jihadisti degli Stati Uniti.
Dimenticatevi che il Pentagono indaghi su quel che è davvero accaduto in merito al suo bombardamento 'per errore' di Deir Ez-Zor.

La prova definitiva del vero ordine del giorno dell'Impero del Caos in Siria può essere trovata in un documento del 2012 della Defense Intelligence Agency (DIA), declassificato nel maggio dello scorso anno.
Mentre scorrete verso il basso il documento, ecco la pagina 291, sezione C, in cui si legge (in maiuscolo, nell'originale):

"L'OCCIDENTE, I PAESI DEL GOLFO, E LA TURCHIA [CHE] SOSTENGONO L'OPPOSIZIONE [SIRIANA] ... C'È LA POSSIBILITÀ DI CREARE UN PRINCIPATO SALAFITA DICHIARATO O NON DICHIARATO NELLA SIRIA ORIENTALE (HASAKA E DEIR EZ-ZOR), E QUESTO È ESATTAMENTE CIÒ CHE VOGLIONO LE POTENZE CHE SOSTENGONO L'OPPOSIZIONE, AL FINE DI ISOLARE IL REGIME SIRIANO, CHE È CONSIDERATO COME LA PROFONDITÀ STRATEGICA DELL'ESPANSIONE SCIITA (IRAQ E IRAN)".

Il rapporto della DIA è un documento precedentemente classificato con il rango di SECRET/NOFORN che ha fatto il giro di quasi tutto il minestrone alfabetico dei servizi segreti statunitensi, dal CENTCOM alla CIA, e poi FBI, DHS, NGA fino al Dipartimento di Stato.
Esso rende un punto fermo il fatto che già oltre quattro anni fa l'intelligence USA stava già coprendo le proprie scommesse tra la ben insediata al-Qa'ida in Siria, alias Jabhat al-Nusra, e l'emergente ISIS/ISIL/Daesh, alias lo Stato islamico.....

Maurizio Blondet - Avete visto la tracotanza del Padrino contro la Raggi?

Avete visto la tracotanza del Padrino contro la Raggi?

Vedo che adesso l’impomatato bellimbusto che  è padrone  del CONI  ha fatto una mezza marcia indietro: “Non faremo alcuna azione legale”. Poche ore  prima aveva minacciato le azioni legali  contro la sindaca Raggi: per danno erariale. Anzi di più: il CONI  s’era fatto dare un parere (pagato, ovvio) da  un avvocato  Gianluigi Pellegrino secondo cui il CONI  avrebbe potuto esigere dal Comune di Roma la restituzione dei fondi già spesi   per “promuovere” Roma presso la Cosca internazionale che assegna Olimpiadi.  Quanto? 15 milioni, ha valutato l’avvocato.
giovanni-malago_panorama
giovanni-malago_panoramaIl Malagò con una tizia
Ma, come  ha scritto il sito Linkiesta, “la legge di stabilitàdello scorso anno ha stanziato un contributo di 2 milioni di euro per il 2016 e di 8 per il 2017 a favore del Coni” per  (come dire?) ungere  le ruote alla Cosca Mondiale a favore di Roma Olimpica; ci sarebbero poi 8 milioni stanziati per il 2017:  “è logico pensare che quegli 8 milioni di euro siano stati stanziati, ma non ancora spesi. Se così fosse, il rimborso, eventuale, riguarderebbe allora solo quei 2 milioni di euro di soldi pubblici”.....

Video conferenza 21/11/ 2016 – le menzogne USA sul disastro del convoglio umanitario ONU, avvenuto il 19 settembre ad Aleppo.



 Documentate da RT – News 21 settembre 2016 – le menzogne 

sul disastro del convoglio umanitario ONU, avvenuto il 19 

settembre scorso ad Aleppo.

Guarda ed ascolta J.Kerry (USA) e S. V. Lavrov (Russia):


https://youtu.be/naAsndVWg2U

giovedì 22 settembre 2016

Il triste tramonto di Obama...il Presidente delle promesse tradite.



