martedì 31 gennaio 2012

Il Partito Comunista di Gennadij Zjuganov, l'alternativa a Putin in Russia.

 
zjuganov-2012di Giulietto Chiesa.
MOSCA - Per la prima volta dopo un ventennio lo scenario politico russo fa davvero i conti con il Partito Comunista diretto da Gennadij Zjuganov, la cui candidatura alle presidenziali del 4 marzo 2012 si presenta come l’unica alternativa in grado di condizionare la pressoché certa elezione di Vladimir Putin. Un condizionamento che si spinge fino a richiedere un accordo per nuove elezioni della Duma con una nuova legge elettorale...continua...
http://www.megachip.info/tematiche/democrazia-nella-comunicazione/7618-prime-e
PS: A volte ritornano........!
umberto marabese

Senatore Pd, "ex tesoriere della Margherita", ha sottratto 13 milioni al partito"

 Indagato Lusi: bonifici a se stesso e immobili di prestigio. Il parlamentare ha già confessato e promesso di restituire i soldi. La frode tra il 2008 e il 2011. Denaro allo studio della moglie come "consulenza"
di CARLO BONINI  
ROMA - La Procura di Roma e la Finanza scoperchiano dopo due mesi di lavoro un brutto affare che ha a che vedere con la passione della Politica per il "mattone" e il denaro contante. Che svela singolari amnesie sul rendiconto patrimoniale dei partiti e, da ieri sera, agita assai il Pd e l'ex Margherita. Il procuratore aggiunto Alberto Caperna ha infatti iscritto al registro degli indagati il senatore del Partito Democratico Luigi Lusi per il reato di appropriazione indebita. Con un'accusa che lo vede per giunta "reo confesso" e lo vuole responsabile di aver sottratto per interessi "privatissimi" e "immobiliari" poco meno di 13 milioni di euro dal conto del partito di cui era il tesoriere (la Margherita), in cui era continuato ad affluire fino al 2008 denaro pubblico, e su cui aveva conservato diritto ad operare con l'ex segretario Francesco Rutelli...continua...
http://www.repubblica.it/politica/2012/01/31/news/lusi_margherita_sottrazione_fondi-29056231/
PS: Ma perchè allontanarsi tanto da Roma per verifiche fiscali, l'Equitalia basta che metta un tavolino davati al Senato e alla Camera e il gioco, il recupero di milioni di €, è cosa fatta..... Tra l'altro, sono convinto che il Sen. Lusi, ex Margherita ora Pd, abbia votato tutte le porcherie che Monti ci ha inflitto. Grazie Pd!
Ben ritrovati, umberto marabese

lunedì 30 gennaio 2012

La dittatura del rating e i dilettanti allo sbaraglio.

 
aaadittaturadi Aldo Giannuli.
Ogni qual volta le agenzie di rating (e per esse intendiamo le tre sorelle newyorkesi, dato che tutto il resto del rating non conta nulla) declassano qualcuno, quel qualcuno inizia a strillare che non sono credibili, che non bisogna starle a sentire, perchè non contano più nulla ecc. Poi, però, tutti si adeguano agli editti imperiali di Moody’s o di S&P e gli interessi sui titoli salgono immediatamente.  E’ successo anche questa volta per i titoli dei bond europei. Anzi questa volta è successo in anticipo: le borse si sono adeguate già in base ai primi annunci, cosicchè, quando c’è stato il declassamento ufficiale non è successo nulla: era già successo tutto prima. ..continua...
PS: <<on è neppure preso in considerazione da quella compagnia di guitti che costituisce il ceto di governo in Europa (Merkel, Rajol, Monti, Sarkozy…) che trema al solo pensiero di dover affrontare una guerra finanziaria (o di qualsiasi altro genere) con gli Usa. Peccato che gli Usa non nutrano lo stesso timor riverenziale e, quando i loro interessi li portano a passare sul corpo degli alleati europei, lo fanno come un carrarmato, senza farsi scrupolo di sorta>>.
Buona notte, umberto marabese

