Pagine

mercoledì 4 marzo 2026

BYOBLU24 -- SIGONELLA E MUOS: "LA SICILIA & Siciliani NEL CONFLITTO USA-IRAN..."...DA CHE PARTE...?

 

La base di Sigonella e la stazione Muos di Niscemi sono utilizzate nell'ambito delle operazioni di guerra contro l'Iran.

Il conflitto in Medio Oriente parte anche dalla Sicilia.

La base di Sigonella e la stazione Muos di Niscemi sono utilizzate nell’ambito delle operazioni di guerra contro l’Iran.

Ad affermarlo è Giuseppe Antoci, europarlamentare del Movimento 5 Stelle. E insieme a lui alzano la voce altri membri dell’opposizione.

“Nell’aeroporto militare in uso all’US Navy – messo in stato d’allerta da venerdì scorso – si registra un intenso traffico di aerei cargo militari americani – uno è in arrivo dalla base americana a Creta, hub logistico per le operazioni in Medio Oriente – e di aerei spia americani – un P-8A Poseidon della US Navy era decollato verso il Mediterraneo Orientale già nelle prime ore dell’attacco” scrivono i capigruppo M5S delle commissioni Esteri e Difesa del Parlamento.

Si chiede dunque al ministro Guido Crosetto di informare i cittadini e di rispondere sui “rischi che questa situazione comporta per il nostro Paese.

Antonio Mazzeo, giornalista e attivista antimilitarista, scrive:Come ormai accade immancabilmente da oltre cinquant’anni, la base militare di Sigonella si rivela un avamposto strategico per le operazioni di guerra USA-NATO”.

È infatti stato Mazzeo, fra i primi, a riportare il decollo di “Poseidon” il Boeing della Marina Militare americana. Questo è partito dallo scalo siciliano lo stesso 28 febbraio.

“Alle ore 01.30 circa, un grande velivolo da pattugliamento aeronavale si è diretto verso il Mediterraneo orientale dove da lì a qualche ora è stato scatenato il brutale attacco di USA ed Israele contro l’Iran”.

Sul Fatto Quotidiano Alice Riccardi, professoressa di Diritto internazionale, parla di incostituzionalità.

Gli accordi sulle basi americane in territorio italiano sono almeno in parte segreti, ma quelle basi non possono mai essere utilizzate per fini contrari a una norma imperativa del diritto internazionale, quale il divieto di aggressione armata”.

Su Byoblu Alberto Fazolo, giornalista, avverte:

“Quello che può diventare un obiettivo molto appetibile per gli iraniani è Niscemi, per la presenza del Muos, l’antenna che coordina sostanzialmente tutti i droni che gli Stati Uniti utilizzano l’area del mediterraneo. Riuscire ad accecarlo sarebbe un grande vantaggio tattico nel confronto con gli USA”.

Nessun commento:

Posta un commento