Il problema vero è che Obama è il Presidente delle promesse tradite. L'uomo-marketing di ideali proclamati e mai praticati. Un cartellone pubblicitario.
di Fulvio Scaglione 
Il tramonto di un Presidente degli Usa è cosa triste in sé. Per almeno sei mesi se ne sta lì alla Casa Bianca, imbronciato, triste, mentre nessuno gli dà più retta e gli aspiranti successori si scatenano nella campagna elettorale. Il partito gli chiede le rituali comparsate, i consiglieri gli preparano la fondazione cui andranno i proventi delle future conferenze sulla pace e sul progresso.
Il tramonto di Barack Hussein Obama, anni 55, 44° presidente degli Usa, è particolarmente triste. C'è un problema con la polizia, che ha la spiacevole tendenza ad ammazzare persone per strada, meglio se afroamericane? Lui va ai funerali, fa discorsi bellissimi ma nessuno se lo fila. Ci sono le ricorrenti stragi nelle scuole e nei locali, perché anche un picchiatello può procurarsi un'arma da guerra, e 30 mila morti l'anno per colpi di arma da fuoco? Lui invoca, protesta, ma la lobby degli armaioli se la ride. Il campo di prigionia di Guantanamo? Obama prometteva di chiuderlo già durante la prima campagna elettorale, quella del 2008. Poi ha promesso di farlo una volta l'anno e Guantanamo è ancora lì, come voleva il Pentagono. Il Presidente firma con la Russia una tregua per la Siria? E i generali bombardano le truppe di Assad, sicuri di far saltare l'accordo senza che il buon Barack trovi la forza di dire una parola.....

Siria - Associated Press-Video, intervista il presidente Bashar al-Assad



 Guarda ed ascolta il vedeo
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22 Settembre 2016--
Damasco, SANA, il presidente Bashar al-Assad ha rilasciato un'intervista alla Associated Press pubblicato Giovedi, che segue è il testo completo:
Giornalista: il presidente Assad, la ringrazio molto per questa opportunità di essere intervistato dalla Associated Press.
Il presidente Assad: Siete i benvenuti in Siria.
Domanda 1: Vorrei iniziare parlando del cessate il fuoco in Siria. Russia, Stati Uniti, e diversi paesi dicono che un cessate il fuoco potrebbe essere rianimato nonostante la recente violenza e la recriminazione. Lei è d'accordo, e siete disposti a provare di nuovo?
Il presidente Assad: abbiamo annunciato che siamo pronti ad essere impegnati a qualsiasi battuta d'arresto delle operazioni, o se si vuole chiamarlo cessate il fuoco, ma non si tratta di Siria o della Russia; si tratta di Stati Uniti e dei gruppi terroristici che si sono affiliate alla ISIS e al-Nusra e Al Qaeda, e negli Stati Uniti e in Turchia e in Arabia Saudita. Hanno annunciato pubblicamente che non sono impegnati, e questo non è il primo tentativo di avere una battuta d'arresto delle operazioni in Siria. Il primo tentativo è stato lo scorso mese di febbraio, e non ha funzionato, credo, perché gli Stati Uniti, e credo che gli Stati Uniti non è vero per quanto riguarda avere una cessazione della violenza in Siria.....

Video: terza guerra mondiale "ci prepara a fare la guerra alla Russia. Come sarà la risposta della Russia ? "

Come abbiamo già detto più volte, l'aspetto principale di questa stagione politica non è elezioni, ma la guerra. Ma se le elezioni hanno importanza da qualche parte, allora questo è negli Stati Uniti dove, ancora una volta, che sono strettamente collegati alla guerra. Due giorni fa, il Sabato, 17 settembre, la probabilità di questa guerra era incredibilmente alto. Come sappiamo, le truppe americane, che nessuno ha mai invitato in Siria, bombardato le posizioni dell'esercito siriano a Deir ez-Zor. Come risultato dei bombardamenti, 60 soldati siriani sono stati uccisi.
Questo sciopero è stato estremamente importante per i militanti ISIS, quali gli Stati Uniti sono informalmente consulenza e di armamento, mentre presumibilmente combatterli. Questo ha tagliato il traguardo. Bombing soldati siriani è una cosa, ma questo significa dichiarare guerra non solo contro la Siria, ma anche la Russia, che sta combattendo in Siria dalla parte di Assad. E questo significa che abbiamo raggiunto l'apice.
Certo, la leadership degli Stati Uniti ha riferito subito che l'attacco aereo è stato un errore e ha avvertito la dirigenza russa non esprimere alcuna emozione......