“Non farlo, Bibi” . (Benjamin Netanyahu)

 
netanyahu-benjamin-megadi Giulietto Chiesa - da ilfattoquotidiano.it
Questo il titolo. L’autore era Roger Cohen. Il giorno era il 17 gennaio 2012. Il giornale era 
International Herald Tribune. Bibi è Benjamin Netanyahu. Cosa non dovrebbe fare Bibi?
Attaccare l’Iran. Ma non per sempre, per carità: non farlo “questa primavera o questa estate”. Cioè non farlo prima che 
Barack Obama venga rieletto trionfalmente presidente degli Stati Uniti d’America. Poi l’attacco lo faremo insieme, oppure lo promuoverà direttamente il Premio Nobel per la pace(Barack Obama), ”...continua...
http://www.megachip.info/tematiche/guerra-e-verita/7615-non-farlo-bibi.html
PS: Sono contrario a qualsiasi atto di guerra contro chicchessia. Sono pronto a diffendere l'Italia con le armi in pugno contro chicchessia. Mi chiedo il perchè le nazioni che hanno migliaia di bombe atomiche(USA, Russia, GB, Francia, Israele, ecc) pretendono che l'Iran non ne possa fabbricare( anche se detto da loro l'energia nucleare li serve per l'energia interna). Ma fino ad oggi,  quante nazioni l'Iran ha invaso per motivi economici o militari come invece hanno fatto e continuino a fare gli USA, la GB, la Francia ? Nessuna! e allora........
umberto marabese

La Decrescita, ovvero il “vivere altriment.

 
escargotindividueldi Paolo Bartolini - Megachip.
La Decrescita è una visione, non ancora un programma. L’orizzonte che traccia è quello, indispensabile, di un “vivere altrimenti”, alternativo al dogma della crescita, motore simbolico di un capitalismo globale giunto in prossimità del limite ultimo della sua espansione.  Immaginare alternative all’esistente è peculiarità della nostra specie, punto di incontro tra disposizioni biologiche scollegate dalla guida sicura degli istinti e libertà della cultura (qui intesa come seconda natura che fa dell’ambiente un mondo abitabile attraverso l’uso della tecnica e la creazione di istituzioni sociali).
Proporre la decrescita, vero cambio di paradigma che attacca alle fondamenta l’intera civiltà dell’accumulazione economica per come l’abbiamo conosciuta, vuol dire allora mobilitare energie e forze creative immani, che devono essere reperite nella concretezza del nostro momento storico...continua...
http://www.megachip.info/tematiche/democrazia-nella-comunicazione/7610-la-decrescita-
PS: Credo che non molta gente sia responsabilmente al corrente del burrone che ci aspetta se non cambiamo il sistema di vivere. Credo però, che non passerà molto di tempo prima che lo sentiranno anche loro: ma forse sarà troppo tardi!
umberto marabese

Leonardo, un burattino con i fili recisi.

universitari 2
di Nadia Marabese - 26 gennaio 2012
Leonardo ha 25 anni,  la laurea presa da pochi mesi, una ragazza giusta da 8 anni, e il futuro tutto davanti. E invece no. La sua vita si chiude quella sera del 12 gennaio, giù dal ponte,  là in basso disarticolato come un burattino con i fili recisi. Ma chi ha tagliato le corde robuste di una vita pronta a sbocciare, e cosa ha permesso o addirittura determinato quell’inaccettabile fine ?
Leonardo nasce in un paesino della Sicilia, sperduto nei campi. In terza superiore conosce Michela che sta in un altro piccolo centro e affronta il viaggio quotidiano per studiare. Si innamorano e insieme decidono di andare al Nord per affrontare l’università, il NORD dove ci sono più possibilità di lavorare....continua...
http://www.terracomune.com/leonardo-un-burattino-con-i-fili-recisi/
PS:<<la storia di Leonardo è una drammatica, recentissima storia vera. Non è vero il suo nome, e non abbiamo abbondato in particolari per rispettare la sua memoria, ma chi lo ha incontrato lo riconoscerà e ricorderà con immutati considerazione, stima, amore.>>
umberto marabese

Grugliasco. Domani è oggi , speranze e dimenticanze del Pd.

