mercoledì 21 settembre 2011

Nicole Minetti - Elena Donazzan: solo invidia tra Pdl e Lega?

Durante il Consiglio Regionale lombardo, il capogruppo dell’Idv, Stefano Zamponi ha consegnato a Nicole Minetti una t-shirt con scritto “finché non vedo non credo”. Una risposta alla maglietta indossata dalla collega qualche giorno fa, nelle vie dello shopping milanese con una viostosa scritta: “Senza t-shirt sono ancora meglio”. La consigliera ha ritirato il regalo, abbozzando un sorriso, mentre Zamponi commentava così il gesto: “Un po’ di ironia e  di sarcasmo di fronte ad un atteggiamento spavaldo di Minetti”. La prima risposta alla maglietta dell’ex igenista dentale del premier era arrivata due giorni fa da alcune esponenti del suo partito, che hanno indossato al convegno del Pdl a Cortina d’Ampezzo una t-shirt con la scritta “E’ una questione di stile…”. Il gruppo di militanti era capeggiato dall’assessore veneto all’Istruzione Elena Donazzan, che aveva spiegato: “Quella maglietta lancia un messaggio negativo per le donne, ai figli. Credo che la politica debba migliorare la società”.  di Franz Baraggino
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/09/20/la-minetti-e-meglio-nuda-se-non-vedo-non-credo/158679/

PS: Che brutta cosa l'invidia! perchè solo di questo si tratta, altro che "messaggio negativo per donne, figli...."
umberto marabese

Violenza No Tav, è scontro sulle due attiviste in carcere.

Torino, arrestate dodici giorni fa: il Riesame dedice il loro futuro

GRAZIA LONGO
La questione è spinosa, il dibattito rovente. Sulla convenienza di costruire o no l’Alta velocità in Val Susa l’opinione pubblica è spaccata. Su costi, impatto ambientale, opportunità. Ma al di là delle convinzioni personali ci sono fatti che diventano oggetto di indagini giudiziarie.
Come l’assalto al cantiere di Chiomonte la notte del 9 settembre. L’ultimo di una lunga e violenta serie iniziata il 27 giugno. Due attiviste No Tav, entrambe incensurate, sono state arrestate e oggi il Tribunale del Riesame potrebbe decidere di liberarle. «Sono due pacifiste» incalzano gli avvocati difensori. «Potrebbero commettere di nuovo il reato» insiste la procura. ...continua... http://www3.lastampa.it/cronache/sezioni/articolo/lstp/421210/

PS: <<«Potrebbero commettere di nuovo il reato» insiste la procura.....>>. Può anche essere vero, ma prima bisognerebbe sapere quale reato reale hanno commesso le incensurate di turno!
A proposito, se si tengono due persone in "carcere" per un presunto reato, bisognerebbe "incarcerare" tutti quei politici del Parlamento che votano "si" alla "guerra umanitaria contro la Libia. Le due sopra citate sono "pericolose(forse)", i Parlamentari hanno permesso, con il loro "si" l'assassinio di decine e decine di migliaia di "inermi cittadini libici". Le due sopra citate vogliono "diffendere il presente e il futuro loro e dei loro figli"; i Parlamentari "diffendere" solo i loro sporchi( di petrolio s'intende...)interessi economici. Chi mettere in "galera" e buttare via la chiave, le due sopra citate o i Parlamentari?
Buon giorno, umberto marabese