Maurizio Blondet - Il più grave problema europeo: la Stupidità !

Qualche giorno    fa una serie di incendi ha incenerito    l’affollato campo-profughi  dell’isola di Lesbo.  Incendi dolosi, appiccati  dagli ospiti. Pare che all’origine ci sia stata una rissa  fra negri dell’Africa e Afghani, che non si sopportano.
Ora, in Europa  si sono sviluppate conoscenze sulle particolarità delle culture “altre”.  Molte di queste conoscenze si sono sviluppate durante l’epoca del colonialismo: gli inglesi impararono a loro spese che era meglio non dare cartucce unte di grasso di maiale ai Sepoi, la truppa locale  musulmana, sikh e indù: tre gruppi che si detestano a forza, ma hanno in comune l’aborrire il porco.   Queste conoscenze   degli usi e costumi specifici di tribù, popoli, etnie e religioni hanno dato luogo a scienze, come l’etnologia e l’antropologia culturale, di cui esistono  anche cattedre universitarie.
Ma le ONG e i “volontari” che fanno “accoglienza ai profughi” non hanno bisogno di queste conoscenze.   Essi  sanno di rappresentare la Bontà, la  quale come dice papa Francesco, basta e avanza a tutto. Hanno supposto che negri e afghani potessero vivere nello steso affollatissimo accampamento – dove la Germania li ha abbandonati in mani ai greci   che la Germania ha ridotto in miseria – d’amore e d’accordo. Grati di essere stati “accolti”, alloggiati e nutriti....

"DucettoRenziPd docet..." Vietate le riprese dei deputati fannulloni" :Camera dei deputati, in vigore il nuovo codice per i giornalisti

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PS: Finalmente...! Per i giornalisti o foto reporter è arrivato il momento di bere...una tazza di olio di ricino di buon ricordo del ventennio Mussoliniano!
umberto marabese
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Nuovo regolamento - Dal 10 ottobre non sarà più possibile fotografare o filmare onorevoli che giocano o che dormono.
Comunicazione ufficiale dalla Camera dei deputati: ricorda ai giornalisti che a partire dal 10 ottobre, telecamere e operatori potranno entrare nella tribuna riservata alla stampa solo e soltanto se hanno firmato, e quindi accettato, il nuovo codice di autoregolamentazione.
Un testo di autodisciplina (figlio di un tentato bavaglio per legge, a cui erano scampati nel 2011) che è dei giornalisti, ma che è anche un miscuglio tra comune buon senso e bende sugli obiettivi: dai video, alle foto e fino alle registrazioni. Se è logico e giusto che si imponga di assistere “in silenzio” ai lavori dell’Assemblea standosene fermi nelle tribune riservate, appare già più strana invece la richiesta di astenersi da ogni segno di approvazione o disapprovazione: guai a fare sì con la testa o ad assecondare quanto è in discussione. In ogni caso, si raccomanda nel nuovo codice, è importante tenere “un contegno improntato al massimo rispetto dell’istituzione parlamentare”. Non venga in mente a qualche cine-operatore che è lì per lavorare di urlare durante un’interpellanza o la discussione di un emendamento....

Pino Cabras - Virginia Raggi contro il ceto politico-affaristico criminale.




Il NO alle Olimpiadi a Roma è un atto di realismo, è dire no a un potere 
sfrenato e finora senza contrappesi che ormai ha un unico progetto: arraffare.


di Pino Cabras.