I risultati del convegno promosso dal Pd sulle infrastrutture nella zona Ovest del Torinese. Senza sviluppo non c'è futuro. Scritto da Angela Massaglia e Giuseppe Sammartano, cons. Provincia di Torino, Pd

La proposta per lo sviluppo delle infrastrutture emersa nel convegno del 20 gennaio all’hotel Tulip Inn di corso Allamano rappresenta un modo e un metodo di far politica pragmatico e utile per la collettività e per il nostro futuro.
210 presenze, 5 ore di discussione, 16 interventi specialistici e di alto profilo politico- amministrativo che hanno  suscitato alto gradimento ed interesse nei partecipanti: presenze nel salone sempre alte e con riconoscimento e apprezzamento finale. La Zona Ovest della provincia di Torino ha un’importanza europea per la presenza produttiva manifatturiera tra le  principali della Regione e, nonostante la crisi, continua ad avere produzioni di eccellenza  che  guardano al futuro....continua...
http://www.lospiffero.com/ballatoio/domani-e-oggi-318.html
PS: Le speranze. Mi complimento per il manifesto, persino il pittore Cassella, paeseggista di fama mondiale non sarebbe riuscito a far meglio . Farfalle attorno all'inceneritore( chiamamolo con il vero nome) e alberi fioriti davanti al loculo della TAV lungo 52 km, ecc.
Le dimenticanze. Con l'asse di Corso Marche, il Parco Urbano di Grugliasco non esiste già da adesso e davanti a tanta speranzosa......con la necessaria  “evoluzione e innovazione” presente e futura.....le industrie di fama mondiali tipo Pininfarina e Carrazzerie Bertone(scelte due tra le tante...), sono chiuse e riapriranno solo per essere abbattute per fabbricare palazzi su palazzi. 
Nel frattempo i lavoratori vengono o messi in CIG o in mobilità...quindi licenziati considerato che con l'aumento dell'età pensionabile alzata e votata anche davoi del  Pd, in pensione non ci arriveranno mai.....Complimenti!
umberto marabese

Niente pediatra dopo i 6 anni. I dottori in rivolta

 Nei piani del governo anticipata l’età in cui i piccoli saranno curati dai medici di famiglia. Gli specialisti: assurdo, è una scelta sciagurata.
I pediatri lanciano l’allarme: il governo vuole «smantellare il sistema di assistenza pediatrica territoriale», con il risultato che a sette anni i bimbi verranno curati dallo stesso medico di mamma e papà.
Un vero rischio per la salute dei più piccoli, denunciano i camici bianchi, perché i bisogni di salute di quella fascia di età sono specifici e completamente diversi da quelli degli adulti.
I pediatri scendono in guerra contro il ministro della Salute, Renato Balduzzi. Pietra dello scandalo la Bozza di Riordino delle cure primarie che deve essere approvata in vista del prossimo Patto per la Salute. I direttori generali degli assessorati regionali alla sanità, nel quadro del riordino della medicina del territorio, vogliono modificare «le norme convenzionali che regolano i parametri relativi agli assistiti in carico, prevedendo di assegnare ai pediatri di libera scelta unicamente i bambini da 0 a 6 anni, prevedendo incrementi di massimale solo in questa fascia di età, e trasferire gli assistiti al compimento del settimo anno ai medici di medicina generale»...continua...
http://www.ilgiornale.it/interni/niente_pediatra_dopo_6_anni_i_dottori_bambini_rivolta/3
PS: Non voglio certamente polemizzare con un carissimo amico del Pd di Grugliasco dicendogli: il Pd voterà anche questa disgrazia perchè necessaria alla "crescita"?
Ben ritrovati, umberto marabese