martedì 20 settembre 2011

Grugliasco: E’ MANCATO L’EX CONSIGLIERE COMUNALE DINO MERCANTE

-E’ MANCATO L’EX CONSIGLIERE COMUNALE DINO MERCANTE
É mancato martedì 20 settembre in mattinata, a 68 anni, Dino Mercante, stroncato da una malattia sul lavoro, dovuta al contatto con l’amianto. Consigliere comunale della Città di Grugliasco dal 1997 a maggio 2010, era nato a Bianchi, in Libia, e si era trasferito a Grugliasco nel 1972. Sposato con Teresa Sorgon, lascia il figlio Stefano.
Impegnato da anni in varie associazioni grugliaschesi, tra cui Gli Amici della bicicletta Adb e gli Amici per Chernobyl, per tanti anni ha sfilato al Palio della Gru e si è sempre interessato della vita cittadina di Grugliasco.
«Era un grande appassionato di bicicletta – ricorda il figlio Stefano – una persona semplice, onesta, generosa e buona d’animo. Un grande lavoratore con un forte senso civico».
Il giorno, il luogo e l’orario dei funerali non sono ancora stati decisi, ma saranno annunciati su questo sito nelle prossime ore.


PS: Ciao Dino!
umberto marabese

Vietti, gran mediatore tra Pdl e Udc.

Il vicepresidente del Csm ospita, nella sua casa piemontese, una riunione 'segreta' tra le delegazioni dei partiti di Berlusconi e di Casini. Ma la notizia si diffonde. E l'incontro suscita l'ira di una deputata astigiana del Popolo delle libertà. Scatenando nuove polemiche nel centrodestra.

di ALBERTO CUSTODERO
http://www.repubblica.it/politica/2011/09/20/news/una_cena_nella_villa_di_vietti_per_

PS: Per Vietti, "questa o quella linea politica, per me pari son".
Buona notte, umberto marabese

Vendola,quattro vecchi rinc..ci sporcano.

Mora, Fede, Tarantini ecco l'antropologia attorno a Berlusconi.

'Ci fa vergognare il fatto che quattro vecchi un po' rinc... possano entrare nella politica e sporcarla. Noi, che ricordiamo un periodo in cui la politica, con Enrico Berlinguer, era una grande passione e non una piccola miseria, ci vergogniamo''. Cosi' il leader di Sel Nichi Vendola.
''Emilio Fede, Lele Mora, Tarantini questa e' l'antropologia che gira intorno a Berlusconi. Vergogna, dolore e rabbia sono i sentimenti dentro di noi man mano che emerge come in Italia viene gestito il potere''.
http://ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2011/09/20/visualizza_new.html_701137393.html

Nell'Nba c'è una nuova star, Metta World Peace:significa “pace, amore e prosperità verso tutti”.

Il campione dei Los Angeles Lakers Ron Artest ha vinto la sua campagna legale per cambiare il suo nome di battesimo
Nel campionato di basket americano 2011 ci sarà un nuovo giocatore: Metta World Peace. Questo è il nuovo nome di Ron Artest, star Nba dei Los Angeles Lakers che nel 2010 hanno vinto il titolo iridato. Dopo una lunga trafila processuale, alla fine Artest è ruscito oggi ad avere il suo nuovo nome. “La mia scelta di cambiare nome vuole inspirare i giovani alla pace”, ha detto ‘Mr. World Peace’ in conferenza stampa. Il nome “Metta”, ha spiegato la sua legale Courtney Barnes, è usato nella tradizione buddhista e significa “pace, amore e prosperità verso tutti”.
http://it.peacereporter.net/articolo/30561/Stati+Uniti%2C+nell%27Nba+c%27%E8+una+nuova+

PS: Grazie!
umberto marabese

È dell’Idv il “furbetto del rimborsino” in Provincia.

Cermignani, consigliere provinciale dipietrista, sposta la sua residenza da Torino (dove continua ad abitare) a Cherasco e così ottiene il pagamento della trasferta da Palazzo Cisterna