C'erano pochi dubbi sulla causa principale delle difficoltà che ha dovuto affrontare la sindaca di Roma Virginia Ragginei suoi primi mesi alla guida dell'Urbe: non le carenze pur notevoli della classe dirigente che lei ha portato al Campidoglio, ma i difetti della classe dirigente contro cui fa fronte, un ceto affaristico-politico criminale fra i più avidi del pianeta, al potere da generazioni. Dire no alle Olimpiadi a Roma è, semplicemente, dire no a un potere sfrenato e finora senza contrappesi che ormai ha un unico progetto: arraffare.
Guardiamoci negli occhi senza dar retta alla solita retorica vuota con cui quel potere vuole fregarci: il rimpianto delle occasioni perdute, le glorie di una vetrina planetaria, i soldi che daranno un'anima a mille betoniere e mille gru, il PIL futuro, il soffio vitale delle Grandi Opere. O addirittura lo spirito olimpico in persona.
Andiamo sul concreto, invece, e valutiamo bene tutti i disastrosi precedenti...

mercoledì 21 settembre 2016

tc Terra Comune Onlus- Fine settimana con gli amici per bambini con lievi disabilità e/o fragilità.

Nuovo articolo su tc Terra Comune Onlus

FINE SETTIMANA CON GLI AMICI.

by Gianni Favaro

Gulliveravventure extra-ordinarie

per ragazzi con lieve disabilità e/o fragilità

22 /23 Ottobre all'Agriturismo/rifugio IL BACOMELA 
Via Fonte Blancio, 10062 Luserna San Giovanni (TO) tel .0121 932053
bacomela
La natura in autunno si colora di mille belle sfumature, ma prima che sia pronta al sonno dell’inverno, possiamo ancora goderci alcune giornate eccezionali.
Organizziamo un fine settimana tra amici in un rustico rifugio in mezzo ad un bosco di antichi castagni, con giochi, divertimento e .. una fantastica castagnata!
Sono previsti colloqui di conoscenza e preparazione con i nostri psicologi, al fine di costruire un gruppo con caratteristiche omogenee.

realizzato con il patrocinio del Comune di Grugliasco Settore Politiche Sociali e Giovanili e con la partnership dell’Associazione "Isola che non c’è onlus" di Grugliasco

Programma:caldarroste-800
sabato 22 ottobre:....

Piotr - Rashomon in Siria Una trama intricatissima di versioni false e stragi vere


Una trama intricatissima di versioni false e stragi vere. La maggior potenza sull'orlo di un dualismo di potere. Quello legalmente eletto governa solo alcuni settori.
di Piotr.

Prologo: Siamo in Siria. Nel paese regge a stento il cessate il fuoco. La Russia chiede insistentemente agli Stati Uniti di rendere note le clausole dell'accordo. Diplomatici navigati, anche se non altrettanto sofisticati quanto i cinesi, i russi non vogliono farlo unilateralmente (si lasciano sfuggire solo alcune parti) ma sono irritati per le continue violazioni unilaterali dei "ribelli" e vogliono far pressione sugli statunitensi, che però si chiudono in un'imbarazzante reticenza. Quelle clausole riguardano infatti i rapporti tra gli USA e i jihadisti e l'influenza che la superpotenza dovrebbe esercitare su di loro per costringerli al cessate il fuoco. Clausole imbarazzanti, perché sono un'ammissione che gli USA utilizzano i jihadisti, ma ancor più imbarazzanti perché si sta capendo che i jihadisti non vogliono rispettare la tregua concordata da Kerry.

Prima domanda: con chi hanno veramente i contatti, a chi danno retta, i tagliagole "moderati" che insanguinano la Siria?

Nel bel mezzo della tregua, criticatissima dai neocons, ecco il dramma.

Atto 1: l'aviazione a guida statunitense bombarda una postazione dell'Esercito Arabo Siriano a Deir Ez-Zor, uccidendo decine di soldati (tra gli 80 e i 90). Il bombardamento è immediatamente seguito da un attacco dell'ISIS.
La postazione bombardata era statica e da anni si sapeva che era lì. Per il semplice motivo che da anni è assediata dall'ISIS e lì è inchiodata. La scusa dell'errore non è quindi credibile nemmeno col massimo sforzo e la massima disponibilità.