domenica 29 gennaio 2012

“Monti come Berlusconi”. I sindaci del Sud rompono il fronte pro-tecnici

 Al meeting per il "bene comune", partono critiche al governo dagli amministratori locali. De Magistris: "Io vedo solo poteri forti". Zedda: "Non c'è differenza dal precedente governo". Emiliano (Pd): "Il mio partito dice che queste liberalizzazioni sono il nuovo Risorgimento. Non sono d'accordo"
Gli amministratori del Sud fanno rete e animano l’opposizione alle politiche del governo Monti e all’unanimismo che lo sostiene. Da Napoli, in nome della difesa dei beni comuni – acqua, trasporti, scuola, territorio – dall’assalto delle privatizzazioni, il sindaco Luigi de Magistris rilancia lo spirito ‘arancione’ che è stato alla base del suo successo e debutta come aspirante leader nazionale. “Si può essere rivoluzionari governando – ha affermato de Magistris in un teatro Politeama gremito – mentre questo esecutivo è un arroccamento dei poteri forti contro le istanze di cambiamento che provengono dalla società. Le politiche di Monti sono quelle di Berlusconi,...continua...http://ilfattoquotidiano.it/2012/01/28/monti-come-berlusconi-sindaci-vendola-
PS: Bisognava arare un solco tra i dirigenti dei partiti (Pdl - Pd - UDC) e il governo Monti, non a parole, ma attraverso chi amministra Regioni e grandi Comuni. Mi auguro non sia un fuoco di paglia.
Buona notte, umberto marabese

prima iniziativa pubblica degli Impegnati

http://impegnogrugliasco.blogspot.com/2012/01/prima-iniziativa-pubblica-degli.html

Sabato 28 gennaio una parte degli aderenti alla lista Impegno per Grugliasco ha effettuato la prima uscita pubblica, con un banchetto presso il mercato di Viale Echirolles. E' stato distribuito materiale con i riferimenti di Impegno e in particolare la Lista ha iniziato a raccogliere direttamente dai cittadini i problemi, le questioni concrete da affrontare nella nostra città.L'interesse è stato molto, quasi inatteso, si sono fermate a discutere davvero molte persone: purtroppo il comportamento dei partiti, anche quelli a sinistra- tutti!- sta deludendo e preoccupando le persone, specialmente coloro che si riconoscono storicamente a sinistra... che si trovano a dover pagare lotte di potere tra dirigenti nazionali e anche tra dirigentuncoli locali... e svilimento della Politica.
Anche per questo il fatto di parlare di questioni che ci riguardano da vicino, che toccano concretamente il nostro quotidiano è stata ben accolta: essere per una volta ascoltati e non solo utilizzati per essere "riempiti" di doveri, di richieste; riuscire a riconnettere il fatto che votare significa scegliere la qualità della vita e si può essere protegonisti in prima persona. L'idea di impegnarsi e poter tornare a prendere voce è davvero allettante e al contrario di quanto si pensa moltissimi desiderano partecipare attivamente al cambiamento a conferma che Impegnarsi è quanto mai utile, possibile e necessario!
bene! procediamo insieme, allora!

OSCAR LUIGI SCALFARO Il 1°presidente che volle il ribaltone.....

Ex magistrato, padre della Repubblica e politico per una vita intera. Un corsus honorum segnato dalla partigianeria, dalle polemiche e dall'inchiesta sulle trattative Stato-mafia: guarda la foto storia. Nel 1994 disse "sì" alla caduta del primo governo Berlusconi: il settennato da presidente. VIDEO L'intervento a reti unificate: "Io non ci sto".    ...continua...
http://www.ilgiornale.it/interni/muore_93_anni_oscar_luigi_scalfaro/oscar_luigi_scalfaro-
PS:<< Nel 1994, dopo le dimissioni del Cavaliere, invece di sciogliere le Camere forma un nuovo governo promettendo un premier di fiducia dello stesso Berlusconi. Tocca a Lamberto Dini. Da quel momento la militanza di Scalfaro si sposta - apertamente - a favore del centrosinistra: vota la fiducia al governo D’Alema e al Prodi II, nel 2007 aderisce al Partito Democratico.>> 
Un epitaffio da ricordare.......
umberto marabese

I “danni collaterali” del governo tecnico. di Gianni Vattimo

Non so se stia davvero crescendo la nostalgia per Berlusconi, certo aumenta vistosamente l’insofferenza verso il governo Monti, e anche verso chi, come il Pd, se ne è fatto sostenitore senza se e senza ma. Il sospetto niente affatto inverosimile è che tutto sia un gioco delle parti, quale che sia la consapevolezza degli attori. La destra maledice Monti, e proprio per questo la cosiddetta sinistra lo difende. In termini elettorali (prima o poi si dovrà pure andare a votare) chi paga il prezzo di questo governo del rigore bancario-fondomonetarista, è il Pd, che finirà per dissanguarsi e per scoraggiare definitivamente il suo elettorato. Il quale ha sopportato finora solo perché terrorizzato dalla grande stampa “indipendente”: se va male alle banche va malissimo a tutti. E così via...continua...
http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/29/danni-collaterali-governo-tecnico/187437/
PS: <<Ma fino a quando durerà questa sopportazione?>> Tra poco nemmeno la morfina placherà  il nostro dolore!
umberto marabese