Evidentemente la passione per i viaggi, veri o presunti, non gli passerà mai. Roberto Cermignani, il “Belli Capelli” del Consiglio provinciale torinese, dopo aver proposto ai colleghi un viaggio-studio a Madrid per prendere spunto dall’avveniristica autostrada cittadina multilivello M30 in vista della realizzazione di corso Marche, ne combina un’altra.
Recentemente, infatti, ha spostato la sua residenza da Torino a Cherasco, nel cuneese. I maligni dicono “per ottenere il corposo rimborso spese previsto per i fuori sede”, anche perché pare che dalla sua abitazione torinese di via Sobrero lui non si sia mai spostato. Una residenza all’apparenza fittizia che la collettività paga di tasca propria. Per capire quanto, è necessario moltiplicare 80 centesimi (rimborso al chilometro particolarmente generoso per soddisfare la sete della sua poderosa Audi) per  i 60...continua....
http://www.lospiffero.com/article.php?id_sezione=2&id=2181

PS: Una lista, lunga, di personaggi al limite della legalità che l'IDV di Di Pietro non sa o non vuole farne a meno. Gridare allo scandalo, bisognerebbe farlo per tutti coloro i quali, non solo non danno il buon esempio, ma bensì, è meglio non seguire il loro comportamento.
umberto marabese

Libia, Gheddafi: la rivolta è una farsa.

Nuovo messaggio audio del raiss «Rappresento milioni di libici» A Sirte si continua a combattere

TRIPOLIMentre in Libia proseguono i combattimenti per strappare ai lealisti le ultime roccheforti, Gheddafi ha rotto il silenzio e, invece di affidare i propri messaggi al portavoce Moussa Ibrahim come ormai avviene quasi ogni giorno, si è fatto vivo di persona in una registrazione audio trasmessa dalla televisione siriana ’Arraì, per bollare come una «farsa» quanto sta accadendo nel Paese nord-africano. «Quello che sta succedendo in Libia è una farsa che può avere luogo soltanto grazie alle incursioni aeree della Nato, le cui bombe però non dureranno all’infinito», ha ammonito Gheddafi. «Non rallegratevi», è il monito rivolto alle Potenze occidentali, «e non pensiate che un regime possa essere rovesciato, e un altro imposto con l’ausilio degli attacchi aerei e navali. Il sistema politico libico è un sistema fondato sul potere del popolo», rivendica il Colonnello, «ed è impossibile che sia rimosso»....continua....
http://www3.lastampa.it/esteri/sezioni/articolo/lstp/421127/

PS: Ritengo "l'assassio di massa" compiuto dalla NATO con il bene placido di USA, Francia, Gran Bretania, e buona ultimisssssima l'Italia, una macchia indelebile. Nonostante questo, io credo che potrei modificare, anche se di molto poco, la mia convinzione se queste "potenze-impotenti" accettassero una mia provocazione. Obama(!?) chiede libere elezioni dopo quarant'anni di dittatura gheddafiana, bene, perchè , per fare emergere la vostra voglia di libertà, non fate partecipare alle elezioni anche il cittadino libico  Gheddafi?
umberto marabese

"Che tempo che fa". Si tocca la TAV, e il PD scatena il finimondo

finimondo
tav-squalonedi Debora Billi.
Si fa tanto parlare di censura televisiva, di spazi democratici che si riducono sempre più sul piccolo schermo, di conduttori cacciati perché "di sinistra". Fabio Fazio, col suo "Che tempo che fa" pare sopravvivere a tutte le bufere, continuando a rappresentare bene l'elettorato piddino e i suoi leader.  Ma anche il programma del weekend ha la sua variabile impazzita, imprevedibile, nei panni del meteorologo Luca Mercalli. Il quale, domenica sera, non ha avuto paura di sedersi su quella poltrona e pronunciare un'appassionata arringa contro la TAV (comprensibile: Luca è vasusino) e in difesa delle due attiviste ancora agli arresti (ne avevamo parlato qui).....cont9inua...
 http://www.megachip.info/tematiche/democrazia-nella-comunicazione/6807-qche-

PS: Mi ricorda  uno slogan antifortunistico...."chi  tocca i fili (TAV) , muore...."
Buon giorno, umberto maraebese

lunedì 19 settembre 2011

Gattino scomparso in Colorado ricompare a Manhattan dopo 5 anni

Per il riconoscimento sfruttato il microchip impiantato alla nascita. I proprietari avevano
perso le speranze.