Seconda domanda: chi comanda veramente l'aviazione statunitense?....

DIRETTA: No alle olimpiadi del mattone #PrimaIRomani

DIRETTA: No alle olimpiadi del mattone #PrimaIRomani
Guarda ed ascolta il Video:
https://www.facebook.com/movimentocinquestelle/videos/10154299454385813/
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di Virginia Raggi
Speculazione edilizia, affari per le lobby, impianti mai completati, strutture abbandonate, debiti e sacrifici per i cittadini. Siamo contrari alla candidatura di Roma per le Olimpiadi del 2024perché non vogliamo ipotecare il futuro dei romani e degli italiani in cambio dell’ennesima promessa da parte di chi finora non ha mai mantenuto la propria parola. Abbiamo sotto gli occhi cosa hanno lasciato gli ultimi "grandi eventi" che avrebbero dovuto risollevare il Paese: i cantieri incompiuti dei Mondiali di nuoto di Roma del 2009, le infrastrutture abbandonate dei Giochi invernali di Torino 2006, il fallimento di Expo Milano 2015, il flop dei Giochi del Mediterraneo di Pescara 2009; la ricostruzione infinita dell’Aquila dopo il terremoto; la colata di cemento sull’isola La Maddalena in Sardegna che avrebbe dovuto ospitare il G8 del 2009. E i miliardi di euro di debito che gli italiani continuano a pagare mentre qualcuno si è arricchito alle loro spalle. Sembra incredibile ma da poco abbiamo terminato di pagare il mutuo per i Mondiali di calcio del 1990.
Abbiamo studiato bene il dossier Olimpiadi. Abbiamo visto cosa è accaduto ad Atene 2004: un grande sogno che si è trasformato in un incubo per tutti i greci messi ora in ginocchio da chi li aveva illusi. E a Londra 2012 non è andata meglio: spese cresciute del 76%. Peggio ancora a Sidney 2000: costi cresciuti del 90%. Per non parlare di Atlanta 1996: un incremento del 151%. Infine, c’è Montreal, dove si è raggiunta la vetta di un aumento del 720% rispetto al budget iniziale previsto. Non lo diciamo noi, ma uno studio dell’Università di Oxford del 2016. Mancano ancora i dati di Rio 2016: le immagini delle proteste in strada lasciano intendere cosa ne pensino i brasiliani.....

Casson (Pd): “Messaggio di "Ap" sull’Italicum”. Sul Ddl penale: manca 4 volte il numero legale, salta di nuovo il voto.

Italicum, mozione maggioranza apre a modifiche, ma non dà alternative. Minoranza Pd: “Così è una presa in giro”
Maggioranza imballata sulla mozione unitaria per la legge elettorale. Minoranza Pd: “È una presa in giro”.
Era già successo la settimana scorsa, poi nella seduta di ieri non si sono svolte le votazioni previste causa lunghezza degli interventi. Così il testo che contiene fra l'altro la riforma della prescrizione e la delega sulle intercettazioni resta impantanato al Senato. Al di là dei proclami, dem e centristi stentano a trovare un accordo. Il senatore dem: "Quelli di Ap erano in aula, ma non hanno premuto il pulsante di presenza"...
continua a leggere...
http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/09/21/ddl-penale-in-senato-manca-4-volte-il-numero-legale-voto-di-
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Intanto tutto bloccato sul testo con prescrizione e intercettazioni. Casson: “I centristi mandano segnali”Italicum, mozione maggioranza apre a modifiche, ma non dà alternative. Minoranza Pd: “Così è una presa in giro”.
Area popolare e Partito democratico hanno depositato il documento che sarà discusso a Montecitorio in cui si apre ai cambiamenti del sistema in vigore da luglio. Il provvedimento proposto dal centrodestra inoltre chiede lo slittamento di ogni dibattito a dopo il referendum costituzionale. Speranza e i critici dem tentati dal votare contro...
continua a leggere...
http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/09/21/ddl-penale-in-senato-manca-4-volte-il-numero-legale-voto-di-

Maurizio Blondet - NATURALMENTE USA, HOLLANDE E BAN KI-MOON MENTONO..... NATURALMENTE..!