Profezia del sismologo del Duce Italia devastata nel 2012

 Raffaele Bendandi, uomo fidato di Mussolini, predisse: "Il 6 aprile impressionante serie di terremoti nel mondo, noi tra i più colpiti".

 Parlando di terremoti, alla fine, si ritorna sempre a parlare di quello che per anni è stato considerato «l’uomo dei terremoti». Parliamo di Raffaele Bendandi, nato a Faenza nel 1893 e morto nel 1979. Lo studioso faentino Bendandi non era uno scienziato in senso stretto, ma un appassionato dal doppio volto. Era, infatti, considerato un ciarlatano nelle aule accademiche, ma un volto pubblico a cui rivolgersi per un autorevole parere quando qualche sciagura si abbatteva sulla Penisola...continua...
http://www.liberoquotidiano.it/news/921137/Profezia-del-sismologo-del-Duce-Italia-
PS:  <<Mancava solo questa catastrofica notizia per tirarsi un po' su....... non dico sempre, solo di tanto in tanto, ci sarà una buona notizia o . ...ono! Ci mancava solo la catastrofe sismica per azzerrare il debito pubblico....e non solo!>> Non credo che il governo del Pdl - Pd - Udc si faccia così presto buttare giù, altre che catastrofi sismiche per cacciarli ci vuole!
umberto marabese

Dalla mobilità alla disoccupazione: grazie al Pdl - Pd - UDC!

Scatta l’allarme: un passo obbligato per migliaia di lavoratori

MARINA CASSI- torino
Un piccolo esercito silente è finito a ingrossare il mare della disoccupazione: nello scorso anno 21.292 lavoratori sono usciti dalle liste di mobilità. Sei su dieci perché il periodo è finito; 30 su 100 perché hanno acchiappato un nuovo lavoro, solo 5 su cento sono approdati ai rassicuranti lidi del pensionamento. Per gli altri c’è di fronte il nulla.
E, purtroppo, da quest’anno saranno sempre meno i lavoratori rimasti senza posto che potranno transitare alla pensione; l’innalzamento dell’età pensionabile, infatti, rende sempre più un miraggio questo approdo mentre il mercato del lavoro respinge gli ultra cinquantenni....continua...
PS: Io mi auguro che tutte le persone per bene, che sono la stragrande maggioranza di questa nostra Italia, capiscano  chi ha votato questi provvedimenti in parlamento e ricordarselo!
benritrovati, umberto marabese

sabato 28 gennaio 2012

“Stefano Cucchi fu picchiato a morte”

I medici legali della famiglia del ragazzo scomparso il 22 ottobre 2009 depongono al processo. Se “non fosse stato percosso, non sarebbe morto”. La sorella Ilaria: “Alla Corte è arrivata la verità”. Ma la procura di Roma continua a negare.
Stefano Cucchi non è caduto dalle scale, come invece lui stesso riferì – per paura? – ai medici che lo visitarono dopo l’udienza di convalida del suo arresto. Stefano Cucchi è stato picchiato.
Quella frattura alla terza vertebra lombare sarebbe stata all’origine di un susseguirsi di eventi che, il 22 ottobre 2009, portarono alla morte del geometra romano, detenuto nel reparto protetto dell’ospedale Pertini. Il decesso sarebbe poi avvenuto per edema polmonare, esito che non si sarebbe verificato se il ragazzo fosse stato adeguatamente curato. Ma il nodo del processo è proprio quello: il “trauma”, come lo hanno definito Vittorio Fineschi, Giuseppe Guglielmi, Cristoforo Pomara, Luigi Vendemmiale e Gaetano Serviddio, periti della famiglia Cucchi...continua...http://ilfattoquotidiano.it/2012/01/28/stefano-cucchi-fu-picchiato/187126/
PS: Se fosse stato ricco e conosciuto non gli avrebbero fatto nulla, purtroppo non lo era.....!
Umberto marabese