Era scomparso da 5 anni, il micino nero a macchie marroni Willow. La sua famiglia, in Colorado, aveva ormai perso le speranze. Eppure, grazie ad una serie di fattori - cure di qualcuno, la fortuna che aiuta chi vive con leggerezza- Willow è riuscito a ritornare a casa.
E' stato ritrovato a Manhattan ed è stato riconsegnato alla famiglia grazie all'associazione animalista che si occupa di cani e gatti randagi a New York, Animal Care & Control (ACC). Attraverso la lettura del microchip impiantato quando Willow era poco più che un micino, i responsabili dell'ACC hanno chiamato  i proprietari tranquillizzandoli sullo stato di salute del micio e accordandosi sulle modalità di trasporto per il ricongiungimento...continua.....
http://www3.lastampa.it/lazampa/articolo/lstp/420514/

PS: Con un buona notizia, auguro a tutti voi una buona notte.
umberto marabese

Pdl e Pd uniti contro l'appello No Tav su Rai Tre.

Pdl e Pd uniti contro la scelta di dare spazio alle dichiarazioni di Mercalli a "Che tempo che fa"
in favore delle attiviste arrestate.

Proteste bipartisan per le critiche del meteorologo e giornalista Luca Mercalli, nella puntata di ieri di "Che tempo fa" condotta da Fabio Fazio, sulla detenzione delle due attiviste No Tav, la studentessa Marianna Valenti e l’infermiera Elena Garberi, arrestate una decina di giorni durante l’ennesimo "assedio" al cantiere per la Tav a Chiomonte. E questa sera nel comune valsusino il movimento No Tav ha organizzato una fiaccolata per chiederne la scarcerazione....continua....
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/420977/

PS: Mercalli ha fatto bene ricordare questo arresto pretestuoso. A Merlo, Esposito ....... l'avete voluto Fabio Fazio, bene.......ora ve lo tenete!
umberto marabese

Cicciolina conquista la pensione da parlamentare

L'ex pornostar Ilona Staller, in arte Cicciolina, in piazza Montecitorio A 60 anni la carriera di una pornostar è al tramonto, e la pensione in molti casi è un miraggio. Non per Ilona Staller però, che avendo occupato (raramente) un seggio in Parlamento dal 1987 al 1992, dal 26 novembre, giorno del 60° compleanno, potrà intascare una pensione di 3mila euro. Lo riporta il Corriere della Sera. Cicciolina il prossimo 23 settembre canterà, a quanto sembra a seno nudo, in un sexy bar di Chieti. Ingresso ridotto per gli over 65.
 http://multimedia.iltempo.it/?tipo=photo&media=1055

PS: E poi dicono che fare la pornostar non è faticoso e usurante: per scarsi cinque anni di presenze altelenanti in Parlamento prende di pensione come tre metalmeccanici dopo trentasei-sette anni di lavoro! E questo grazie a "tutti"i governi che dal 1990 in poi hanno governato l'Italia!
umberto marabese

Di Pietro difende il figlio: "Per lui nessuna spinta" La base Idv non perdona

Dopo la bagarre sulla candidatura di Cristiano alle regionali in Molise, l'ex pm cerca di giustificarsi: "Per lui nessuna scorciatoia". I militanti però non ci stanno e tirano fuori i rapporti del figlio con Mautone .