   

Naturalmente è falso che il convoglio umanitario per Aleppo sia stato bombardato da siriani.  Naturalmente il Dipartimento di Stato ne ha approfittato: “Data la patente violazione del cessate il fuoco, riconsidereremo le prospettive di collaborazione con la Russia” per il controllo della tregua: loro che l’hanno violata prima, massacrando una settantina di soldati siriani col bombardamento. Naturalmente,  i russi – che avevano seguito il convoglio con droni proprio perché passava vicino a zone tenute dai terroristi, cessando la sorveglianza quando il convoglio era arrivato, accusano gli Elmetti Bianchi, la strana organizzazione che ha sempre fotografi e telecamere al posto giusto nel momento giusto, e sempre al seguito di Al Nusrah:   è la oNG dei qaedisti, di fatto, che si fa’ passare  per una organizzaizione umanitaria. I russi dimostrano, con foto, che il convoglio non è stato bombardato dal cielo, bensì incendiato – appena giunto a destinazione.   Naturalmente Ban ki moon che ha accusato Assad di “aver  ammazzato più siriani di tutti”; è corrotto. Giusta è la risposta del governo di Damasco: il segretario generale “ è stato protagonista dello scandalo di ritirare il rapporto che ha condannato l’Arabia Saudita in cambio di un pugno di dollari”. Ricordiamoci che è stato Ban, con l’appoggio americano, a mettere l’ambasciatore saudita all’Onu alla  testa del Comitato consultivo per i Diritti Umani! C’è bisogno di altro per  dimostrare la  metamorfosi maligna che hanno subito le Nazioni Unite durante il mandato di Ban e  l’impero neocon?.....

Spending review, Perotti: “Dietro il flop pigrizia e superficialità. Così si alimenta la corruzione e non si riducono le tasse”

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PS: ...se il debito pubblico fa il nuovo record ogni mese di cosa vogliamo parlare,bastava dire che la spending review era intesa per le tasche degli italiani e per la diminuzione dei servizi(senza usare termini inglesi per ammorbidirci la supposta) e piantatela di prenderci per stupidi...o meglio...continuate, di stupidi che votano  RenziPd se ne restano ancora troppi!
umberto marabese
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Nel suo libro Status quo l'ex consigliere di Palazzo Chigi racconta il fallimento del governo nel ridurre davvero la spesa pubblica e eliminare privilegi. Dalla cancellazione "per sospetta incostituzionalità" di una norma che avrebbe irrobustito i paletti agli stipendi dei manager pubblici fino ai compensi dei consiglieri regionali, che salgono nonostante il tetto. Le partecipate? "Nella riforma nessuno spunto pratico per ridurle". Risultato: poche risorse per le fasce più deboli, fiducia dei cittadini nello Stato a picco. 
Il taglio dei compensi ai consiglieri regionali? In nove Regioni la busta paga netta è più pesante oggi che nel 2010, perché l’aumento del rimborso spese ha più che compensato la riduzione dell’indennità di carica. La (apparentemente) straordinaria riduzione delle auto blu, scese dalle 66mila del 2014 alle 22mila del 31 dicembre 2015? Illusione ottica dovuta al fatto che metà delleAsl e dei Comuni ha smesso di fornire i dati al dipartimento della Funzione pubblica. La stretta sulle partecipate di Stato ed enti locali promessa in seguito al decreto attuativo della riforma Madia? “Non c’è niente nella riforma che offra uno spunto pratico per ridurne il numero”. Intanto restano invariati i sussidi pubblici al cinema (200 milioni l’anno), all’ippica (altrettanto), all’editoria (idem).....
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http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/09/21/spending-review-perotti-dietro-il-flop-pigrizia-e-superficialita-cosi-si-alimenta-la-corruzione-e-non-si-riducono-le-tasse/3043998/