La lettera della troika che strangola la Grecia

troika grecia 20120128
di Argiris Panagopoulos - www.ilmanifesto.it
Richieste due grandi privatizzazioni subito, licenziamenti di massa nel settore pubblico, enorme flessibilità del lavoro nel settore privato, un nuovo taglio di pensioni e stipendi e altre montagne di soldi per le banche. «Terra e acqua», come nell'antichità, ha chiesto ieri la troika (Fmi-Bce-Ue) per concedere il nuovo maxi prestito al governo tecnico di Lucas Papadimos, mentre ancora è in trattative con i creditori privati per il taglio del debito dei bot greci. In dodici fitte pagine la troika ha avanzato dure condizioni alla Grecia per la concessione del secondo prestito (130 miliardi di euro), che suonano come un chiaro avvertimento per gli altri «maiali», i piigs della eurozona che aspettano un secondo prestito, come Portogallo e Irlanda, o i paesi che hanno problemi a finanziare i loro debiti, come Spagna, Italia e più a lungo il Belgio...continua...
http://www.megachip.info/tematiche/kill-pil/7603-la-tettera-della-troika-che-strangola-la-grecia.html
PS: Da leggere e comprendere, potrebbe, domani, toccare anche a noi!
umberto marabese

Vendola e De Magistris sempre più uniti per fare le scarpe al Pd

 Dopo l'assemblea di Sel a Roma, i due sindaci si ritrovano a Napoli. Con loro Pisapia, Emiliano, Zedda, Zingaretti. Si gettano le basi per il polo di governo alternativo al Pd?
Si riuniscono, fanno proseliti, cercano di accaparrarsi pezzi importanti del partito di Bersani e ne adulano altri. Vendola e De Magistris fanno sul serio.
Nichi Vendola e Luigi De Magistris
O almeno ci provano. Mettono le mani avanti e lavorano al progetto (minacciato) di creazione di un polo alternativo al Pd, nel caso via del Nazareno dovesse spostare il suo baricentro al centro, in direzione Terzo Polo. 
"Io non lancio aut aut, sono molto rispettoso verso il Pd, ma se la prospettiva di un nuovo Ulivo di cui ha parlato Bersani non c’è più perché c’è una svolta a destra, noi saremo competitivi con il Pd in maniera virulenta. Parleremo al suo popolo dal momento che gli stati maggiori si possono anche dividere, ma il popolo di centrosinistra è uno soltanto e ha più volte dimostrato che vuole un cambiamento", aveva tuonato Vendola sulle colonne del quotidiano dell'Unità, nemmeno due settimane fa.
Alla sua minaccia, aveva fatto seguito l'assemble...continua....
 http://www.ilgiornale.it/interni/vendola_e_de_magistrissono_sempre_piu_uniti_fare_
PS: Era ora!
umberto marabese

No debito, no Monti

sciopero 20120127
di Giovanna Tinè e Anna Lami - Megachip


"Via il Governo Monti. Non pagheremo il debito". È perentorio lo striscione che apre il partecipato corteo nazionale organizzato dai sindacati di base. Si tratta del primo sciopero generale dall’insediamento del Governo "tecnico" ed ha raccolto diverse migliaia di lavoratori, giunti a Roma da tutt’Italia. USB, SLAI-Cobas, Cib-Unicobas, Snater, USI, S.I.Cobas e Orsa, manifestano uniti il loro dissenso "contro le politiche del governo Monti che penalizzano i lavoratori, i pensionati, i precari e i disoccupati e che, con il ricatto del debito, cercano di far pagare la crisi a tutti, tranne a coloro che hanno generato, speculato e fatto profitti su di essa"...continua...
http://www.megachip.info/tematiche/fondata-sul-lavoro/7601-no-debito-no-monti.html
PS: Ma ci rendiamo conto che coloro i quali hanno fatto il debito, anche con i loro spropositati stipendi, adesso ci obbligano a pagarlo a noi che abbiamo creato il PIL con tanti anni di lavoro con stipendi da fame? Cosa aspettiamo a ribellarci a re Giorgio, a vassallo Monti e  ai vari servi della gleba(milionari in €) del Pdl, Pd e Terzo Polo?
umberto marabese

Centro sinistra a Grugliasco, alleati su che?