Roma - "Io, da militante Idv, credo fermamente che non sia opportuna questa candidatura, e soprattutto in questo momento. Si parla tanto di combattere la casta, il nostro movimento sembrava un punto di riferimento in tal senso ma questa storia va decisamente contro le buone intenzioni manifestate". Andrea Bruni non usa mezzi termini nel commentare le giustificazioni che Antonio Di Pietro ha dato sul suo blog dopo aver candidato il figlio Cristiano alle regionali in Molise suscitando numerose defezioni all'interno del partito. Cade nel vuoto la difesa dell'ex pm. "Di Pietro come Bossi, accomunati dalla stessa concezione familistica e privatistica della politica", avevano denunciato ieri mattina i componenti del circolo Idv di Termoli che hanno abbandonato l'Italia dei Valori per protestare contro la candidatura di Di Pietro junior....continua...
http://www.ilgiornale.it/interni/di_pietro_difende_figlio__per_lui_nessuna_spinta_la_base_

PS: Pizziccare gli altri è la migliore diffesa del "Molisano"; quando però pizziccano lui........!
umberto marabese

Dossier/Le carte segrete USA: "L'Eni non apra la Libia ai russi"

Le preoccupazioni sulla nostra politica energetica nei documenti confidenziali di Washington
"Il gas nordafricano deve restare alternativo a quello di Mosca: in gioco l'indipendenza della Ue"

PAOLO MASTROLILLI, MAURIZIO MOLINARI
NEW YORKL’Eni ha recentemente annunciato un accordo con la Gazprom, in base al quale darà ai russi accesso ai campi di gas naturale in Africa del Nord, in cambio di un aumento dell’accesso dell’Eni ai giacimenti di gas in Russia. Commento: il gas naturale nordafricano viene spesso visto come un’opportunità per l’Italia e l’Europa di diversificare ed evitare la dipendenza dal gas russo. Dare alla Gazprom il controllo dei campi in Africa del Nord danneggia chiaramente gli sforzi di diversificazione energetica dell’Unione Europea»...continua....
http://www3.lastampa.it/esteri/sezioni/articolo/lstp/420823/
http://www3.lastampa.it/esteri/sezioni/articolo/lstp/420749/

PS: <<Domani questi temi torneranno sul tavolo del vertice Friends of Libya all’Onu, dove circa ottanta delegazioni discuteranno il futuro del paese, e quindi anche l’accesso alle risorse naturali che devono generare la ricchezza di Tripoli.>>
Se c'è ancora qualche illuso che crede ai politici del Pd, Pdl, Terzo Polo quando sostengono ancora oggi che la "guerra in Libia" è stata obbligata per salvare" vittime civili inermi"che il cattivo Gheddafi uccideva, bene credo che questo articolo possa bastare.(....io non ci credo, però, non si sa mai....).
umberto marabese

Nordafrica, è solo il primo tempo di un tempo indefinito....

libertarabdi Antonella Appiano.

All’inizio sembrava un film epico. Il coraggio del popolo senza armi, forte della voglia di essere libero. Di abbattere regimi corrotti, incapaci di assicurare futuro e speranze. Di garantire eguaglianza economica, giustizia.  Un fermo immagine: Mohamed Bouazizi si dà fuoco, il 17 dicembre 2010, davanti al municipio di Sidi Bouzid, in Tunisia. Ha ventisette anni e non riesce più a sopportare una vita di soprusi e umiliazioni.

Dopo il suo gesto, pubblico e estremo, prendono il via le prime proteste contro presidente Ben Ali, al potere dal 1987. Un’altra immagine, Egitto 25 gennaio.E’ il ’Giorno della rabbia’, dell’ invasione pacifica di piazza Tahrir, al Cairo. Il montaggio diventa veloce. Ragazzi, bambini, famiglie. Donne che abbracciano e baciano soldati che rifiutano di difendere Mubarak, il presidente in carica dal 1981....continua...
http://www.megachip.info/tematiche/guerra-e-verita/6803-nordafrica-e-solo-il-primo-tempo.html

PS: <<La guerra tribale è veramente finita? E, senza alimentare allarmismi, bisogna ricordare che, responsabile della sicurezza di Tripoli, è stato nominato Abdel Hakim Belhaj. Fondatore del Gruppo combattenteislamico , Abdel era stato arrestato come terrorista dalla Cia in Malaysia nel 2004, rinviato in Libia e rimesso in libertà nel 2010. Un garante particolare....>>.
La tanto sospirata "pimavera nord africana"si stà tingendo di colori cupi, molto cupi....!
Buon giorno, umberto marabese

domenica 18 settembre 2011

Cnt diviso, nuovo governo rinviato.