Di solito, prima delle elezioni, prima di fare un’alleanza si dovrebbe avere anche un programma di massima, altrimenti su di che cosa ci si allea? Parliamo di Grugliasco, la bella città dove vivo dal 1989.
Domenica scorsa grande entusiasmo per le primarie dell’alleanza del C/S, fra tre candidati del Pd e un assessore in Provincia di Saitta. Ovviamente, seppur con diverse visioni comuni, i demo-programmi fossero anche con diversità, soprattutto per quanto riguarda il quarto incomodo.
Da qui la prima riflessione, ma i restanti partiti dell’alleanza, su che cosa hanno firmato prima la non accettazione di un quinto candidato alle primarie e di conseguenza l’alleanza di C/S?
Non è segreto che io sia iscritto a SEL, anzi, insieme a un caro amico, siamo rimasti i due più antichi seguaci di Vendola e, a Grugliasco , a fondare il primo circolo:11 novembre 2009.
Parliamo della sinistra  Grugliaschese. La FdS, (PRC +PdCI) sono in alleanza con il Pd, i Moderati e probabilmente l’UDC; il primo a portato Marco D’Acri, il secondo Roberto Montà. Il primo non ha firmato la cacciata del quinto candidato , il secondo si: e già qui un forte legame nella Federazione…..
I due Circoli di SEL, hanno firmato entrambi la cacciata del quinto incomodo e hanno portato Roberto Montà, quindi anche loro saldamente in patto a prescindere.
Da qui la seconda riflessione che riguarda naturalmente solo SEL. Cosa condivide  di visione politica oggi Nichi Vendola con il Pd? Niente, se non la volontà in futuro, di riportare il Pd su un percorso almeno di C/S. E a Grugliasco? Ancora di meno: due esempi, SEL con tutta la segreteria, Curto e la signora Cerruti  in prima fila, vanno a manifestare a favore dei NOTAV, cavallo di battaglia di Esposito e di molti influenti votanti del candidato a Sindaco Roberto Montà, in Consiglio Comunale. Secondo esempio, Vendola in persona, con Curto(segretario prov. di SEL ) e la signora Cerruti erano, e sono tuttora in linea, con la FIOM di Airaudo e Landini, contro il progetto” mangia diritti dei lavoratori” messo in atto da Marchionne con la benedizione di Esposito, Chiamparino, Fassino e tutto il Pd provinciale e nazionale.
Le mie due domande:
-    a che scopo SEL di Grugliasco accetta di far parte di questa alleanza?
-    a che scopo il candidato sindaco e il Pd locale accettano la partecipazione di SEL in questa alleanza?

PS: tessera di SEL n. 00029106
Buon fine settimana, umberto marabese

venerdì 27 gennaio 2012

Celentano; agli italiani costerà oltre diecimila euro al minuto

Come già per Benigni, il cachet del Molleggiato sarà esorbitante: 300mila euro a puntata con un tetto massimo di 750mila euro. Alla faccia dei sacrifici per tutti.
Adriano Celentano ci sarà. Trecentomila euro a puntata e un tetto massimo di settecentocinquantamila euro. Niente spot pubblicitari, perché il maestro non può essere interrotto dal bieco capitalismo, e blocchi da venticinque minuti. I termini dell'accordo tra i vertici della Rai e il Molleggiato sono un colpo durissimo. Dopo un lungo teatrino fatto di polemiche, accuse di censura e contrattazioni serrate viale Mazzini ha raggiunto l'intesa con Clan Celentano per riuscire ad avere il cantante al festival di Sanremo. Una presenza che agli italiani costerà oltre diecimila euro al minuto...continua...
http://www.ilgiornale.it/spettacoli/ecco_italia_sacrificiil_moralismo_celentanoci_costera_750mila_
PS: << Una presenza che agli italiani costerà oltre diecimila euro al minuto...>> Io intanto non pago il canone RAI......Voi fate quello che volete!
umberto marabese