Le truppe fedeli a Gheddafi hanno preso di mira i ribelli con razzi e mortai. La Russa:
«Cameron e Sarkozy in cerca di visibilità»

Le truppe fedeli al deposto leader libico Muammar Gheddafi hanno lanciato nuovi attacchi intorno alla città di Bani Walid. I lealisti, riporta la Bbc, controllano ancora zone strategiche e stanno ricorrendo a razzi, mortai e cecchini per prendere di mira le forze anti-Gheddafi all'ingresso Nord della città. Queste ultime stanno ottenendo pochi progressi in un'altra roccaforte del Colonnello, la sua città natale Sirte. L’annuncio del nuovo governo del Consiglio nazionale transitorio libico, atteso per oggi, è stato rinviato ’sine die' «per concludere le consultazioni». Lo ha detto il ’premier’ ad interim, Mahmud Jibril. Restano dunque ancora molte «divergenze» sulla composizione del governo, in particolare, alcuni membri dell’esecutivo accusano Jibril di non aver consultato molti partiti politici, tra cui i fratelli musulmani...continua....
http://www3.lastampa.it/esteri/sezioni/articolo/lstp/420749/

PS: Cnt = mercenari pagati da Francia, Gran Bretagna  e Italia + NATO: ma come potevano mettersi d'accordo sul bottino da spartirsi. Scometto che alla fine la UE e la NATO gli metteranno in galera....."per assassinio di inermi civili libici"!
Buona notte, umberto marabese

La signora Manuela Arcuri: ne "santa" ne "diavolo".

Il gran rifiuto aveva illuso tutti. Si era ritrovata sull’altare dell’anti­cav, non più corpo ma puro spiri­to. Peccato che la vita da santa di Manuela sia durata così poco, co­me una farfalla. Maledette inter­cettazioni.

 
Manuela santa per un giorno solo. Il gran rifiuto aveva illuso tutti. Si era ritrovata sull’altare dell’anti­cav, non più corpo ma puro spiri­to, con quel frammento di intercet­tazione e un no di pancia e viscere urlato in faccia a Tarantini. La Ar­curi non si baratta per un Sanre­mo. Santa. Santa subito. La Arcuri che non ci sta. La Arcuri che come il Gassman della Grande Guerra ri­scatta un’esistenza da codardo con un ultimo atto di orgoglio: «E allora senti un po’, visto che parli così mi te disi proprio un bel gnènt! Hai capito? Facia de mer­da». La Arcuri papessa straniera, nuovo leader di una sinistra perennemente orfana di miti popolari. La Arcuri quasi come Sa­viano. La Arcuri che a guardarla da molto lontano poteva sembrare la Magnani, stesso fascino, stessa rabbia, stessa resistenza. L’anti­berlusconismo in fondo è una fata morgana che crea sogni e miraggi. Una così chi se l’aspettava? Bella, gnocca, popolana e capace di dire no a Berlusconi...continua...
http://www.ilgiornale.it/interni/santa_manuela_arcuri_leader_pd_giorno/18-09-2011/articolo-id

PS: Sono convinto e fortemente contrario alle due interpretazioni date dal C/S e dal C/D. Sono convinto che la signora Arcuri, oltre ad essere una bella donna è anche intelligente e sa cosa dire in qualsiasi momento.
Scrivere una cosa e il contrario , mi sembra non un buono giornalismo, soratutto quando si tratta di una persona non politica.
umberto marabese

Molise, candidato il figlio di Di Pietro. E un circolo dell'Idv lascia il partito

Gli iscritti all'attacco dell'ex pm: «Concezione familistica della politica, come Bossi e il premier»

«Di Pietro come Bossi e Berlusconi, accomunati dalla stessa concezione familistica e privatistica della politica». I componenti del circolo Idv di Termoli (Cb) abbandonano il partito per la candidatura alle regionali del Molise di Cristiano Di Pietro. In una nota si esprime «risentito dissenso a tale candidatura, figlia della stessa concezione familistica e/o privatistica che presumibilmente ha mosso il capo della Lega Nord, Umberto Bossi, a candidare e a far eleggere il figlio al consiglio regionale della Lombardia o il presidente del Pdl, Silvio Berlusconi a candidare e a far eleggere Nicole Minetti nello stesso consiglio»...continua...
http://www3.lastampa.it/politica/sezioni/articolo/lstp/420728/

PS: Predica bene e razzola male! Caro Compagno Vendola come ci si può fidare per un futuro insieme? Non bastano Bersani, D'Alema, Veltroni, Franceschini, ecc..........?
umberto marabese

Francia, la guerra in Libia come spot per armi.

Bombardare in Libia per vendere il caccia multiruolo “Rafale” in India. In gioco, la più grande commessa militare dei prossimi anni.
Perché si fanno le guerre? Per le risorse naturali, per posizionarsi strategicamente ma non solo: la guerra è un grande spot pubblicitario per l'industria bellica. L'esempio più recente viene dalla Francia di Sarkozy, il Paese più interventista della coalizione anti-libica. Il 19 marzo scorso, alle 17.45, l'aeronautica transalpina ha sparato il primo colpo contro le difese di Gheddafi: un caccia Rafale, prodotto dalla Dassault Aviation, ha bombardato e distrutto una postazione contraerea. Un'operazione anomala, fatta d'anticipo, in barba alla stessa coalizione internazionale di cui Parigi fa parte.
"Il Rafale è partito in maniera insensata, - commenta Francesco Vignarca di Altreconomia/Rete Disarmo - perché in qualsiasi...continua...
http://it.peacereporter.net/articolo/30412/Francia%2C+la+guerra+come+spot

PS: Per il "nano-bis" francese  <<La guerra come vetrina, dunque. Un motivo in più per farla>>. Il male maggiore e scandaloso, e che il Parlamento italiano, su insistenze del Presidente Napolitano, l'abbiano seguito come cagnolini-barboncini-piccoli frati".
umberto marabese

Il lamento di Fabio Fazio, milionario ma "precario".

 Fabio Fazio si sente «precario». Lo ha rivelato in un’intervista a Repubblica. Un precario molto particolare, bisogna dire. Impiegato da 28 anni in Rai, contratto triennale appena rinnovato, compenso di quasi due milioni a stagione, inedito permesso di collaborare con una rete concorrente (La7) al fine di realizzare, in coppia con Roberto Saviano, la nuova edizione di Vieni via con me. Condizioni capestro, che rendono la vita intollerabile al povero Fabio. Il quale si lamenta e si lamenta e si lamenta. Prova «delusione» e «desolazione» perché nell’azienda pubblica c’è «una luce cupa». Peggio, «tutto è deprimente». Tranne l’inizio di Che tempo che fa, previsto per oggi su Raitre, in singolare coincidenza con le dichiarazioni concesse al quotidiano diretto da Ezio Mauro. La vicenda Dandini, in partenza da Raitre per altri lidi, ha buttato giù il presentatore, il quale, nonostante le avversità, promette di...continua...
 http://www.ilgiornale.it/interni/il_lamento_fazio_precario_milionario/18-09-2011/articolo-id

PS: Facciamo due conti: 2 milioni di € : 365,5 ( iorni anno) = 5471,956224€. Avete letto bene, il "precario amato da una parte della sinistra(Pd)" guadagna in tre giorni (lui lavora due giorni la settimana) quello che "scandalosamente" guadagna un parlamentare della "casta"in un mese! Cinque giorni la settimana, più le giuste ferie, guadagna lo stesso giornalmente di quando lavora, due giorni la settimana! E noi paghiamo il canone TV!
umberto marabese